ISPRA, concorso per un tecnologo a Roma: contratto di 17 mesi sul progetto statistiche ambientali per la coesione
L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale cerca un profilo di III livello per il Servizio VAL-ATM. Domande entro il 5 settembre 2026
Indice
- Un nuovo ingresso per la ricerca ambientale
- I dettagli del bando ISPRA
- Le attività previste dal progetto
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Selezione e valutazione
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo ingresso per la ricerca ambientale
L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale torna a cercare personale specializzato. Con il bando Ispra_rm/C31/2026, l'ente indice un concorso pubblico nazionale, per titoli ed esami, finalizzato all'assunzione di un Tecnologo di III livello con contratto a tempo pieno e determinato della durata di 17 mesi.
La selezione si inserisce in un quadro più ampio: quello del Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027 (PN CapCoe 21-27), uno degli strumenti con cui l'Italia intende rafforzare la governance e l'attuazione della politica di coesione europea. Il progetto di riferimento, denominato "Statistiche Ambientali per le Politiche di Coesione 2021-2027" (CUP I52D25000190002, codice A0COESTA), rientra nella Priorità 3 del programma, dedicata al supporto della governance, e più precisamente nell'Azione 3.1 sullo sviluppo di processi di lavoro efficienti in specifiche aree di policy.
Un incarico tecnico, dunque, ma con una chiara valenza strategica sul piano delle politiche pubbliche ambientali.
I dettagli del bando ISPRA
Stando a quanto emerge dal testo del bando, la posizione messa a concorso presenta caratteristiche ben definite:
- Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
- Codice concorso: Ispra_rm/C31/2026
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Tecnologo, III livello del CCNL Istruzione e Ricerca
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
- Durata: 17 mesi, e comunque non oltre la scadenza del progetto fissata al 30 settembre 2029
- Sede di lavoro: ISPRA – Roma
- Struttura di destinazione: Servizio VAL – ATM
- Procedura: concorso per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 6 agosto 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 5 settembre 2026, ore 14:00
La finestra utile per candidarsi è quindi di trenta giorni esatti, come da prassi consolidata nei concorsi pubblici nazionali disciplinati dal DPR 487/1994 e successive modificazioni.
Le attività previste dal progetto
Il vincitore sarà chiamato a operare a supporto del Servizio VAL – ATM, contribuendo direttamente alle attività di produzione statistica ambientale su base territoriale. Il ventaglio delle mansioni tocca diversi ambiti tecnici e metodologici.
Nel dettaglio, il tecnologo si occuperà di:
- Raccolta, armonizzazione e analisi di dati emissivi derivanti dall'inventario nazionale;
- Attribuzione delle fonti emissive puntuali e stima delle emissioni regionali per sostanza, anno e processo, mediante approcci top-down;
- Analisi spaziali e modellazione attraverso strumenti GIS;
- Produzione di cartografia tematica e pubblicazione di dati territoriali tramite piattaforme GIS;
- Redazione di linee guida e rapporti metodologici per la standardizzazione dei processi di analisi e di produzione degli indicatori.
Un profilo, quindi, che unisce competenze di statistica ambientale, gestione di banche dati emissive e padronanza degli strumenti geospaziali. Non un lavoro puramente teorico: la componente operativa, legata alla produzione di documenti e cartografie utilizzabili nelle politiche di coesione, è centrale.
Requisiti richiesti
Il bando riguarda un profilo di Tecnologo di III livello ai sensi del CCNL Istruzione e Ricerca. Sulla base della disciplina di categoria e dei bandi analoghi pubblicati da ISPRA, i candidati devono generalmente possedere:
- Diploma di laurea magistrale o specialistica (o titolo equipollente del vecchio ordinamento) in discipline coerenti con le attività di progetto, quali scienze ambientali, statistica, ingegneria per l'ambiente e il territorio, scienze geologiche, fisica, chimica o affini;
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea, con le eccezioni previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- Assenza di condanne penali e di provvedimenti che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione;
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, laddove previsti.
Costituiscono elementi qualificanti, per la natura del progetto, l'esperienza nell'analisi di dati emissivi, la conoscenza degli inventari nazionali delle emissioni in atmosfera, la padronanza di software GIS (quali QGIS o ArcGIS) e una buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile nel confronto con la reportistica europea in materia ambientale.
