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Aperto 13 giorni rimasti Cod. ISACC14/2026

Istituto Cima Colbacchini: concorso per 4 infermieri a tempo indeterminato, due posti riservati al personale interno

L'ente assistenziale vicentino cerca funzionari sanitari da inquadrare nell'Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione del CCNL Funzioni Locali. Domande entro il 4 novembre 2026

Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini Veneto, Vicenza Pubblicato il 19 ottobre 2026

Indice

Un bando strategico per la sanità assistenziale vicentina

L'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini, realtà storica del panorama socio-sanitario vicentino, torna a investire sul proprio capitale umano. Con la pubblicazione del bando ISACC14/2026, l'ente ha avviato una procedura concorsuale pubblica per soli esami finalizzata alla copertura di quattro posti di infermiere a tempo pieno e indeterminato.

Una scelta che si inserisce in un quadro nazionale segnato da una cronica carenza di personale infermieristico, soprattutto nelle strutture residenziali per anziani e nelle realtà assistenziali del territorio. Stando a quanto emerge dai dati FNOPI, mancano all'appello oltre 65.000 infermieri sul territorio italiano, con il Veneto tra le regioni più impegnate nel reclutamento.

La decisione del Cima Colbacchini di procedere con un concorso pubblico, pur riservando due posti al personale interno, risponde a una duplice esigenza: valorizzare chi già opera all'interno della struttura e, al tempo stesso, aprire le porte a nuove professionalità esterne.

I dettagli del concorso ISACC14/2026

Il bando prevede la copertura complessiva di quattro posizioni di infermiere inquadrate nella nuova Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione del CCNL Funzioni Locali, l'area che ha sostituito la vecchia categoria D a seguito del rinnovo contrattuale del comparto.

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini
  • Codice bando: ISACC14/2026
  • Figura professionale: Infermiere
  • Posti totali: 4 a tempo pieno e indeterminato
  • Riserva: 2 posti riservati al personale interno
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per soli esami
  • Sede di servizio: provincia di Vicenza, Veneto
  • Data di pubblicazione: 19 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 4 novembre 2026

La finestra temporale per candidarsi è particolarmente stretta: appena sedici giorni separano la pubblicazione dalla scadenza. Un tempo che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività nella raccolta della documentazione.

La riserva al personale interno

Metà dei posti disponibili, due su quattro, è riservata al personale già in servizio presso l'Istituto. Si tratta di una previsione frequente nei bandi degli enti locali e delle aziende pubbliche di servizi alla persona, pensata per premiare l'esperienza maturata sul campo e consolidare rapporti professionali già avviati, spesso con contratti a termine o in regime di somministrazione.

Qualora i posti riservati non venissero coperti da candidati interni idonei, questi tornerebbero nella disponibilità della graduatoria generale, secondo la prassi consolidata nelle procedure concorsuali pubbliche.

Requisiti richiesti ai candidati

Per l'accesso al profilo di infermiere nell'Area dei funzionari del CCNL Funzioni Locali, i requisiti sono quelli tipicamente previsti dalla normativa di settore. Pur rimandando al testo integrale del bando per il dettaglio puntuale, le condizioni essenziali comprendono:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o condizioni equiparate ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Diploma di Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o titolo equipollente ai sensi della legge 42/1999
  • Iscrizione all'Albo professionale degli infermieri (Ordine delle Professioni Infermieristiche – OPI)
  • Idoneità psico-fisica alle mansioni specifiche del profilo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che precludano l'accesso al pubblico impiego
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Il titolo di studio deve essere posseduto alla data di scadenza del bando, fissata al 4 novembre 2026. Chi ha conseguito il titolo all'estero dovrà preventivamente ottenere il riconoscimento dal Ministero della Salute.

Come presentare la domanda

La procedura di candidatura, come ormai consuetudine per i concorsi pubblici, dovrà essere espletata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), ai sensi dell'art. 35-ter del D.Lgs. 165/2001 introdotto dal decreto PNRR.

Per presentare la domanda occorre:

  1. Possedere un'identità digitale valida: SPID di livello 2 o superiore, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  2. Accedere al portale inPA e individuare l'avviso ISACC14/2026
  3. Compilare la domanda online in tutte le sue sezioni
  4. Allegare la documentazione richiesta (curriculum vitae, copia dei titoli, eventuali certificazioni per riserve o preferenze)
  5. Procedere al versamento della tassa di concorso, qualora prevista dal bando
  6. Trasmettere la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 4 novembre 2026

Si raccomanda di non attendere le ultime ore utili: eventuali rallentamenti del portale o imprevisti tecnici potrebbero compromettere la validità dell'invio.

