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Aperto Scaduto Cod. ISACC10/2026

Istituto Cima Colbacchini di Vicenza: mobilità volontaria per sei Operatori Socio Sanitari

L'ente assistenziale veneto apre le selezioni per tre posti a tempo pieno e tre a tempo parziale, aperti anche al personale di altri comparti pubblici. Domande entro il 15 ottobre 2026.

Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini Veneto, Vicenza Pubblicato il 06 ottobre 2026

Indice

Un bando che guarda al rafforzamento dell'assistenza

L'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini, storica realtà del territorio vicentino operante nel settore socio-assistenziale, ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria, anche intercompartimentale, finalizzato all'assunzione di sei Operatori Socio Sanitari. La procedura, identificata con il codice ISACC10/2026, si inserisce in una strategia più ampia di consolidamento degli organici dedicati alla cura degli ospiti, in un momento in cui le strutture residenziali per anziani del Veneto, come del resto d'Italia, scontano una cronica carenza di personale qualificato.

L'avviso è stato pubblicato il 6 ottobre 2026 e la finestra temporale per presentare domanda si chiuderà il 15 ottobre 2026 alle ore 23:59. Una tempistica stretta, in linea con la natura stessa dello strumento della mobilità, pensato per garantire ricadute rapide sull'operatività dei servizi.

Dettagli del bando: posti, inquadramento e sede

La procedura mette a disposizione complessivamente sei posti di Operatore Socio Sanitario, così ripartiti:

  • 3 posti a tempo pieno e indeterminato
  • 3 posti a tempo parziale e indeterminato

L'inquadramento previsto è quello dell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Comparto Funzioni Locali, categoria corrispondente alla ex categoria B del precedente ordinamento professionale. Si tratta di un livello contrattuale che riflette il ruolo centrale dell'OSS nella filiera assistenziale, figura ormai imprescindibile nelle RSA e nei centri servizi per anziani.

La sede di servizio è individuata presso le strutture dell'Istituto Cima Colbacchini, in provincia di Vicenza, nel cuore del tessuto socio-sanitario veneto.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, i requisiti sono quelli tipici di questo istituto. In particolare, possono partecipare:

  • i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni, con inquadramento equivalente a quello messo a bando (Area degli Operatori Esperti - ex cat. B del Comparto Funzioni Locali o profili corrispondenti in altri comparti);
  • i candidati in possesso dell'attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 o titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa vigente;
  • coloro che abbiano superato il periodo di prova nell'ente di provenienza;
  • i candidati in possesso dell'idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo.

La natura intercompartimentale dell'avviso rappresenta un elemento di apertura significativo: la selezione non è riservata ai soli dipendenti degli enti del Comparto Funzioni Locali, ma estesa anche a chi presta servizio in altri comparti del pubblico impiego, purché titolare di profilo professionale analogo.

Come candidarsi alla mobilità

Per partecipare occorre presentare domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 15 ottobre 2026. La modulistica e il testo integrale dell'avviso sono reperibili sul sito istituzionale dell'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi, oltre che nella sezione "Amministrazione Trasparente".

Alla domanda, redatta secondo lo schema allegato all'avviso, dovranno essere allegati:

  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, con indicazione dettagliata dei servizi prestati;
  • nulla osta preventivo o dichiarazione di assenso alla mobilità da parte dell'ente di appartenenza, ove richiesto;
  • copia dell'attestato di qualifica OSS e di eventuali ulteriori titoli di studio o professionali.

Si raccomanda ai candidati di verificare con attenzione le modalità di trasmissione previste dall'avviso, che tipicamente contemplano l'invio tramite PEC all'indirizzo istituzionale dell'ente o la consegna a mano presso l'ufficio protocollo.

La selezione: il colloquio come strumento di valutazione

La procedura selettiva si articolerà attraverso un colloquio, strumento classico delle mobilità volontarie, finalizzato a verificare le competenze professionali, l'esperienza maturata e la motivazione dei candidati. La commissione esaminatrice, nominata dall'ente, valuterà la coerenza del profilo con le esigenze organizzative dell'Istituto, con particolare attenzione all'esperienza pregressa in contesti residenziali per anziani non autosufficienti.

