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Aperto 27 giorni rimasti Cod. TDRICCENSIA202601

Istituto Superiore di Sanità, concorso per Ricercatore al Centro nazionale sicurezza delle acque: bando aperto fino al 17 giugno 2026

L'ISS seleziona un ricercatore di III livello con contratto a tempo determinato di 18 mesi. Procedura per titoli e colloquio: ecco tutti i dettagli per candidarsi.

Istituto Superiore di Sanita' - ISS Nazionale Pubblicato il 17 maggio 2026

L'ISS cerca un ricercatore per la sicurezza delle acque

Un posto da ricercatore all'Istituto Superiore di Sanità. Non è un'opportunità che capita tutti i giorni, tanto più in un ambito — quello della sicurezza delle acque — che negli ultimi anni ha acquisito centralità crescente nelle politiche sanitarie europee e nazionali. Il bando, pubblicato il 18 maggio 2026 con codice TD RIC CENSIA 2026 01, mette a concorso una posizione di Ricercatore di III livello professionale presso il Centro nazionale sicurezza delle acque (CENSIA), struttura di riferimento dell'ISS per la tutela della risorsa idrica destinata al consumo umano.

Si tratta di un contratto a tempo determinato della durata di 18 mesi, con una clausola significativa: il rapporto di lavoro non potrà comunque protrarsi oltre il 31 dicembre 2027, data di scadenza del progetto di ricerca a cui la posizione è legata. La selezione avviene per titoli e prova-colloquio, secondo le modalità previste dalla normativa vigente per il reclutamento del personale degli enti pubblici di ricerca.

Dettagli del bando: profilo, sede e durata del contratto

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Superiore di Sanità (ISS)
  • Struttura di destinazione: Centro nazionale sicurezza delle acque (CENSIA)
  • Profilo professionale: Ricercatore – III livello
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato
  • Durata: 18 mesi (e comunque non oltre il 31 dicembre 2027)
  • Sede di lavoro: nazionale (presso le sedi dell'ISS)
  • Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Codice concorso: TD RIC CENSIA 2026 01
  • Data di pubblicazione: 18 maggio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 17 giugno 2026

Il III livello professionale, nel sistema di inquadramento degli enti pubblici di ricerca italiani disciplinato dal CCNL Istruzione e Ricerca, corrisponde alla figura del ricercatore con piena autonomia scientifica e responsabilità nella conduzione di attività di ricerca. Un profilo, dunque, che richiede competenze consolidate e un curriculum di rilievo.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando ufficiale, consultabile sul portale dell'ISS, specifica nel dettaglio i requisiti di ammissione. Stando a quanto emerge dalla descrizione della selezione e dal profilo ricercato, i candidati dovranno verosimilmente possedere:

  • Laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline coerenti con l'ambito della sicurezza delle acque — tipicamente scienze ambientali, chimica, biologia, ingegneria ambientale, igiene e sanità pubblica o affini;
  • Esperienza documentata in attività di ricerca nel settore della qualità e sicurezza delle acque, della valutazione del rischio o della sanità pubblica ambientale;
  • Produzione scientifica pertinente, valutabile attraverso pubblicazioni su riviste indicizzate;
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative).

È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali requisiti specifici aggiuntivi, titoli preferenziali e criteri di valutazione. La mancata conformità anche a uno solo dei requisiti comporta l'esclusione dalla procedura.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 17 giugno 2026, termine perentorio. Le modalità di invio sono quelle ormai consolidate per le selezioni dell'ISS:

  1. Accedere al portale ufficiale dell'Istituto Superiore di Sanità, sezione "Concorsi e selezioni" o "Lavora con noi";
  2. Individuare il bando tramite il codice concorso TD RIC CENSIA 2026 01 (o codice identificativo TDRICCENSIA202601);
  3. Compilare la domanda online, allegando tutta la documentazione richiesta: curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, titoli di studio, eventuali attestazioni;
  4. Verificare la corretta trasmissione della candidatura e conservare la ricevuta.

