Istituto Superiore di Sanità, bando per una borsa di studio al Dipartimento Malattie Infettive: domande entro il 15 luglio 2026
L'ISS mette a concorso una borsa annuale per laureati destinata a studi e ricerche nel campo delle malattie infettive. Selezione per titoli e colloquio, codice BS DMI 2026 02
Indice
- Una nuova opportunità per i ricercatori
- I dettagli del bando ISS
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come presentare la domanda
- La selezione: titoli e colloquio
- Il contesto: la ricerca sulle malattie infettive in Italia
- Domande frequenti
Una nuova opportunità per i ricercatori
L'Istituto Superiore di Sanità torna a investire sulla formazione dei giovani ricercatori. Con il bando identificato dal codice BS DMI 2026 02, l'ente di riferimento per la ricerca biomedica nel nostro Paese mette a disposizione una borsa di studio della durata di dodici mesi destinata a laureati interessati a svolgere studi e ricerche presso il Dipartimento di Malattie infettive.
Un'iniziativa che si inserisce nel solco della tradizionale missione dell'ISS: formare profili scientifici altamente qualificati e, al tempo stesso, rafforzare le linee di ricerca su uno dei settori più strategici della sanità pubblica, quello delle patologie infettive. La pandemia da Covid-19 ha reso evidente quanto questo ambito sia cruciale, e la scelta dell'Istituto di continuare a finanziare borse dedicate testimonia la centralità di un comparto che, stando a quanto emerge dai principali report epidemiologici, resta una delle sfide sanitarie più rilevanti del prossimo decennio.
I dettagli del bando ISS
Il concorso pubblico è bandito per titoli e colloquio e prevede l'assegnazione di una sola borsa di studio. L'ente proponente è l'Istituto Superiore di Sanità (ISS), con sede operativa di riferimento per l'attività di ricerca presso il Dipartimento di Malattie infettive a livello nazionale.
Ecco i dati salienti in sintesi:
- Ente banditore: Istituto Superiore di Sanità
- Codice concorso: BS DMI 2026 02
- Posti disponibili: 1
- Figura ricercata: borsista (laureato)
- Durata della borsa: 12 mesi
- Procedura di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 16 giugno 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 15 luglio 2026
- Sede: nazionale
La borsa, come da prassi consolidata dell'ISS, è finalizzata allo svolgimento di un programma di studi e ricerche definito dal Dipartimento di riferimento. Si tratta di una formula che consente al giovane laureato di inserirsi in un contesto scientifico di altissimo livello, lavorando a stretto contatto con ricercatori esperti e accedendo alle infrastrutture di un ente che rappresenta il principale organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale.
Requisiti richiesti ai candidati
Il bando si rivolge ai possessori di un diploma di laurea. Sebbene i dettagli specifici sulle classi di laurea ammesse vengano definiti nel testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale dell'ISS, è ragionevole attendersi che i titoli ritenuti idonei rientrino nell'area biomedica, biologica, sanitaria o affine, coerentemente con l'oggetto della ricerca relativa alle malattie infettive.
In linea con la prassi dell'Istituto Superiore di Sanità, i requisiti tipicamente richiesti includono:
- possesso di un titolo accademico (laurea magistrale o specialistica, salvo diversa indicazione)
- assenza di rapporti di lavoro subordinato in corso, salvo specifica autorizzazione
- cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea, oppure status regolare per cittadini extra-UE
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica all'incarico
È inoltre prevista, come consuetudine, la valutazione di titoli scientifici, pubblicazioni, esperienze pregresse di ricerca e ulteriori elementi che possano qualificare il candidato rispetto al tema oggetto della borsa.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa entro e non oltre le ore 23:59 del 15 luglio 2026. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre la scadenza non saranno prese in considerazione.
L'Istituto Superiore di Sanità, in linea con quanto previsto dalle disposizioni in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione, gestisce le procedure concorsuali attraverso il proprio portale telematico dedicato ai concorsi, accessibile dal sito ufficiale www.iss.it nella sezione Lavora con noi o Concorsi. La candidatura richiede di norma:
- registrazione sulla piattaforma
- compilazione del modulo elettronico di domanda
- caricamento del curriculum vitae in formato europeo, firmato e datato
- allegazione dei titoli valutabili (pubblicazioni, attestati, certificazioni)
- copia di un documento di identità in corso di validità
- eventuale documentazione integrativa richiesta dal bando specifico
Si consiglia ai candidati di consultare con attenzione il testo integrale del bando per verificare modalità precise, eventuali tasse di concorso e documentazione obbligatoria. Errori formali nella presentazione della domanda costituiscono, di regola, causa di esclusione.
