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Aperto 15 giorni rimasti Cod. ISPRA_rm/20/2026

ISPRA cerca un esperto per il Programma Nazionale di Esplorazione: bando da 1 incarico nel Lazio

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale apre una procedura comparativa per un incarico di lavoro autonomo altamente qualificato nell'ambito della convenzione MASE-ISPRA-MIMIT sulle materie prime critiche

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Lazio Pubblicato il 08 luglio 2026

Indice

Un incarico strategico nel cuore delle politiche sulle materie prime

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale torna sul mercato dei professionisti con un avviso che si inserisce in uno dei dossier piu delicati dell'agenda governativa italiana: quello delle materie prime critiche e del Programma Nazionale di Esplorazione (PNE). Con l'avviso di selezione ISPRA_rm/20/2026, pubblicato l'8 luglio 2026, l'ente guidato dalla presidenza di via Vitaliano Brancati apre le porte a un professionista altamente qualificato, chiamato a supportare le attivita di coordinamento tecnico-istituzionale previste dalla convenzione siglata con MASE e MIMIT lo scorso dicembre.

Un incarico singolo, ma dal peso specifico rilevante. La materia, del resto, e di quelle che stanno ridisegnando gli equilibri geopolitici europei: dalla sicurezza degli approvvigionamenti minerari all'implementazione del Critical Raw Materials Act dell'Unione Europea, passando per le partnership internazionali come la Mineral Security Partnership.

Dettagli del bando ISPRA rm/20/2026

L'avviso riguarda l'affidamento di un unico incarico di lavoro autonomo, senza vincolo di subordinazione, di natura temporanea e altamente qualificata. La procedura e comparativa e per soli titoli, come indicato dall'ente.

Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
  • Codice bando: ISPRA_rm/20/2026
  • Numero posti: 1
  • Tipologia: incarico di lavoro autonomo ex art. 7, comma 6, D.lgs. 165/2001
  • Sede di svolgimento: Lazio
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli
  • Data di pubblicazione: 8 luglio 2026
  • Scadenza presentazione domande: 23 luglio 2026, ore 14:00
  • Riferimento economico-amministrativo: CUP I55G25000070001, codice H0C10024

La cornice contrattuale e quella della Convenzione tra MASE, ISPRA e MIMIT relativa al Programma Nazionale di Esplorazione, protocollo n. 0069941 del 12 dicembre 2025. Un documento che di fatto attua sul piano operativo gli impegni assunti dall'Italia in materia di esplorazione mineraria del sottosuolo nazionale.

Le attivita previste dall'incarico

Il profilo tratteggiato dal bando e quello di un vero e proprio project manager istituzionale, capace di muoversi con disinvoltura tra piu livelli di governance. Le attivita richieste comprendono:

  • Supporto tecnico-operativo per il project management dell'implementazione del PNE
  • Coordinamento istituzionale su scala interregionale e interministeriale
  • Raccordo con la segreteria di Presidenza ISPRA
  • Gestione delle pratiche relative all'accettabilita sociale dei progetti
  • Applicazione dei principi dell'Evidence Based Policy Making (EBPM), ovvero l'utilizzo strutturato della conoscenza scientifica nei processi decisionali pubblici
  • Partecipazione al working party MSP (Mineral Security Partnership)
  • Attivita in materia di comunicazione e sicurezza digitale, con particolare riguardo alla data protection

Si tratta, in sostanza, di una figura ibrida tra il consulente strategico e il facilitatore istituzionale, chiamata a operare sul confine sempre piu sottile tra politiche ambientali, sicurezza degli approvvigionamenti e comunicazione pubblica.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il testo sintetico dell'avviso non espliciti nel dettaglio la lista dei requisiti - che andra verificata nel bando integrale pubblicato sul portale ISPRA - la natura dell'incarico consente di dedurre il profilo atteso. Trattandosi di una prestazione altamente qualificata ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.lgs. 165/2001, il candidato ideale dovra presumibilmente possedere:

  • Laurea magistrale o titolo equivalente in discipline coerenti con l'oggetto dell'incarico (scienze politiche, giurisprudenza, economia, ingegneria mineraria, scienze ambientali, scienze della comunicazione o affini)
  • Comprovata esperienza professionale in ambito di project management pubblico, preferibilmente su progetti a valenza interministeriale o europea
  • Conoscenza dei processi decisionali della pubblica amministrazione italiana e delle dinamiche di raccordo tra Stato e Regioni
  • Competenze in materia di comunicazione istituzionale, accettabilita sociale e stakeholder engagement
  • Familiarita con i temi delle materie prime critiche e delle politiche europee correlate
  • Conoscenza della normativa in materia di protezione dei dati (GDPR)
  • Ottima padronanza della lingua inglese, indispensabile per la partecipazione al working party MSP

La procedura per soli titoli implica una valutazione basata sul curriculum, sui titoli accademici e sulle esperienze professionali documentate, senza prova selettiva orale o scritta.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 14:00 del 23 luglio 2026, termine perentorio oltre il quale non saranno accolte istanze. Come prassi per gli avvisi ISPRA, la presentazione avviene tipicamente in via telematica attraverso il portale istituzionale dell'ente.

