Istituto Superiore di Sanità: due borse di studio per laureati al Dipartimento Ambiente e Salute
Bando BS DAS 2026 01: selezione per titoli e colloquio, durata dodici mesi eventualmente rinnovabile. Candidature entro il 15 luglio 2026
Indice
- Una nuova opportunità all'ISS
- Dettagli del bando BS DAS 2026 01
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di selezione
- Il ruolo del Dipartimento Ambiente e Salute
- Domande frequenti
Una nuova opportunità all'ISS
L'Istituto Superiore di Sanità torna a investire sulla formazione dei giovani ricercatori. Con il bando identificato dal codice BS DAS 2026 01, il principale organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale mette a disposizione due borse di studio destinate a laureati interessati a sviluppare attività di ricerca presso il Dipartimento Ambiente e Salute.
Un'occasione che si inserisce nella consolidata tradizione dell'ISS di promuovere percorsi formativi di alto profilo, in un'area – quella del rapporto tra ambiente e salute pubblica – che le recenti emergenze sanitarie e ambientali hanno reso sempre più strategica per il Paese.
La pubblicazione del bando è avvenuta il 15 giugno 2026, con termine per la presentazione delle domande fissato al 15 luglio 2026.
Dettagli del bando BS DAS 2026 01
Il concorso pubblico, bandito per titoli e colloquio, prevede il conferimento di due borse di studio eventualmente rinnovabili, della durata di dodici mesi ciascuna. La sede di svolgimento dell'attività è quella nazionale dell'Istituto Superiore di Sanità, con base operativa a Roma.
Ecco gli elementi essenziali della procedura:
- Ente banditore: Istituto Superiore di Sanità (ISS)
- Struttura di riferimento: Dipartimento Ambiente e Salute
- Numero di borse: 2
- Durata: 12 mesi, con possibilità di rinnovo
- Tipologia di selezione: per titoli e colloquio
- Codice concorso: BS DAS 2026 01
- Data di pubblicazione: 15 giugno 2026
- Scadenza domande: 15 luglio 2026
La formula della borsa di studio, distinta dal rapporto di lavoro subordinato, rappresenta uno strumento consolidato nel sistema della ricerca pubblica italiana per offrire ai neolaureati un primo, qualificato accesso al mondo della ricerca scientifica.
Requisiti richiesti
Il bando si rivolge a candidati in possesso di un diploma di laurea. Trattandosi di una selezione presso il Dipartimento Ambiente e Salute, i profili più coerenti sono generalmente quelli provenienti da percorsi formativi in:
- scienze ambientali
- chimica e scienze chimiche
- biologia e biotecnologie
- medicina e chirurgia
- ingegneria ambientale o sanitaria
- scienze farmaceutiche
- discipline epidemiologiche e statistico-sanitarie
Il testo integrale del bando, consultabile sul portale istituzionale dell'ISS, definisce nel dettaglio le classi di laurea ammesse e gli eventuali titoli preferenziali (dottorato di ricerca, pubblicazioni scientifiche, esperienze di ricerca pregresse, conoscenza della lingua inglese).
Valgono inoltre i requisiti generali tipici dei concorsi pubblici: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o equivalenti condizioni previste dalla normativa vigente), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.
Come candidarsi
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 15 luglio 2026, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato sul sito dell'Istituto Superiore di Sanità nella sezione Lavora con noi – Concorsi.
La procedura prevede, di norma:
- Registrazione al portale dei concorsi dell'ISS
- Compilazione della domanda online con i dati anagrafici e il percorso formativo
- Caricamento del curriculum vitae in formato europeo, della copia del documento di identità e dei titoli che si intendono far valutare
- Invio telematico della candidatura entro il termine di scadenza
È buona prassi predisporre per tempo un elenco completo delle pubblicazioni, degli attestati, dei corsi di perfezionamento e delle eventuali esperienze di ricerca, poiché ogni titolo concorre all'attribuzione del punteggio finale.