Per le selezioni degli enti pubblici di ricerca, l'autenticazione avviene generalmente tramite SPID, CIE o CNS. Si raccomanda di preparare per tempo la documentazione in formato digitale e di non attendere le ultime ore prima della scadenza per l'invio.

Non essendo stato indicato un link diretto al bando, i candidati possono cercare il documento completo sul sito istituzionale dell'ISS (www.iss.it) oppure sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami.

La prova selettiva: titoli e colloquio

La procedura si articola in due fasi distinte.

La valutazione dei titoli rappresenta il primo filtro: la commissione esaminatrice attribuisce un punteggio ai titoli di studio, all'esperienza professionale e scientifica, alle pubblicazioni e ad eventuali altri elementi meritevoli indicati nel bando. Questa fase è cruciale, perché determina una parte significativa del punteggio complessivo.

La prova-colloquio è finalizzata ad accertare le competenze tecnico-scientifiche del candidato nelle materie attinenti al profilo. Ci si può attendere domande sulle metodologie di analisi della qualità delle acque, sulla normativa europea e nazionale in materia (dal D.Lgs. 18/2023 di recepimento della Direttiva UE 2020/2184 sulle acque destinate al consumo umano, fino ai Water Safety Plans), nonché sulle esperienze di ricerca maturate.

La data e le modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche indicate nel bando.

Il contesto: il ruolo strategico del CENSIA

Il Centro nazionale sicurezza delle acque dell'ISS non è una struttura qualunque. È il punto di riferimento tecnico-scientifico del Paese per tutto ciò che riguarda la qualità delle acque destinate al consumo umano, delle acque di balneazione e delle acque reflue. Negli ultimi anni, il CENSIA ha assunto un ruolo ancora più rilevante alla luce del recepimento della nuova direttiva europea sull'acqua potabile, che ha introdotto un approccio basato sul rischio — dai bacini di captazione al rubinetto — e ha rafforzato i requisiti di monitoraggio.

Lavorare al CENSIA significa operare all'incrocio tra ricerca scientifica, consulenza istituzionale e tutela della salute pubblica. Un'opportunità che, per chi ha il profilo giusto, vale ben più di un contratto a termine.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 17 giugno 2026. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione. Si consiglia di completare la procedura con almeno qualche giorno di anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è presso l'Istituto Superiore di Sanità a Roma, dove ha sede il Centro nazionale sicurezza delle acque (CENSIA). Il bando indica genericamente una sede "nazionale", ma le strutture operative dell'ISS si trovano nel complesso di Viale Regina Elena, nel quartiere Nomentano della Capitale.

Il contratto può essere prorogato o trasformato a tempo indeterminato?

Il bando specifica che il contratto ha una durata di 18 mesi e non può in ogni caso superare il 31 dicembre 2027, data di conclusione del progetto di ricerca finanziato. Eventuali proroghe o rinnovi dipendono dalla normativa vigente e dalla disponibilità di fondi. La trasformazione a tempo indeterminato non è prevista da questo tipo di selezione, ma l'esperienza maturata all'ISS rappresenta un titolo spendibile in futuri concorsi pubblici.

Come viene calcolato il punteggio finale?

Il punteggio complessivo è dato dalla somma del punteggio ottenuto nella valutazione dei titoli e del punteggio della prova-colloquio. I criteri di ripartizione e i punteggi massimi attribuibili a ciascuna componente sono definiti nel bando integrale e dalla commissione esaminatrice. È essenziale leggere attentamente il bando per capire il peso relativo di ciascun elemento.

Possono partecipare candidati con cittadinanza extra-UE?

In linea generale, le selezioni degli enti pubblici di ricerca italiani sono aperte anche ai cittadini di Paesi terzi, purché in possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta l'attività lavorativa in Italia e nel rispetto delle condizioni previste dal D.Lgs. 165/2001 e successive modificazioni. Il bando integrale chiarisce nel dettaglio i requisiti di ammissione relativi alla cittadinanza.