Gli aspiranti candidati dovranno predisporre:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia di un documento di identita in corso di validita
  • Elenco dei titoli valutabili
  • Eventuali pubblicazioni e attestazioni professionali
  • Dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000

Per accedere al testo integrale del bando, ai modelli e alle modalita di invio, si rimanda alla sezione Amministrazione trasparente - Bandi di concorso del sito ufficiale www.isprambiente.gov.it.

Il quadro normativo: l'art. 7 comma 6 del D.lgs. 165/2001

La norma di riferimento merita un chiarimento. L'art. 7, comma 6, del Testo Unico sul pubblico impiego consente alle amministrazioni pubbliche di conferire incarichi individuali a esperti di provata competenza per esigenze cui non possano far fronte con personale in servizio. Si tratta di prestazioni di lavoro autonomo, non assimilabili a un rapporto di dipendenza, che devono rispettare precisi presupposti di legittimita: oggetto specifico, durata determinata, professionalita non rinvenibili all'interno dell'ente.

Uno strumento, dunque, che consente alla pubblica amministrazione di dotarsi di competenze specialistiche in tempi rapidi, ma che negli anni ha attirato l'attenzione della Corte dei Conti per il rischio di abusi. Da qui l'obbligo di procedure comparative pubbliche, come quella oggi attivata da ISPRA.

FAQ - Domande frequenti

Che cos'e il Programma Nazionale di Esplorazione (PNE) al centro del bando?

Il PNE e il programma con cui l'Italia intende dare attuazione al Critical Raw Materials Act europeo, individuando e caratterizzando i giacimenti di materie prime critiche presenti sul territorio nazionale. Coinvolge tre attori principali: il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e ISPRA come braccio tecnico-scientifico. La convenzione trilaterale del dicembre 2025 rappresenta l'atto operativo di partenza.

Chi puo partecipare alla selezione ISPRA_rm/20/2026?

Possono candidarsi professionisti con specifiche competenze in project management istituzionale, coordinamento interministeriale, comunicazione pubblica e temi legati alle materie prime critiche. Trattandosi di un incarico ex art. 7 comma 6, il candidato deve essere in grado di operare come lavoratore autonomo, dotato di partita IVA o comunque in condizione di emettere regolare fatturazione. I requisiti puntuali - titolo di studio minimo, anni di esperienza, competenze specifiche - vanno verificati nel testo integrale dell'avviso.

Qual e la durata dell'incarico e il compenso previsto?

Il testo dell'avviso indica una prestazione di natura temporanea, coerentemente con quanto stabilito dall'art. 7 comma 6 del D.lgs. 165/2001. Durata specifica, compenso economico e modalita di erogazione dei corrispettivi sono dettagliati nel bando integrale, che il candidato e tenuto a consultare prima di presentare la domanda. In genere, per incarichi di questo tipo la durata varia da 12 a 24 mesi, con possibilita di proroga nei limiti consentiti dalla convenzione di riferimento.

Cosa si intende per Evidence Based Policy Making?

L'EBPM e un approccio metodologico alle politiche pubbliche che si fonda sull'uso sistematico di dati, evidenze scientifiche e valutazioni ex-ante ed ex-post per orientare le decisioni. Nel contesto del PNE, significa costruire scelte politiche - ad esempio sull'apertura di nuove attivita esplorative - fondate su solide basi conoscitive, valutando anche gli impatti sociali e territoriali. Un tema strettamente connesso a quello dell'accettabilita sociale, altra area di intervento espressamente citata dal bando.

Cosa e la Mineral Security Partnership citata nel bando?

La MSP e una partnership internazionale, promossa dagli Stati Uniti, che riunisce le principali economie avanzate - Italia compresa - con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza delle catene di approvvigionamento delle materie prime critiche. Il professionista selezionato dovra partecipare al relativo working party, il che implica capacita di rappresentanza istituzionale in contesti multilaterali e una solida conoscenza della lingua inglese. Un compito che colloca l'incarico ai vertici della qualificazione richiesta.