Il mancato rispetto del termine perentorio del 15 luglio 2026 comporta l'esclusione automatica dalla selezione, senza possibilità di sanatoria.
Procedura di selezione
La selezione si articola in due fasi:
- Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice analizza il percorso accademico, le esperienze di ricerca, le pubblicazioni scientifiche, le competenze linguistiche e informatiche, nonché ogni altro elemento curricolare ritenuto pertinente al profilo richiesto.
- Colloquio: i candidati che superano la fase preliminare sono ammessi a un colloquio orale, finalizzato a verificare le conoscenze specifiche e la motivazione rispetto al progetto di ricerca proposto dal Dipartimento Ambiente e Salute.
La graduatoria finale viene formata sommando i punteggi delle due fasi e pubblicata sul sito istituzionale dell'ISS.
Il ruolo del Dipartimento Ambiente e Salute
Il Dipartimento Ambiente e Salute dell'ISS rappresenta uno degli avamposti scientifici più rilevanti per lo studio degli effetti dei fattori ambientali sulla salute umana. Le sue attività spaziano dalla valutazione del rischio chimico alla qualità dell'aria e delle acque, dall'esposizione a contaminanti emergenti agli studi epidemiologici sui territori più esposti a pressioni ambientali.
In un contesto nazionale segnato da emergenze come quelle di Taranto, della Terra dei Fuochi o dei PFAS in Veneto, il lavoro del Dipartimento fornisce supporto scientifico al Ministero della Salute, alle Regioni e al Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente. Inserirsi in questo contesto, anche solo per dodici mesi, significa per un giovane laureato confrontarsi con una rete di competenze tra le più avanzate d'Europa.
Domande frequenti
Qual è la durata effettiva della borsa di studio?
La borsa ha una durata di dodici mesi. Il bando precisa che è eventualmente rinnovabile: ciò significa che, in funzione dell'andamento del progetto di ricerca, della disponibilità di fondi e della valutazione positiva da parte del responsabile scientifico, l'incarico può essere prorogato. Il rinnovo non è tuttavia automatico e resta subordinato a una specifica determinazione dell'Istituto.
Possono partecipare anche i candidati prossimi alla laurea?
Di norma i bandi per borse di studio dell'ISS richiedono il possesso del titolo accademico alla data di scadenza della presentazione della domanda, ossia il 15 luglio 2026. Chi è in procinto di laurearsi dovrebbe verificare con attenzione il testo integrale del bando, dove sono indicati i requisiti specifici e le eventuali deroghe.
Una borsa di studio dell'ISS è equiparabile a un contratto di lavoro?
No. La borsa di studio è uno strumento di sostegno alla formazione e alla ricerca, non un rapporto di lavoro subordinato. Non comporta quindi i medesimi diritti previdenziali e contrattuali di un dipendente pubblico, ma garantisce un compenso mensile destinato a sostenere l'attività di studio e ricerca presso la struttura ospitante. Rappresenta comunque un titolo qualificante per la prosecuzione della carriera accademica o per concorsi pubblici futuri.
Dove si svolge il colloquio?
Il colloquio si svolge generalmente presso la sede dell'Istituto Superiore di Sanità a Roma, in viale Regina Elena 299. Nei bandi più recenti l'ISS ha previsto in alcuni casi la possibilità di svolgere il colloquio in modalità telematica, soprattutto per i candidati residenti fuori sede o all'estero. Le specifiche modalità vengono comunicate con congruo anticipo ai candidati ammessi.
Quali competenze sono più valorizzate dalla commissione?
Pur in attesa della pubblicazione delle griglie di valutazione, l'esperienza dei precedenti bandi del Dipartimento Ambiente e Salute suggerisce di valorizzare: competenze metodologiche in chimica analitica, tossicologia, epidemiologia ambientale o modellistica del rischio; esperienze di laboratorio documentate; pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate; conoscenza fluente della lingua inglese, indispensabile per la partecipazione a network internazionali; eventuali esperienze nell'ambito di progetti europei (Horizon Europe, LIFE).