ISRE Nuoro, mobilità per un funzionario amministrativo: posto riservato al personale regionale in riassegnazione
L'Istituto Superiore Regionale Etnografico apre una procedura di mobilità per acquisire un'unità di categoria D. Domande entro il 26 ottobre 2026
Indice
- Il quadro della procedura
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Modalità di selezione
- Il contesto normativo sardo
- FAQ - Domande frequenti
Il quadro della procedura
L'Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro, meglio noto con l'acronimo ISRE, torna a muoversi sul fronte del reclutamento con un avviso che si inserisce in un perimetro ben delimitato. Non si tratta di un concorso aperto al pubblico, bensì di una procedura di mobilità interna al comparto unico regionale della Sardegna, pensata per stabilizzare una figura già operativa presso l'ente in posizione di riassegnazione.
La procedura, identificata dal codice ISRES_01_2026, mira all'acquisizione di una unità di personale di categoria D, con profilo di funzionario amministrativo, da inquadrare in via definitiva nei ruoli dell'Istituto attraverso la cessione del contratto di lavoro. Un passaggio tecnico che consente alla Regione Sardegna di consolidare organici in enti strumentali senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, i tratti essenziali della selezione sono i seguenti:
- Ente banditore: Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE)
- Posti disponibili: 1
- Categoria giuridica: D
- Profilo professionale: Funzionario amministrativo
- Sede di lavoro: Sardegna (sede ISRE di Nuoro)
- Tipologia: Avviso di mobilità con cessione del contratto
- Modalità di selezione: Colloquio
- Data di pubblicazione: 6 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 26 ottobre 2026, ore 10:59
Il riferimento normativo è duplice e preciso: gli articoli 38 bis e 39 della L.R. 31/1998, l'articolo 16, comma 2, della L.R. 17/2023 e l'articolo 21, comma 3 della L.R. 10/2021. Un intreccio di norme che circoscrive l'ambito dei potenziali candidati in modo rigoroso.
Requisiti richiesti
La platea dei destinatari è particolarmente ristretta. L'avviso è infatti riservato esclusivamente al personale del comparto unico di contrattazione della Regione Sardegna che si trovi in servizio presso l'ISRE in posizione di riassegnazione, ai sensi dell'articolo 21, comma 3 della L.R. 10/2021 e successive modifiche e integrazioni.
In termini pratici, questo significa che possono partecipare soltanto i dipendenti regionali che, pur mantenendo l'inquadramento presso l'amministrazione di provenienza, prestano attualmente la propria attività lavorativa presso l'Istituto nuorese in virtù del meccanismo della riassegnazione temporanea. L'obiettivo dichiarato è trasformare una situazione di distacco funzionale in un rapporto organico stabile, con la contestuale cessione del contratto di lavoro dall'ente di provenienza all'ISRE.
Per quanto riguarda la categoria D, è richiesto l'inquadramento corrispondente nel ruolo di provenienza, trattandosi di una procedura di mobilità orizzontale che non consente progressioni verticali.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 10:59 del 26 ottobre 2026, termine perentorio oltre il quale le istanze non saranno prese in considerazione. Trattandosi di una procedura destinata a personale già incardinato nell'apparato regionale, le modalità di invio seguiranno i canali istituzionali consueti, con utilizzo prioritario della PEC e dei moduli allegati all'avviso.
Tra la documentazione da produrre figurano tipicamente:
- Domanda di partecipazione redatta sul modello allegato
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Dichiarazione di assenso dell'amministrazione di appartenenza, ove richiesta
- Autocertificazione dei titoli di servizio e di studio
Per consultare il testo integrale dell'avviso e scaricare la modulistica, i candidati devono fare riferimento alla sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso del sito istituzionale dell'ISRE e del portale della Regione Autonoma della Sardegna.
Modalità di selezione
La valutazione dei candidati avverrà attraverso un colloquio, strumento particolarmente adatto a una platea ristretta e già conosciuta dall'ente. Il colloquio sarà verosimilmente integrato dall'esame del curriculum professionale e dei titoli di servizio maturati, con l'obiettivo di verificare le competenze acquisite nelle materie amministrative, contabili e di gestione del personale tipiche di un funzionario di categoria D operante in un ente culturale regionale.
L'ISRE, in quanto istituto deputato alla ricerca, documentazione e valorizzazione del patrimonio etnografico della Sardegna, richiede ai propri funzionari amministrativi una conoscenza non solo delle procedure di diritto pubblico, ma anche delle specificità gestionali degli enti culturali e museali.
Il contesto normativo sardo
La procedura si colloca in una fase di razionalizzazione degli organici regionali avviata dalla Giunta sarda con la L.R. 17/2023, provvedimento che ha ridisegnato parte dell'assetto del personale del comparto unico. L'articolo 16, comma 2, in particolare, prevede meccanismi semplificati di cessione contrattuale tra enti del sistema regione, finalizzati a consolidare presenze lavorative già consolidate di fatto.
Il ricorso alla mobilità con cessione del contratto, piuttosto che a nuove procedure concorsuali, risponde a un duplice obiettivo: contenere la spesa per il personale e valorizzare le competenze già maturate all'interno dell'amministrazione regionale. Una scelta in linea con gli indirizzi nazionali in materia di gestione del pubblico impiego.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso di mobilità ISRE 2026?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti appartenenti al comparto unico di contrattazione della Regione Autonoma della Sardegna che siano attualmente in servizio presso l'Istituto Superiore Regionale Etnografico in posizione di riassegnazione ai sensi dell'art. 21, comma 3 della L.R. 10/2021. Non è ammessa la partecipazione di dipendenti di altre amministrazioni pubbliche né di candidati esterni.
Qual è la scadenza per la presentazione delle domande?
Le domande devono pervenire entro le ore 10:59 del 26 ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le istanze presentate oltre tale orario saranno automaticamente escluse, indipendentemente dalla causa del ritardo.
In cosa consiste la cessione del contratto di lavoro?
La cessione del contratto è l'istituto giuridico attraverso cui il rapporto di lavoro del dipendente viene trasferito dall'amministrazione di provenienza all'ISRE, che diventa il nuovo datore di lavoro a tutti gli effetti. Il dipendente mantiene l'anzianità di servizio maturata e la categoria giuridica, ma viene definitivamente inquadrato nei ruoli dell'Istituto etnografico.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede un colloquio con la commissione nominata dall'ISRE, finalizzato a valutare le competenze professionali, l'esperienza maturata e l'attitudine al ruolo di funzionario amministrativo nel contesto di un ente culturale regionale. È presumibile una valutazione preliminare dei titoli e del curriculum professionale.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede operativa è quella dell'Istituto Superiore Regionale Etnografico, situata a Nuoro, città dove ha sede il Museo del Costume e dove si concentrano le principali attività di ricerca, documentazione e valorizzazione del patrimonio etnografico sardo gestite dall'ente.