Istituto Cima Colbacchini, un posto da istruttore amministrativo con mobilità volontaria
L'ente assistenziale vicentino apre la selezione per una posizione a tempo pieno e indeterminato nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali. Domande entro l'11 novembre 2026
Indice
- Un bando per rafforzare l'organico amministrativo
- I dettagli dell'avviso di mobilità
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come presentare la candidatura
- La prova selettiva: il colloquio
- Il quadro normativo della mobilità volontaria
- FAQ - Domande frequenti
Un bando per rafforzare l'organico amministrativo
L'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini, ente attivo nel territorio vicentino nel settore dell'assistenza alla persona, cerca una nuova figura amministrativa. La selezione, avviata con l'avviso codice ISAAC15/2026, è riservata al personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni e si configura come procedura di mobilità volontaria esterna, anche intercompartimentale.
La scelta di procedere per via della mobilità, prima di eventuali concorsi pubblici, risponde a un'esigenza ormai consolidata negli enti locali: ridurre tempi e costi del reclutamento, puntando su professionalità già formate nell'ambito della pubblica amministrazione. Un approccio che, soprattutto per gli enti di piccola e media dimensione, si sta rivelando strategico.
I dettagli dell'avviso di mobilità
Il bando mette a disposizione un posto a tempo pieno e indeterminato per il profilo di Istruttore Amministrativo, inquadrato nell'Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali, corrispondente alla ex categoria C del precedente ordinamento professionale.
Ecco in sintesi gli elementi chiave della procedura:
- Ente banditore: Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini
- Codice bando: ISAAC15/2026
- Profilo ricercato: Istruttore Amministrativo
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Inquadramento: Area degli Istruttori (ex Cat. C) - CCNL Funzioni Locali
- Sede di lavoro: Vicenza, Veneto
- Tipologia di selezione: colloquio
- Data di pubblicazione: 26 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 11 novembre 2026
La finestra temporale per candidarsi è particolarmente stretta, poco più di due settimane, caratteristica tipica degli avvisi di mobilità, che per loro natura si rivolgono a un bacino di destinatari già individuato e definito.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione. I requisiti tipici per questo tipo di selezione, deducibili dalla disciplina di settore, prevedono:
- rapporto di lavoro a tempo indeterminato con un ente del comparto Funzioni Locali o di altro comparto (mobilità intercompartimentale)
- inquadramento nella medesima area o categoria oggetto del bando (Area degli Istruttori, ex Cat. C)
- profilo professionale analogo o equivalente a quello di Istruttore Amministrativo
- nulla osta preventivo o definitivo dell'amministrazione di appartenenza alla mobilità
- assenza di procedimenti disciplinari in corso o di condanne che precludano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
- idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni
La possibilità di candidatura è estesa, come esplicitato nel titolo stesso del bando, anche al personale di comparti diversi da quello delle Funzioni Locali, purché inquadrato in posizione giuridica ed economica corrispondente.
Come presentare la candidatura
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 dell'11 novembre 2026. Per le modalità operative - formato della domanda, documentazione da allegare, canale di trasmissione (solitamente PEC o portale dedicato) - occorre fare riferimento al testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini e nella sezione "Amministrazione Trasparente" alla voce Bandi di concorso.
Tra i documenti generalmente richiesti figurano:
- domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando
- curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e sottoscritto
- copia del documento di identità in corso di validità
- eventuale nulla osta dell'amministrazione di provenienza (quando richiesto in fase di candidatura)
- dichiarazioni sostitutive relative ai requisiti di accesso
Si raccomanda ai candidati di verificare con attenzione le modalità di invio: domande presentate oltre il termine o con modalità difformi vengono tipicamente escluse.
La prova selettiva: il colloquio
La valutazione dei candidati avverrà tramite colloquio, modalità coerente con la natura della procedura di mobilità, che non richiede la verifica di requisiti culturali di base - già accertati al momento dell'assunzione nell'ente di provenienza - ma punta ad accertare l'effettiva idoneità professionale rispetto alle mansioni specifiche.
Nel corso del colloquio, la commissione approfondirà generalmente:
- l'esperienza maturata nei settori amministrativi della PA
- la conoscenza della normativa di riferimento per gli enti locali e per il settore dei servizi assistenziali
- le competenze gestionali, organizzative e relazionali
- le motivazioni al trasferimento
- la familiarità con gli strumenti informatici e con le procedure digitali tipiche degli enti pubblici
Il curriculum e il percorso professionale giocheranno un ruolo centrale nella valutazione complessiva.
Il quadro normativo della mobilità volontaria
La mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni è disciplinata dall'articolo 30 del Decreto Legislativo 165/2001, il Testo Unico sul pubblico impiego. Lo strumento consente il passaggio diretto di dipendenti da un ente all'altro, a parità di categoria e profilo, previo consenso dell'amministrazione di destinazione e nulla osta di quella di provenienza.
Negli ultimi anni il legislatore ha progressivamente modificato il regime autorizzatorio, rendendo più fluido il meccanismo e, in alcune ipotesi, non più vincolante il nulla osta dell'ente cedente. Le novità del CCNL Funzioni Locali 2019-2021, con la ridefinizione del sistema di classificazione del personale, hanno inoltre introdotto le nuove aree - tra cui quella degli Istruttori - che hanno sostituito le vecchie categorie A, B, C e D.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso di mobilità dell'Istituto Cima Colbacchini?
Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato di una qualsiasi pubblica amministrazione, inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex Categoria C) del CCNL Funzioni Locali o in posizione giuridica ed economica corrispondente in altri comparti contrattuali. La selezione è infatti anche intercompartimentale, aspetto che amplia significativamente la platea dei potenziali candidati.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 dell'11 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: domande inviate successivamente non saranno prese in considerazione. Considerato il periodo di apertura, relativamente breve, è opportuno predisporre per tempo tutta la documentazione.
Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza?
In genere sì, almeno in forma preventiva al momento della domanda e in forma definitiva prima del trasferimento effettivo. La disciplina del nulla osta è stata nel tempo oggetto di modifiche normative, ma resta prassi consolidata che l'amministrazione di destinazione richieda garanzie sulla disponibilità al rilascio da parte dell'ente di provenienza. Il testo integrale dell'avviso chiarirà le specifiche modalità richieste.
In cosa consiste il colloquio di selezione?
Il colloquio è finalizzato a valutare l'idoneità professionale del candidato rispetto alle mansioni di Istruttore Amministrativo da svolgere presso l'Istituto. La commissione esaminerà il percorso lavorativo, le competenze specifiche in materia di procedimenti amministrativi, la conoscenza della normativa degli enti locali e, verosimilmente, aspetti motivazionali e attitudinali legati alla specifica mission dell'ente, orientata ai servizi assistenziali.
Dove si trova la sede di lavoro e quale sarà l'inquadramento economico?
La sede di lavoro è presso l'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini, nel territorio della provincia di Vicenza, in Veneto. L'inquadramento è nell'Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali, con trattamento economico corrispondente alla posizione iniziale di tale area (ex Categoria C1), fatti salvi gli scatti e le progressioni economiche eventualmente acquisite nell'ente di provenienza e riconoscibili ai sensi della contrattazione collettiva.