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Aperto 16 giorni rimasti Cod. ISPRO_MOB2/2026

ISPRO Firenze, mobilità per Dirigente Biologo in Patologia Clinica: un posto al Laboratorio di Prevenzione Oncologica

L'Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica cerca un professionista da inserire nella struttura regionale toscana. Domande entro il 16 maggio 2026 tramite il portale InPA.

Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO) Toscana, Firenze Pubblicato il 16 aprile 2026

Il bando ISPRO: contesto e finalità

Nel panorama della sanità pubblica toscana, l'Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO) rappresenta un punto di riferimento nella lotta contro il cancro, con competenze che spaziano dallo screening alla ricerca traslazionale. Proprio da questo ente arriva ora un avviso di mobilità volontaria — pubblicato il 16 aprile 2026 — finalizzato al reclutamento di un Dirigente Biologo nella disciplina di Patologia Clinica, da destinare alla S.C. Laboratorio Regionale di Prevenzione Oncologica.

Non si tratta di un concorso aperto al pubblico, bensì di una procedura di mobilità tra aziende ed enti del Comparto Sanità, disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 e successive modificazioni. Lo strumento della mobilità volontaria, vale la pena ricordarlo, consente alle amministrazioni pubbliche di coprire posti vacanti attingendo a personale già in servizio presso altri enti del medesimo comparto, senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno. Una scelta che risponde a logiche di razionalizzazione della spesa e, al tempo stesso, offre opportunità di crescita professionale a chi opera già nel sistema sanitario nazionale.

La deliberazione che dà il via alla procedura porta la firma della Direttrice Generale di ISPRO ed è la n. 77 del 24 marzo 2026.

Dettagli della selezione: profilo, sede e tempistiche

Ecco il quadro sintetico del bando:

  • Codice avviso: ISPRO_MOB2/2026
  • Ente banditore: Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO)
  • Figura ricercata: Dirigente Biologo – Disciplina Patologia Clinica
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Struttura di destinazione: S.C. Laboratorio Regionale di Prevenzione Oncologica
  • Sede di lavoro: Firenze, Toscana
  • Data di pubblicazione: 16 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 16 maggio 2026 (ore 23:59)
  • Modalità di selezione: per titoli e colloquio

Il Laboratorio Regionale di Prevenzione Oncologica svolge un ruolo cruciale nella rete di screening della Regione Toscana. Il dirigente biologo che verrà selezionato si inserirà dunque in un contesto ad alta specializzazione, dove la patologia clinica si intreccia con le attività di prevenzione secondaria e diagnosi precoce delle neoplasie.

Chi può partecipare: requisiti di ammissione

Trattandosi di mobilità volontaria, la platea dei candidati è circoscritta. Possono presentare domanda esclusivamente i professionisti che soddisfano tutti i seguenti requisiti:

  • Essere inquadrati nel profilo di Dirigente Biologo – Disciplina Patologia Clinica;
  • Essere in servizio a tempo indeterminato presso Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere o altri Enti del Comparto Sanità;
  • Aver superato il periodo di prova nel profilo di appartenenza;
  • Possedere l'idoneità alla mansione propria del profilo, senza limitazioni.

Quest'ultimo punto merita attenzione: il bando specifica chiaramente che non sono ammessi candidati con limitazioni all'idoneità lavorativa. Si tratta di una condizione che l'amministrazione verificherà e che il candidato dovrà autocertificare.

Da sottolineare anche un aspetto procedurale: l'inquadramento come Dirigente Biologo nella disciplina di Patologia Clinica deve essere autocertificato nella sottosezione "qualifica", che viene predisposta automaticamente dal sistema al momento della compilazione della domanda sul portale InPA.

Come candidarsi: procedura e istruzioni operative

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il Portale Unico del Reclutamento InPA, raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it.

Per individuare rapidamente il bando, è sufficiente cercare il codice ISPRO_MOB2/2026 nella barra di ricerca del portale.

Passaggi chiave per la candidatura

  1. Accesso al portale InPA: è necessario autenticarsi tramite SPID, CIE o CNS, come previsto per tutte le procedure di reclutamento della pubblica amministrazione;
  2. Compilazione della domanda: il sistema guida il candidato attraverso le varie sezioni. Particolare cura va dedicata alla sottosezione "qualifica", dove andrà autocertificato l'inquadramento nel profilo richiesto;
  3. Allegazione dei titoli: stando a quanto emerge dal bando, la selezione avviene per titoli e colloquio, pertanto è fondamentale documentare con precisione il proprio curriculum professionale e formativo;
  4. Invio entro il termine: la domanda deve essere inoltrata entro e non oltre il 16 maggio 2026. Il sistema InPA registra data e ora di invio, quindi non sono ammesse candidature tardive.

Il bando è consultabile integralmente sul sito istituzionale di ISPRO e sulla piattaforma InPA.

La selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio. Il primo passaggio consente alla commissione di attribuire un punteggio al percorso formativo e all'esperienza professionale di ciascun candidato. Il colloquio, invece, serve a verificare le competenze specifiche nella disciplina di Patologia Clinica e, presumibilmente, la motivazione e l'attitudine a operare nel contesto della prevenzione oncologica.

Non è raro, in procedure di questo tipo, che il colloquio verta anche su aspetti organizzativi e sulla conoscenza delle metodiche diagnostiche più avanzate in ambito laboratoristico. I candidati farebbero bene a prepararsi tenendo conto della specificità della struttura di destinazione, che opera a livello regionale con un mandato ben definito.

Domande frequenti (FAQ)

Posso partecipare se lavoro a tempo determinato in un'azienda sanitaria?

No. Il bando è riservato esclusivamente a personale già in servizio a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Biologo – Disciplina Patologia Clinica. Chi ha un contratto a termine non possiede il requisito fondamentale per accedere alla mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.

È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza per candidarsi?

Il bando non specifica che il nulla osta debba essere allegato alla domanda in fase di candidatura. Tuttavia, come da prassi consolidata nelle procedure di mobilità del Comparto Sanità, il nulla osta dell'amministrazione di provenienza sarà quasi certamente richiesto in caso di esito positivo della selezione, prima del perfezionamento del trasferimento. È consigliabile avviare per tempo l'interlocuzione con il proprio ente.

Dove si svolgerà il colloquio?

Il bando non indica una data né una sede specifica per il colloquio. Queste informazioni verranno comunicate ai candidati ammessi nelle modalità previste dall'avviso (generalmente tramite il portale InPA o comunicazione diretta). La sede naturale, trattandosi di ISPRO, è Firenze.

Cosa si intende per "assenza di limitazioni" all'idoneità alla mansione?

Il candidato deve essere stato dichiarato idoneo senza prescrizioni o limitazioni dal medico competente dell'ente presso cui presta servizio. Eventuali limitazioni — anche parziali — all'esercizio delle mansioni tipiche del Dirigente Biologo in Patologia Clinica precludono la partecipazione alla procedura.

Posso candidarmi se sono un dirigente biologo in una disciplina diversa dalla Patologia Clinica?

No. Il requisito è tassativo: occorre essere inquadrati specificamente nella disciplina di Patologia Clinica. Un dirigente biologo che operi in un'altra disciplina (ad esempio Biochimica Clinica o Microbiologia) non risulta ammissibile, salvo che non sia formalmente inquadrato anche nella disciplina richiesta dal bando.