ISS, un posto da Ricercatore III livello al Dipartimento malattie infettive: bando fino al 2031
L'Istituto Superiore di Sanità apre una selezione pubblica per titoli e prova-colloquio: contratto a tempo determinato di 24 mesi, prorogabile entro la scadenza del progetto fissata al 31 dicembre 2031
Indice
- Il bando ISS in sintesi
- Dettagli della selezione
- Profilo professionale richiesto
- Requisiti di partecipazione
- Come candidarsi
- Prova-colloquio e valutazione titoli
- Il contesto: la ricerca sulle malattie infettive in Italia
- FAQ - Domande frequenti
Il bando ISS in sintesi
L'Istituto Superiore di Sanità torna a rafforzare i propri organici della ricerca. Con il bando identificato dal codice TD RIC DMI 2026 02, l'ente guidato dal presidente vertice della sanità pubblica italiana ha aperto una selezione pubblica per l'assunzione di una unità di personale con profilo di Ricercatore di III livello professionale, destinata al Dipartimento malattie infettive.
Si tratta di un contratto a tempo determinato della durata di 24 mesi, comunque vincolato al termine di scadenza del progetto di riferimento, fissato al 31 dicembre 2031. Una finestra temporale che lascia intravedere la possibilità di una collaborazione di ampio respiro, in linea con la programmazione pluriennale delle attività di ricerca dell'ISS.
La procedura, come previsto dalla normativa vigente per il reclutamento del personale di ricerca negli enti pubblici, si svolgerà per titoli e prova-colloquio.
Dettagli della selezione
Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati, gli elementi chiave della procedura sono i seguenti:
- Ente banditore: Istituto Superiore di Sanità (ISS)
- Struttura di destinazione: Dipartimento malattie infettive
- Profilo ricercato: Ricercatore - III livello professionale
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato
- Durata: 24 mesi, comunque non oltre il 31 dicembre 2031 (scadenza progetto)
- Sede di lavoro: nazionale
- Modalità di selezione: titoli e prova-colloquio
- Codice concorso: TD RIC DMI 2026 02
- Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
- Termine ultimo per la presentazione delle domande: 21 ottobre 2026
La finestra temporale utile per candidarsi è quindi di trenta giorni, in coerenza con la prassi consolidata per i bandi ISS a tempo determinato collegati a progetti di ricerca finanziati.
Profilo professionale richiesto
Il III livello professionale rappresenta, nell'inquadramento contrattuale degli enti pubblici di ricerca, il livello di ingresso della carriera del ricercatore. Si tratta della figura destinata a condurre attività di ricerca scientifica con autonomia progettuale, contribuendo alla produzione di risultati originali, alla pubblicazione su riviste peer-reviewed e alla partecipazione a progetti nazionali e internazionali.
Nel caso specifico, la collocazione presso il Dipartimento malattie infettive dell'ISS lascia intendere che il candidato selezionato sarà chiamato a operare in ambiti di frontiera come:
- sorveglianza epidemiologica di patogeni emergenti e riemergenti
- ricerca traslazionale su virus, batteri e parassiti di rilevanza sanitaria
- studi di laboratorio ad alto contenimento biologico
- attività di supporto alle politiche di sanità pubblica del Ministero della Salute
La lunga proiezione del progetto - fino al 2031 - suggerisce un inserimento in linee di ricerca strutturate, con ogni probabilità legate a programmi finanziati nell'ambito del PNRR, di Horizon Europe o di iniziative promosse dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC).
Requisiti di partecipazione
Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale, i requisiti generalmente richiesti dall'ISS per l'accesso a un ruolo di Ricercatore III livello a tempo determinato comprendono:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea, ovvero possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001 per i cittadini extra-UE
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove applicabile)
- diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea specialistica/magistrale in discipline coerenti con il profilo (tipicamente area biomedica, biologica, medica, biotecnologica, chimica o affini)
- di norma, dottorato di ricerca o esperienza professionale documentata nel settore
È fondamentale che ogni aspirante candidato verifichi con attenzione, sul testo ufficiale, i requisiti specifici riferiti al profilo tematico oggetto della selezione, che nel caso del Dipartimento malattie infettive possono riguardare competenze mirate in microbiologia, virologia, epidemiologia molecolare o discipline correlate.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il portale dedicato dell'Istituto Superiore di Sanità, entro e non oltre le ore 23:59 del 21 ottobre 2026 (termine perentorio).
