Istituto dei Ciechi della Sardegna, mobilità volontaria per un istruttore amministrativo
L'ASP Maurizio Falqui apre le candidature per un posto in Area Istruttori tramite passaggio diretto tra amministrazioni. Domande entro il 15 novembre 2026
Indice
- Un'opportunità di trasferimento nel pubblico impiego sardo
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- FAQ
Un'opportunità di trasferimento nel pubblico impiego sardo
L'Istituto dei Ciechi della Sardegna "Maurizio Falqui", Azienda di Servizi alla Persona con sede nell'Isola, ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria destinato ai dipendenti già di ruolo presso altre pubbliche amministrazioni. Lo strumento utilizzato è quello del passaggio diretto previsto dall'articolo 30 del D. Lgs. 165/2001, una delle leve più collaudate per riorganizzare le piante organiche senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno.
Un'opportunità di rilievo per chi lavora nella pubblica amministrazione e desidera trasferirsi in un ente storico, radicato nel tessuto sociale sardo, che da oltre un secolo opera nel campo dell'assistenza e dell'inclusione delle persone con disabilità visiva.
Dettagli del bando
Il concorso, identificato dal codice K5WYC3QT-2026, mette a disposizione un posto per la figura di Istruttore Amministrativo, inquadrato nell'Area degli Istruttori del nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali, corrispondente alla precedente categoria C.
Ecco i principali elementi dell'avviso in sintesi:
- Ente procedente: ASP Istituto dei Ciechi della Sardegna "Maurizio Falqui"
- Figura ricercata: Istruttore amministrativo
- Numero posti: 1
- Area di inquadramento: Area degli Istruttori (ex categoria C)
- Tipologia di selezione: titoli e colloquio
- Sede di lavoro: Sardegna
- Data di pubblicazione: 13 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 15 novembre 2026
- Riferimento normativo: art. 30, D. Lgs. 165/2001 e successive modifiche
Il ricorso alla mobilità per il profilo amministrativo risponde a una logica consolidata: coprire con rapidità un ruolo chiave nelle attività di back office, protocollo, gestione documentale e procedimenti amministrativi, attingendo a professionalità già formate nel settore pubblico.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura ex articolo 30, l'accesso è riservato ai dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001. In via generale, e salvo le specifiche indicazioni dell'avviso integrale, i candidati devono possedere:
- rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione;
- inquadramento nella medesima area/categoria del posto da ricoprire, ovvero Area degli Istruttori (ex categoria C), con profilo professionale analogo o equivalente a quello di Istruttore amministrativo;
- nulla osta preventivo o dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'amministrazione di appartenenza;
- idoneità psico-fisica alle mansioni;
- assenza di procedimenti disciplinari in corso e di sanzioni disciplinari nei periodi previsti dall'avviso;
- assenza di condanne penali o procedimenti penali pendenti che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego.
Sarà il bando integrale a definire il titolo di studio richiesto, generalmente il diploma di scuola secondaria di secondo grado per i profili di categoria C, e a specificare l'eventuale esperienza minima nel profilo.
Come candidarsi
Le domande devono essere presentate entro le ore 23:59 del 15 novembre 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile partecipare. Il tempo utile è di poco superiore a un mese dalla pubblicazione, avvenuta il 13 ottobre 2026.
Per la trasmissione della candidatura è necessario:
- scaricare l'avviso integrale e il modulo di domanda dal sito istituzionale dell'ASP Istituto dei Ciechi della Sardegna "Maurizio Falqui" e dalla sezione "Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso";
- compilare la domanda indicando dati anagrafici, posizione giuridica ed economica attuale, titoli di studio e di servizio, eventuali titoli preferenziali;
- allegare la documentazione richiesta: curriculum vitae in formato europeo datato e firmato, copia del documento di identità in corso di validità, eventuali attestati e certificazioni, nulla osta o dichiarazione dell'ente di appartenenza;
- inviare la domanda secondo una delle modalità previste dall'avviso, tipicamente PEC all'indirizzo istituzionale dell'ente, raccomandata A/R o consegna a mano al protocollo.
Sarà cura dei candidati verificare la ricezione della propria istanza nei termini previsti, dato che eventuali disguidi postali o telematici non sono imputabili all'amministrazione.
La procedura di selezione
La valutazione si articola su due assi: titoli e colloquio. La commissione esaminatrice, nominata dall'ASP, procederà in prima battuta all'esame della documentazione presentata, assegnando un punteggio ai titoli culturali, di servizio e professionali in base ai criteri che saranno dettagliati nell'avviso.
Superata questa fase, i candidati ammessi saranno convocati a un colloquio motivazionale e professionale, finalizzato a verificare le competenze specifiche nell'area amministrativa, la conoscenza della normativa di settore (procedimento amministrativo, trasparenza, protezione dei dati, contabilità degli enti pubblici) e la coerenza del profilo con le esigenze dell'ente.
Al termine, verrà formulata una graduatoria e il vincitore sarà chiamato alla sottoscrizione del contratto di cessione, con decorrenza da definire in accordo con l'amministrazione di provenienza.
FAQ
Chi può partecipare alla mobilità volontaria dell'ASP Maurizio Falqui?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, già inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex categoria C) o in area/categoria corrispondente secondo i diversi comparti di contrattazione collettiva, con profilo professionale di istruttore amministrativo o analogo. È generalmente richiesto il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento.
Quando scade il termine per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 15 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: domande pervenute oltre questa data saranno escluse, indipendentemente dalla causa del ritardo. È consigliabile inviare la candidatura con un certo anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultima ora, in particolare se si utilizza la PEC.
In cosa consiste la selezione?
La procedura è di tipo titoli e colloquio. La commissione valuta prima i titoli culturali, di servizio e professionali indicati nella domanda e documentati nel curriculum, poi convoca i candidati idonei a un colloquio orale. Il punteggio finale deriva dalla somma dei due momenti valutativi.
Qual è la differenza tra mobilità volontaria e concorso pubblico?
La mobilità ex art. 30 del D. Lgs. 165/2001 è una procedura riservata a chi è già dipendente pubblico di ruolo e consente il passaggio diretto da un'amministrazione all'altra, mantenendo l'anzianità di servizio e la posizione giuridico-economica. Non si tratta di un'assunzione dall'esterno né crea un nuovo rapporto di lavoro, ma trasferisce quello esistente. Il concorso pubblico, invece, è aperto a tutti i cittadini in possesso dei requisiti e porta all'instaurazione di un nuovo rapporto di impiego.
Dove trovare il testo integrale dell'avviso?
Il bando integrale, con tutti i dettagli su requisiti, criteri di valutazione, modalità di invio della domanda e trattamento economico, è reperibile sul sito istituzionale dell'Istituto dei Ciechi della Sardegna "Maurizio Falqui", nella sezione "Amministrazione Trasparente" alla voce "Bandi di concorso". È essenziale consultarlo prima di procedere alla candidatura per non incorrere in errori formali che comportino l'esclusione.