Sarà altresì oggetto di valutazione, come consueto in questo tipo di procedure, il curriculum professionale, con riguardo ai servizi prestati, ai corsi di aggiornamento frequentati e alle eventuali specializzazioni acquisite nell'ambito dell'assistenza geriatrica, della demenza senile o delle cure palliative.

Il contesto della mobilità nel comparto Funzioni Locali

Il ricorso alla mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 rappresenta per gli enti pubblici uno strumento prezioso: consente di coprire posti vacanti in tempi ridotti rispetto alle procedure concorsuali ordinarie, intercettando professionalità già formate e operative. Per i lavoratori, dal canto loro, costituisce un'opportunità di riavvicinamento alla propria residenza o di crescita in contesti organizzativi più affini alle proprie aspirazioni.

Il nuovo CCNL Comparto Funzioni Locali 2019-2021, sottoscritto il 16 novembre 2022, ha ridisegnato il sistema di classificazione del personale introducendo le quattro aree (Operatori, Operatori Esperti, Istruttori, Funzionari ed Elevata Qualificazione) che hanno sostituito le precedenti categorie A, B, C e D. Gli Operatori Socio Sanitari sono collocati nell'Area degli Operatori Esperti, con un trattamento economico tabellare che riflette la complessità delle mansioni svolte.

Il settore delle IPAB e degli enti assistenziali veneti, in particolare, sta affrontando negli ultimi anni una fase di profonda trasformazione, segnata dalla crescente richiesta di servizi legati all'invecchiamento della popolazione e dalla difficoltà di reperire personale OSS sul mercato del lavoro. Bandi come quello dell'Istituto Cima Colbacchini si inseriscono dunque in uno scenario di forte competizione tra strutture per attrarre e trattenere personale qualificato.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità intercompartimentale dell'Istituto Cima Colbacchini?

Possono partecipare tutti i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali o in categoria equivalente di altri comparti (Sanità, Ministeri, Regioni, ecc.), in possesso della qualifica di Operatore Socio Sanitario e che abbiano superato il periodo di prova nell'ente di appartenenza.

Entro quando occorre presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 23:59 del 15 ottobre 2026. Le domande pervenute oltre tale termine saranno escluse, pertanto si consiglia di non attendere gli ultimi istanti utili, soprattutto in caso di trasmissione tramite PEC.

È necessario il nulla osta dell'ente di provenienza al momento della domanda?

Di norma, nelle procedure di mobilità, al momento della presentazione della domanda è sufficiente una dichiarazione di assenso o la contestuale richiesta di nulla osta all'ente di appartenenza. Il nulla osta definitivo è generalmente richiesto in fase di perfezionamento del passaggio. Si raccomanda comunque di consultare il testo integrale dell'avviso per le specifiche prescrizioni.

Qual è la differenza tra i posti a tempo pieno e quelli a tempo parziale?

I tre posti a tempo pieno prevedono un impegno settimanale di 36 ore, mentre i tre posti a tempo parziale comportano un orario ridotto, la cui articolazione specifica (percentuale e distribuzione oraria) è definita dall'ente in base alle esigenze organizzative e indicata nell'avviso. Entrambe le tipologie sono comunque contratti a tempo indeterminato.

Come si svolgerà la selezione?

La procedura prevede un colloquio davanti alla commissione esaminatrice, volto a valutare le competenze tecnico-professionali, l'esperienza maturata nel ruolo di OSS e la motivazione del candidato. Sarà considerato anche il curriculum professionale. Le date e la sede del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le modalità indicate nell'avviso.

Dove posso reperire il testo integrale del bando?

Il testo completo dell'avviso, insieme alla modulistica per la domanda, è pubblicato sul sito ufficiale dell'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini, nelle sezioni "Bandi di concorso" e "Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso", oltre che all'Albo Pretorio online dell'ente.