Per conoscere l'elenco puntuale dei titoli valutabili e i requisiti specifici di ammissione è necessario fare riferimento al testo integrale del bando pubblicato sul portale istituzionale di ISPRA.
Come candidarsi
La presentazione della domanda deve avvenire esclusivamente per via telematica, secondo le modalità previste dai concorsi ISPRA, attraverso il portale dedicato accessibile dal sito ufficiale dell'Istituto (www.isprambiente.gov.it), nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso.
Il candidato dovrà:
- Registrarsi al sistema di reclutamento online con SPID, CIE o CNS;
- Compilare il modulo di candidatura, indicando i propri dati anagrafici, i titoli di studio, i titoli valutabili e le esperienze professionali;
- Allegare il curriculum vitae in formato europeo, sottoscritto ai sensi del DPR 445/2000, unitamente agli eventuali documenti richiesti dal bando;
- Versare il contributo di partecipazione, ove previsto;
- Inviare la domanda entro e non oltre il 5 settembre 2026 alle ore 14:00.
Oltre tale termine il sistema non consentirà l'inoltro. È buona regola non ridursi agli ultimi giorni, considerato il possibile sovraccarico della piattaforma nelle ore che precedono la scadenza.
Selezione e valutazione
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la procedura si articolerà su due binari paralleli. Da un lato la commissione valuterà i titoli presentati dai candidati – titoli di studio, dottorati, master, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali coerenti con le attività di progetto. Dall'altro si svolgeranno prove d'esame finalizzate ad accertare le competenze tecnico-scientifiche richieste dal profilo.
Le materie oggetto di prova, secondo le linee generali dei bandi ISPRA, riguarderanno con ogni probabilità: normativa ambientale nazionale ed europea in materia di emissioni; metodologie di stima e reporting degli inventari emissivi; tecniche di analisi spaziale e utilizzo dei GIS; principi di statistica ambientale; nozioni sulla politica di coesione e sui fondi europei 2021-2027; conoscenza della lingua inglese e uso degli strumenti informatici.
Al termine della procedura sarà pubblicata la graduatoria finale di merito, dalla quale l'ente attingerà per la stipula del contratto a tempo determinato.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la durata effettiva del contratto?
Il contratto avrà una durata di 17 mesi, con il vincolo che la data di cessazione non potrà comunque superare il 30 settembre 2029, termine ultimo di conclusione del progetto "Statistiche Ambientali per le Politiche di Coesione 2021-2027". La durata effettiva potrebbe quindi essere inferiore ai 17 mesi qualora il contratto venga sottoscritto in prossimità di tale data limite.
Il concorso ISPRA è aperto anche a cittadini stranieri?
Sì, in linea con la normativa vigente (art. 38 del d.lgs. 165/2001), possono partecipare i cittadini italiani, i cittadini degli altri Stati membri dell'Unione europea, nonché i familiari di cittadini UE non aventi la cittadinanza di uno Stato membro purché titolari del diritto di soggiorno, e i cittadini di Paesi terzi in possesso dei requisiti di legge. È richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana.
Cosa si intende per profilo di Tecnologo III livello?
Si tratta di uno dei profili previsti dal CCNL Istruzione e Ricerca per gli Enti Pubblici di Ricerca. Il Tecnologo di III livello è una figura di ingresso della carriera dei tecnologi, dedicata ad attività di supporto tecnico-scientifico alla ricerca. Richiede una laurea magistrale e competenze specialistiche coerenti con il settore di impiego. La retribuzione è definita dalle tabelle contrattuali del CCNL di comparto.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è Roma, presso gli uffici dell'ISPRA. Il tecnologo sarà inserito nel Servizio VAL – ATM, struttura che si occupa delle valutazioni relative alla qualità dell'aria e alle emissioni in atmosfera. Non sono previste, sulla base delle informazioni disponibili, sedi alternative.
Come posso rimanere aggiornato sulle prove d'esame e sui calendari?
Tutte le comunicazioni ufficiali relative al concorso – dall'ammissione dei candidati al calendario delle prove, fino alla pubblicazione della graduatoria – verranno pubblicate sul sito istituzionale di ISPRA nella sezione dedicata ai bandi di concorso. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge, senza che sia necessaria alcuna ulteriore comunicazione individuale ai candidati. È quindi opportuno consultare periodicamente il portale dell'ente.