Gli aspiranti candidati dovranno:
- registrarsi al portale concorsi ISS, accessibile dalla sezione Lavora con noi del sito istituzionale www.iss.it
- autenticarsi tramite SPID, CIE o CNS, come previsto dalla normativa sull'identità digitale
- compilare il format online indicando il codice concorso TD RIC DMI 2026 02
- allegare il curriculum vitae in formato europeo, firmato e datato
- caricare la documentazione relativa ai titoli valutabili (pubblicazioni scientifiche, titoli accademici, attestati)
- versare l'eventuale contributo di partecipazione, se previsto dal bando
È opportuno predisporre la documentazione con largo anticipo rispetto alla scadenza, per evitare i consueti rallentamenti del sistema informatico nelle ore finali.
Prova-colloquio e valutazione titoli
La selezione si articolerà in due fasi valutative. La commissione, nominata con provvedimento del Direttore generale dell'ISS, procederà in prima battuta all'esame dei titoli presentati dai candidati, attribuendo un punteggio secondo i criteri fissati nel bando.
Saranno oggetto di valutazione, di norma:
- titoli di studio ulteriori rispetto a quello richiesto per l'accesso
- dottorato di ricerca e attività post-dottorato
- pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate
- esperienze di ricerca in Italia e all'estero
- partecipazione a progetti finanziati
- attività didattica e di formazione
Superata la valutazione dei titoli, i candidati ritenuti idonei saranno convocati per la prova-colloquio, finalizzata ad accertare le competenze tecnico-scientifiche, l'esperienza maturata e l'attitudine allo svolgimento delle attività di ricerca previste dal progetto. Il colloquio potrà svolgersi anche in modalità telematica, come ormai prassi consolidata negli enti di ricerca italiani.
Al termine della procedura sarà stilata la graduatoria di merito, approvata con provvedimento del Direttore generale e pubblicata sul sito istituzionale dell'ISS. La graduatoria potrà essere utilizzata, nei limiti previsti dalla normativa, anche per eventuali ulteriori esigenze coerenti con il profilo.
Il contesto: la ricerca sulle malattie infettive in Italia
Il bando si inserisce in una fase di potenziamento strutturale delle capacità di risposta italiane alle minacce infettive, in continuità con quanto emerso dalla lunga stagione pandemica. Il Dipartimento malattie infettive dell'ISS rappresenta uno dei principali hub scientifici nazionali per la sorveglianza, la diagnostica e la ricerca su patogeni di rilevanza sanitaria, con collaborazioni consolidate con l'OMS, l'ECDC e le principali reti europee di laboratori di riferimento.
La scadenza del progetto fissata al 31 dicembre 2031 conferma la volontà dell'ente di programmare linee di ricerca di lungo periodo, superando la frammentazione tipica dei finanziamenti annuali. Un segnale che, come sottolineato più volte da osservatori del settore, va nella direzione auspicata dalla comunità scientifica: garantire continuità occupazionale e stabilità metodologica ai giovani ricercatori impegnati sulla frontiera della sanità pubblica.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso TD RIC DMI 2026 02?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 21 ottobre 2026 alle ore 23:59. Trattandosi di un termine perentorio, non saranno accolte domande pervenute oltre questa data, indipendentemente dalla motivazione del ritardo. Si consiglia di completare la procedura telematica con almeno 24-48 ore di anticipo.
Quanto dura il contratto offerto dall'ISS?
Il contratto ha una durata di 24 mesi, ma è espressamente vincolato al termine di scadenza del progetto di ricerca cui è collegato, previsto per il 31 dicembre 2031. Ciò significa che, in caso di eventuali proroghe o rinnovi previsti dalla normativa, il rapporto di lavoro non potrà comunque superare tale data limite.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Per il profilo di Ricercatore III livello è richiesto, di norma, il possesso di una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in una disciplina coerente con l'attività di ricerca del Dipartimento malattie infettive - tipicamente in area biologica, biotecnologica, medica, farmaceutica, chimica o affini. Il dottorato di ricerca costituisce generalmente titolo preferenziale o, in taluni casi, requisito di accesso. È indispensabile consultare il testo integrale del bando per la verifica puntuale.
La prova-colloquio si svolge in presenza o online?
Gli enti pubblici di ricerca, ISS compreso, hanno consolidato la possibilità di svolgere i colloqui anche in modalità telematica, tramite piattaforme di videoconferenza istituzionali. Le modalità specifiche - sede, orario e strumenti - saranno comunicate ai candidati ammessi con congruo preavviso attraverso il sito ufficiale dell'ente, che rappresenta la fonte formale di notifica.
Dove posso trovare il testo completo del bando?
Il testo integrale del bando, con tutti gli allegati, è pubblicato sul sito ufficiale dell'Istituto Superiore di Sanità (www.iss.it) nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni, oltre che sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4a Serie Speciale Concorsi ed Esami. Si raccomanda di fare sempre riferimento esclusivamente alle fonti ufficiali per informazioni vincolanti su requisiti, prove e adempimenti.