La selezione: titoli e colloquio
La procedura prevista è quella per titoli e colloquio, una delle modalità più ricorrenti per l'assegnazione delle borse di studio negli enti pubblici di ricerca. Una commissione esaminatrice, nominata dall'ISS, valuterà in prima battuta il curriculum scientifico e professionale dei candidati, attribuendo un punteggio sulla base dei criteri esplicitati nel bando.
I candidati che supereranno la fase di valutazione dei titoli verranno convocati per un colloquio orale finalizzato ad accertare le competenze tecnico-scientifiche, la conoscenza delle tematiche oggetto della borsa e l'attitudine alla ricerca. Spesso, nei concorsi ISS, il colloquio prevede anche una verifica della conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la lettura della letteratura scientifica internazionale e per la partecipazione a progetti di ricerca a respiro europeo.
La graduatoria finale verrà pubblicata sul sito istituzionale dell'Istituto e avrà valore di notifica ufficiale per tutti i candidati.
Il contesto: la ricerca sulle malattie infettive in Italia
Il Dipartimento di Malattie infettive dell'ISS è una delle strutture chiave dell'Istituto. Coordina attività di sorveglianza epidemiologica, ricerca traslazionale, sviluppo di strategie di prevenzione e supporto tecnico-scientifico al Ministero della Salute e alle Regioni. Si occupa, tra l'altro, di HIV, epatiti virali, malattie sessualmente trasmissibili, infezioni emergenti e riemergenti, antibiotico-resistenza.
L'investimento in borse di studio riflette l'esigenza di mantenere alta la capacità di risposta del sistema sanitario alle minacce infettive, una priorità che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha esplicitamente individuato tra i pilastri della Missione 6 dedicata alla salute. La questione dell'attrattività dell'ente pubblico di ricerca per i giovani laureati italiani, in un contesto in cui molti talenti scelgono ancora di emigrare all'estero, resta aperta. Bandi come questo costituiscono uno degli strumenti per arginare il fenomeno.
Domande frequenti
Quanto dura la borsa di studio bandita dall'ISS?
La durata della borsa è di 12 mesi, come specificato nel bando con codice BS DMI 2026 02. Eventuali proroghe o rinnovi sono subordinati alla disponibilità di fondi e alle valutazioni del Dipartimento di Malattie infettive, ma non sono garantiti in via automatica.
Possono partecipare anche laureati di paesi non italiani?
Sì, possono partecipare cittadini italiani, cittadini dell'Unione Europea e, alle condizioni previste dalla normativa vigente, anche cittadini extra-UE in possesso dei requisiti di soggiorno regolare. I titoli di studio conseguiti all'estero devono essere stati riconosciuti equipollenti dalle autorità italiane competenti, oppure il candidato deve presentare richiesta di riconoscimento in sede di domanda.
Qual è l'importo della borsa di studio?
L'importo specifico non è indicato nelle informazioni preliminari diffuse, ma è dettagliato nel testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'Istituto Superiore di Sanità. Le borse di studio dell'ISS per laureati prevedono di norma un compenso lordo annuo commisurato al profilo richiesto e alla durata dell'incarico, con erogazione mensile.
È possibile cumulare la borsa con un altro rapporto di lavoro?
No, di regola le borse di studio dell'ISS sono incompatibili con altri rapporti di lavoro subordinato, sia pubblici sia privati, e con altre borse o assegni di ricerca. Il vincitore dovrà dichiarare l'assenza di incompatibilità al momento dell'accettazione e mantenere tale condizione per tutta la durata della borsa.
Cosa succede se non sono presente al colloquio?
La mancata presentazione al colloquio nella data e nell'orario fissati dalla commissione comporta l'esclusione automatica dalla procedura concorsuale, salvo gravi e documentati motivi che dovranno essere comunicati tempestivamente all'ente. Si consiglia di monitorare costantemente la propria casella di posta elettronica e il sito istituzionale per non perdere comunicazioni rilevanti.