Istituto Superiore di Sanità: aperta la selezione per il nuovo Direttore del Dipartimento Ambiente e Salute
Incarico triennale rinnovabile al vertice di una delle strutture strategiche dell'ISS. Candidature entro il 24 novembre 2026
Indice
- Un vertice strategico per la sanità pubblica
- I dettagli del bando ISS
- Il ruolo del Direttore del Dipartimento Ambiente e Salute
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Le prove di selezione: titoli e colloquio
- FAQ - Domande frequenti
Un vertice strategico per la sanità pubblica
L'Istituto Superiore di Sanità torna sul mercato della dirigenza scientifica di alto profilo. Con la pubblicazione del bando identificato dal codice DIRETTOREDAS202601, l'ente guidato dalla presidenza di Viale Regina Elena apre la caccia al nuovo Direttore del Dipartimento Ambiente e Salute, una delle strutture scientifiche più rilevanti dell'organismo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale.
La procedura, di natura pubblica selettiva e comparativa, prevede la valutazione per titoli e colloquio e si concluderà con il conferimento di un incarico a tempo determinato della durata di tre anni, rinnovabile. Un ruolo di vertice che intercetta uno dei dossier più sensibili del dibattito scientifico e politico contemporaneo: il rapporto tra qualità dell'ambiente e tutela della salute pubblica.
Il bando è stato pubblicato il 25 ottobre 2026 e fissa al 24 novembre 2026 il termine ultimo per la presentazione delle domande. Trenta giorni esatti, come da prassi consolidata nelle procedure dell'ISS per gli incarichi apicali.
I dettagli del bando ISS
La procedura mette a concorso un unico posto di direttore con competenza nazionale, destinato alla guida del Dipartimento Ambiente e Salute. Si tratta di un incarico che, per la sua natura, richiede un profilo scientifico di elevatissima caratura, abbinato a comprovate capacità gestionali e di coordinamento di strutture complesse.
Ecco in sintesi gli elementi essenziali della selezione:
- Ente banditore: Istituto Superiore di Sanità (ISS)
- Posizione: Direttore del Dipartimento Ambiente e Salute
- Codice procedura: DIRETTOREDAS202601
- Numero di posti: 1
- Tipologia di selezione: pubblica, comparativa, per titoli e colloquio
- Durata dell'incarico: triennale, rinnovabile
- Sede: nazionale (Roma, sede centrale dell'ISS)
- Data di pubblicazione: 25 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 24 novembre 2026
La cornice normativa di riferimento è quella delineata dal decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 2001, n. 70 e dal Regolamento di organizzazione e funzionamento dell'ISS, che disciplinano le modalità di conferimento degli incarichi dirigenziali di natura scientifica all'interno dell'ente.
Il ruolo del Direttore del Dipartimento Ambiente e Salute
Il Dipartimento Ambiente e Salute rappresenta uno snodo cruciale dell'attività dell'ISS. Al suo interno confluiscono le competenze su inquinamento atmosferico, qualità delle acque, esposizione a sostanze chimiche, radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, cambiamenti climatici e loro impatto sulla salute umana. Un ventaglio di temi che, stando a quanto emerge dai piani strategici dell'istituto, continuerà ad assumere peso crescente nei prossimi anni.
Il Direttore assume la responsabilità scientifica, organizzativa e gestionale della struttura. Spettano al vertice del Dipartimento la programmazione delle attività di ricerca, il coordinamento dei reparti, la rappresentanza nei consessi nazionali e internazionali, nonché l'interlocuzione con il Ministero della Salute, con le altre istituzioni del SSN e con le agenzie europee di settore, a cominciare dall'European Environment Agency e dall'European Centre for Disease Prevention and Control.
Non un incarico puramente burocratico, dunque, ma un ruolo che chiama in causa visione strategica, capacità di indirizzo scientifico e abilità manageriale.
Requisiti richiesti ai candidati
Per accedere a una procedura di questo profilo, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di incarichi dirigenziali dell'ISS, i candidati devono generalmente possedere:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea, salvo le equiparazioni previste dalla legge;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego;
- diploma di laurea (vecchio ordinamento) ovvero laurea specialistica o magistrale coerente con le materie oggetto del dipartimento (tipicamente discipline mediche, biologiche, chimiche, ambientali, ingegneristiche);
- comprovata qualificazione professionale e scientifica nel settore ambiente e salute, documentata da una produzione scientifica continuativa e di livello internazionale;
- esperienza pluriennale di direzione di strutture complesse di ricerca o di sanità pubblica;
- conoscenza della lingua inglese, requisito ormai imprescindibile per l'interlocuzione con il mondo scientifico internazionale.
