Istituto Superiore di Sanità, concorso per due collaboratori tecnici al Centro Nazionale Farmaci
L'ISS mette a bando due posti a tempo indeterminato di VI livello professionale al Centro Nazionale per il Controllo e Valutazione dei Farmaci: domande entro il 24 novembre 2026
Indice
- Un nuovo concorso all'ISS
- Dettagli del bando
- Il ruolo del Collaboratore tecnico enti di ricerca
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame
- FAQ
Un nuovo concorso all'ISS
L'Istituto Superiore di Sanità torna a reclutare personale tecnico qualificato. Con il bando identificato dal codice TI CTER COFAR 2026 01, il principale organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale apre le porte a due nuovi professionisti destinati a uno dei suoi presìdi più delicati: il Centro Nazionale per il Controllo e Valutazione dei Farmaci.
La procedura, pubblicata il 26 ottobre 2026, offre due posti a tempo indeterminato nel profilo di Collaboratore tecnico enti di ricerca - VI livello professionale, da assegnare in prova. Si tratta di una selezione pubblica per titoli ed esami, lo strumento classico attraverso cui gli enti pubblici di ricerca italiani individuano le proprie professionalità tecniche.
Il termine per presentare la candidatura è fissato al 24 novembre 2026. Una finestra temporale piuttosto stretta, che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività nella preparazione della documentazione.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati dall'ISS, il quadro della selezione è il seguente:
- Ente banditore: Istituto Superiore di Sanità (ISS)
- Struttura di destinazione: Centro Nazionale per il Controllo e Valutazione dei Farmaci
- Profilo professionale: Collaboratore tecnico enti di ricerca
- Livello: VI livello professionale
- Posti disponibili: 2
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, con periodo di prova
- Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Sede di servizio: nazionale, presumibilmente presso la sede romana dell'ISS
- Data di pubblicazione: 26 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 24 novembre 2026
Il Centro Nazionale per il Controllo e Valutazione dei Farmaci rappresenta uno dei nodi strategici della sanità pubblica italiana. Svolge attività di controllo analitico sui medicinali, partecipa alle attività dell'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) come laboratorio di riferimento ufficiale (Official Medicines Control Laboratory) e contribuisce alla valutazione scientifica dei farmaci immessi sul mercato nazionale ed europeo.
Il ruolo del Collaboratore tecnico enti di ricerca
Il profilo di Collaboratore tecnico enti di ricerca è disciplinato dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca e corrisponde a una figura professionale di livello intermedio, chiamata a svolgere attività tecniche complesse a supporto della ricerca scientifica.
All'interno del Centro Nazionale per il Controllo e Valutazione dei Farmaci, i vincitori saranno presumibilmente impiegati in attività quali:
- esecuzione di analisi chimico-farmaceutiche e microbiologiche su medicinali
- gestione della strumentazione di laboratorio ad alta tecnologia
- supporto alle attività di controllo di qualità dei farmaci
- partecipazione a progetti di ricerca nazionali ed europei
- redazione di report tecnici e documentazione regolatoria
Il VI livello professionale colloca questa figura in una posizione di responsabilità operativa, con margini di autonomia tecnica e la possibilità di coordinare attività specifiche nei laboratori.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato sul portale ufficiale dell'ISS per il dettaglio puntuale dei requisiti, le selezioni per Collaboratore tecnico enti di ricerca di VI livello prevedono tipicamente:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001)
- età non inferiore ai 18 anni
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica all'impiego
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- titolo di studio coerente con il profilo (generalmente diploma di istruzione secondaria superiore di durata quinquennale, con eventuali specializzazioni in ambito chimico, farmaceutico o biologico)
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove applicabile
Trattandosi di un ruolo tecnico destinato al controllo dei farmaci, è ragionevole attendersi che il bando valorizzi, in sede di valutazione dei titoli, esperienze pregresse in laboratori analitici, conoscenze specifiche di tecniche strumentali (HPLC, spettrometria di massa, tecniche microbiologiche) e la familiarità con le Good Manufacturing Practices e con la normativa farmaceutica europea.