Le prove d'esame e la selezione

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articolerà esclusivamente sulle prove, senza valutazione preliminare dei titoli posseduti dai candidati. Un approccio che tende a premiare la preparazione tecnica e la capacità di affrontare prove standardizzate.

Le prove tipiche per il profilo di infermiere nell'area dei funzionari comprendono generalmente:

  • Una prova scritta di carattere teorico, spesso strutturata con quesiti a risposta multipla o aperta su discipline infermieristiche, deontologia, legislazione sanitaria e organizzazione dei servizi assistenziali
  • Una prova orale vertente sulle materie della prova scritta, con approfondimenti sulla legislazione del comparto Funzioni Locali, sui diritti e doveri del pubblico dipendente, sulla normativa in materia di trasparenza, anticorruzione e protezione dei dati personali
  • Un accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche, come previsto dalla riforma del reclutamento pubblico

Le materie oggetto d'esame includeranno con ogni probabilità: assistenza infermieristica generale e specialistica, metodologia e organizzazione dell'assistenza, igiene e prevenzione, farmacologia, gestione dell'anziano fragile, legislazione professionale (Codice Deontologico, Legge 42/1999, Legge 251/2000, Legge 3/2018).

Inquadramento contrattuale e prospettive

I vincitori saranno inquadrati nell'Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione del CCNL Funzioni Locali, l'area che ha sostituito la precedente categoria D del vecchio ordinamento professionale. Si tratta di un inquadramento che riconosce la crescente complessità e autonomia della professione infermieristica, in linea con l'evoluzione normativa degli ultimi vent'anni.

Lo stipendio tabellare base per l'area dei funzionari, secondo il CCNL vigente, si attesta intorno ai 24.000-25.000 euro lordi annui, cui si aggiungono le indennità accessorie, il salario di produttività, le eventuali indennità per lavoro notturno, festivo e turni, oltre alla tredicesima mensilità.

Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e indeterminato, con una stabilità professionale che rappresenta uno degli elementi di maggiore attrattività dell'offerta, soprattutto in un settore caratterizzato altrove da forte precarizzazione.

Domande frequenti

Quando scade il bando ISACC14/2026 dell'Istituto Cima Colbacchini?

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 4 novembre 2026. Trattandosi di una scadenza perentoria, le candidature inviate oltre tale termine saranno automaticamente escluse dalla procedura, senza possibilità di sanatoria. Si consiglia vivamente di completare l'invio con qualche giorno di anticipo, per evitare rischi legati a sovraccarichi del portale inPA.

Chi può beneficiare della riserva per il personale interno?

La riserva di due posti sui quattro disponibili è destinata al personale già in servizio presso l'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini. I requisiti specifici (tipologia di contratto, anzianità minima di servizio, profilo di appartenenza) sono normalmente dettagliati nel testo integrale del bando. In linea generale, la riserva si applica a dipendenti con rapporto di lavoro continuativo presso l'ente, maturato in un arco temporale predefinito.

È necessario essere iscritti all'Albo degli Infermieri per partecipare?

Sì, l'iscrizione all'OPI (Ordine delle Professioni Infermieristiche) è un requisito indispensabile per l'esercizio della professione in Italia e, di conseguenza, per la partecipazione al concorso. Chi non fosse ancora iscritto deve regolarizzare la propria posizione prima della scadenza del bando o, in alcuni casi, prima dell'assunzione effettiva. Il bando preciserà il momento esatto in cui l'iscrizione dovrà essere posseduta.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura va trasmessa esclusivamente per via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), accedendo con credenziali SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative di invio: domande inviate via PEC, raccomandata o consegnate a mano saranno considerate irricevibili. All'interno del portale occorrerà cercare il concorso con il codice ISACC14/2026 e seguire la procedura guidata.

Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori?

I candidati che supereranno la selezione saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato, inquadrati nell'Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione del CCNL Funzioni Locali. Si tratta della forma contrattuale più stabile prevista dall'ordinamento del pubblico impiego, con tutte le tutele e i diritti previsti dalla contrattazione collettiva nazionale e dagli accordi integrativi d'ente.