L'elenco puntuale dei requisiti, con le relative modalità di valutazione, è contenuto nel testo integrale del bando, che costituisce l'unico riferimento normativo per la partecipazione.
Come candidarsi alla selezione
La domanda di partecipazione deve essere presentata, a pena di esclusione, entro le ore 23:59 del 24 novembre 2026. L'ISS, in linea con le procedure digitalizzate adottate dalla pubblica amministrazione, prevede l'inoltro telematico delle candidature attraverso il portale ufficiale dei concorsi dell'istituto.
I candidati devono allegare, di norma:
- domanda di partecipazione redatta secondo lo schema allegato al bando;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
- elenco dettagliato delle pubblicazioni scientifiche;
- copia dei titoli valutabili ai fini della procedura;
- progetto di direzione, laddove richiesto, contenente le linee strategiche di sviluppo del Dipartimento;
- copia del documento di identità in corso di validità.
Il testo integrale del bando, con la modulistica allegata e le indicazioni operative sulla piattaforma di invio, è consultabile sul sito istituzionale dell'Istituto Superiore di Sanità (www.iss.it), nella sezione dedicata ai concorsi e alle procedure selettive. Si raccomanda, come sempre, di non attendere l'ultimo giorno utile per la trasmissione: le piattaforme concorsuali tendono a registrare picchi di accesso in prossimità della scadenza.
Le prove di selezione: titoli e colloquio
La selezione si articola in due fasi distinte ma complementari. La prima consiste nella valutazione dei titoli, nel corso della quale una commissione nominata ad hoc esaminerà il curriculum scientifico e professionale dei candidati, l'esperienza direttiva maturata, la produzione scientifica, la partecipazione a progetti nazionali e internazionali, gli incarichi di coordinamento ricoperti.
La seconda fase è rappresentata dal colloquio, finalizzato ad accertare non solo la padronanza delle tematiche scientifiche di competenza del Dipartimento, ma anche la capacità di delineare una strategia gestionale e di sviluppo coerente con la missione dell'ente. In sede di colloquio potranno essere approfonditi i contenuti di un eventuale progetto direttivo presentato dal candidato.
Al termine della procedura, la commissione formulerà una valutazione comparativa da trasmettere agli organi di governo dell'ISS, cui spetta la decisione finale sul conferimento dell'incarico.
FAQ - Domande frequenti
Quando scade il bando per Direttore del Dipartimento Ambiente e Salute dell'ISS?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 24 novembre 2026, ore 23:59. Oltre tale termine le candidature non potranno essere accolte. Considerata la natura telematica della procedura, è consigliabile completare l'iscrizione con largo anticipo per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.
Quanto dura l'incarico di Direttore del Dipartimento?
L'incarico ha durata triennale ed è rinnovabile, in coerenza con quanto previsto dal regolamento di organizzazione dell'Istituto Superiore di Sanità per le posizioni dirigenziali di natura scientifica. Il rinnovo è subordinato alla valutazione positiva dei risultati conseguiti durante il primo mandato.
Chi può partecipare alla selezione?
Possono partecipare coloro che possiedono un'elevata qualificazione scientifica e professionale nelle materie di competenza del Dipartimento Ambiente e Salute, unitamente a comprovata esperienza nella direzione di strutture complesse. I requisiti dettagliati, compresi i titoli di studio ammessi e l'anzianità richiesta, sono specificati nel testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'ISS.
Come si svolge la valutazione dei candidati?
La procedura è selettiva e comparativa, articolata in due fasi: una valutazione dei titoli (curriculum, pubblicazioni, esperienze dirigenziali) e un colloquio con la commissione esaminatrice. Al termine, la commissione individua i profili più idonei da sottoporre agli organi di vertice dell'ISS per il conferimento dell'incarico.
Dove si può consultare il testo integrale del bando?
Il bando, identificato dal codice DIRETTOREDAS202601, è pubblicato nella sezione "Concorsi" del sito istituzionale www.iss.it. In quella sede sono disponibili anche la modulistica, l'eventuale fac-simile della domanda e tutte le indicazioni per la trasmissione telematica dei documenti.