Come candidarsi
La partecipazione al concorso avviene esclusivamente in modalità telematica, come ormai consolidato per tutti i concorsi pubblici italiani in applicazione del decreto-legge 44/2021 e delle successive disposizioni sulla digitalizzazione delle procedure concorsuali.
I candidati dovranno:
- accedere al portale dedicato ai concorsi dell'ISS (sezione Lavora con noi sul sito istituzionale www.iss.it)
- registrarsi utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- compilare la domanda in ogni sua parte, dichiarando il possesso dei requisiti richiesti
- allegare la documentazione prevista dal bando, inclusi i titoli valutabili (curriculum vitae, pubblicazioni, attestati, esperienze lavorative)
- versare il contributo di partecipazione, se previsto
- inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 24 novembre 2026
Si raccomanda di non attendere le ultime ore utili per la trasmissione: il sovraccarico del sistema in prossimità della scadenza è una criticità ricorrente nelle procedure concorsuali pubbliche.
Le prove d'esame
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la valutazione finale terrà conto sia del punteggio ottenuto nelle prove sia di quello attribuito ai titoli presentati dai candidati.
Le procedure dell'ISS per il VI livello prevedono generalmente:
- una prova scritta su materie tecnico-scientifiche attinenti al profilo
- una prova pratica o teorico-pratica di laboratorio
- una prova orale che include elementi di cultura generale, lingua inglese e informatica, oltre agli argomenti specifici del profilo
La commissione esaminatrice attribuirà inoltre un punteggio ai titoli di studio, professionali e scientifici secondo i criteri indicati nel bando. La graduatoria finale sarà formata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle prove e nella valutazione dei titoli.
FAQ
Quando scade il bando ISS per Collaboratore tecnico al Centro Farmaci?
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 23:59 del 24 novembre 2026. Dopo questa scadenza il sistema telematico non accetterà più candidature e non saranno ammesse domande inviate con modalità diverse da quella online tramite il portale ufficiale dell'ISS.
Quanti posti sono disponibili e dove si lavora?
Il bando mette a disposizione 2 posti a tempo indeterminato nel profilo di Collaboratore tecnico enti di ricerca di VI livello. La sede di servizio è il Centro Nazionale per il Controllo e Valutazione dei Farmaci dell'Istituto Superiore di Sanità, generalmente collocato presso la sede principale dell'ente a Roma, in viale Regina Elena.
Che titolo di studio serve per partecipare?
Il bando specifico definisce con precisione i titoli ammessi. Per il VI livello di Collaboratore tecnico enti di ricerca è richiesto tipicamente un diploma di istruzione secondaria superiore di durata quinquennale, preferibilmente in indirizzi tecnico-scientifici (chimico, biologico, farmaceutico). È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare l'esatta corrispondenza del proprio titolo.
Serve lo SPID per presentare la domanda?
Sì. L'accesso al portale concorsi dell'ISS richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Chi non dispone ancora di una di queste identità digitali dovrebbe attivarla con il dovuto anticipo rispetto alla scadenza del bando.
Come si svolge il concorso per titoli ed esami?
La procedura prevede una valutazione combinata dei titoli presentati dai candidati (studio, servizio, scientifici) e delle prove d'esame (scritta, pratica e orale). Il bando definisce i punteggi massimi attribuibili a ciascuna componente. La graduatoria finale, dalla quale saranno individuati i due vincitori, sarà determinata dalla somma dei punteggi complessivi conseguiti.
Il contratto è davvero a tempo indeterminato?
Sì. L'assunzione avverrà a tempo indeterminato, con un iniziale periodo di prova come previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. Superato positivamente il periodo di prova, il rapporto di lavoro si consoliderà definitivamente, offrendo stabilità occupazionale all'interno di uno degli enti pubblici di ricerca più prestigiosi del Paese.