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Aperto 27 giorni rimasti Cod. 26C_COLL_PROF_RIC_FIS_BRAIN

IRCCS San Martino di Genova, concorso per un collaboratore professionale di ricerca sanitaria sull'autismo

Un posto a tempo determinato per tre anni nell'ambito del progetto BRBORDASD, finanziato dal Fondo Italiano per la Scienza 2024-2025. Domande entro il 2 dicembre 2026

IRCCS Ospedale Policlinico San Martino Liguria, Genova Pubblicato il 02 novembre 2026

Indice

Un bando che intreccia ricerca e sanità pubblica

Si apre una nuova finestra di opportunità per chi lavora nella ricerca biomedica. L'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova, inquadrato come Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM), ha pubblicato un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all'attribuzione di un incarico a tempo determinato in qualità di Collaboratore Professionale di Ricerca Sanitaria.

L'incarico, della durata di tre anni ed eventualmente prorogabile (e comunque non oltre il 29 settembre 2031), si inserisce in uno dei filoni di finanziamento più prestigiosi del panorama scientifico nazionale: il Fondo Italiano per la Scienza 2024-2025, meglio noto come Bando FIS 3, promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca.

Stando a quanto emerge dagli atti ufficiali, la selezione è identificata dal codice 26C_COLL_PROF_RIC_FIS_BRAIN ed è parte integrante del progetto di ricerca denominato Brain Border Immunity in Autism Spectrum Disorder: role of mother-to-offspring autoimmune cell transfer (BRBORDASD), CUP C53C25000980001, codice progetto FIS-2024-02571.

Dettagli del bando: ente, figura, durata e sedi

I punti essenziali della procedura possono essere sintetizzati come segue:

  • Ente banditore: IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova (Azienda Ospedaliera Metropolitana)
  • Figura ricercata: Collaboratore Professionale di Ricerca Sanitaria
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, durata triennale, eventualmente prorogabile fino al 29/09/2031
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Sede di lavoro: Genova, Liguria
  • Data di pubblicazione: 2 novembre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 2 dicembre 2026, ore 23:59
  • Finanziamento: Ministero dell'Università e della Ricerca - Fondo Italiano per la Scienza 2024-2025 (Bando FIS 3)

Il profilo di Collaboratore Professionale di Ricerca Sanitaria è stato istituzionalizzato con la legge 205/2017 e disciplinato dai successivi decreti attuativi, nell'ambito del cosiddetto piramide della ricerca sanitaria che gli IRCCS italiani applicano per stabilizzare progressivamente il personale impegnato in attività di ricerca.

Il progetto BRBORDASD: cosa studia e perché conta

Il progetto all'interno del quale si colloca l'incarico affronta uno dei temi di frontiera della neuroscienza contemporanea: il ruolo del sistema immunitario materno nello sviluppo dei disturbi dello spettro autistico (ASD).

L'acronimo BRBORDASD rimanda alle brain border immunity, ovvero quelle interfacce immunologiche che proteggono il cervello e che negli ultimi anni sono emerse come snodo cruciale per comprendere molte patologie neuropsichiatriche. L'ipotesi di lavoro riguarda il trasferimento di cellule autoimmuni dalla madre alla prole e il suo possibile impatto sullo sviluppo dei disturbi dello spettro autistico.

Un tema che unisce immunologia, neuroscienze e pediatria, in linea con la vocazione dell'IRCCS San Martino, uno dei principali poli di ricerca traslazionale del Paese e Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico riconosciuto dal Ministero della Salute.

Requisiti richiesti

Il bando, in coerenza con la normativa che regola gli incarichi di ricerca sanitaria presso gli IRCCS, richiede i requisiti generali di accesso ai pubblici impieghi previsti dal DPR 487/1994 e la specifica qualificazione professionale per l'attività di ricerca. Pur rinviando al testo integrale per i dettagli puntuali, si tratta solitamente dei seguenti:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dalla normativa vigente);
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali ostative;
  • diploma di laurea coerente con il profilo di collaboratore professionale di ricerca sanitaria (tipicamente lauree magistrali in area biologica, biotecnologica, medica o affini, come previsto dal DM che disciplina i profili di ricerca sanitaria);
  • esperienza e competenze specifiche nelle tematiche del progetto: immunologia, neuroscienze, modelli sperimentali di disturbi del neurosviluppo.

I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando, pena l'esclusione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in via telematica attraverso il portale concorsi dell'IRCCS San Martino, disponibile all'indirizzo ospedalesanmartino.iscrizioneconcorsi.it. Non sono ammesse altre modalità di invio.

La procedura si articola nei consueti passaggi:

  1. Registrazione al portale con credenziali personali e creazione del profilo candidato;
  2. Compilazione della domanda online, con inserimento dei titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni e ogni altro titolo valutabile;
  3. Upload dei documenti richiesti in formato PDF (copia del documento di identità, curriculum vitae, eventuali titoli e pubblicazioni);
  4. Pagamento del contributo di partecipazione, se previsto dal bando;
  5. Invio definitivo entro il 2 dicembre 2026, ore 23:59.

Il termine è perentorio: ogni domanda inviata oltre la scadenza o con modalità differenti verrà considerata irricevibile.

Prove di selezione e valutazione dei titoli

Trattandosi di concorso per titoli ed esami, la Commissione valuterà sia il curriculum scientifico-professionale dei candidati sia le prestazioni rese in sede di prove selettive, generalmente articolate in una prova scritta, una prova pratica e una prova orale, incentrate sulle tematiche del progetto di ricerca e sulle competenze tecniche richieste.

Il diario e la sede delle prove verranno comunicati tramite il portale aziendale, con valore di notifica a tutti gli effetti.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la durata effettiva del contratto offerto?

L'incarico ha una durata iniziale di tre anni, con possibilità di proroga. In ogni caso, come previsto esplicitamente dal bando, la data ultima di cessazione del rapporto non potrà andare oltre il 29 settembre 2031, in coerenza con la tempistica del progetto finanziato dal Fondo Italiano per la Scienza.

Che tipo di laurea serve per candidarsi?

Il profilo di Collaboratore Professionale di Ricerca Sanitaria richiede generalmente una laurea magistrale (o diploma di laurea del vecchio ordinamento) in discipline coerenti con l'oggetto del progetto. Per BRBORDASD, i titoli più pertinenti sono quelli in area biologica, biotecnologica, medico-chirurgica, farmaceutica o affini. Il bando integrale, consultabile sul portale dell'IRCCS, specifica le classi di laurea ammesse.

È possibile presentare la domanda in formato cartaceo?

No. La modalità di presentazione è esclusivamente telematica attraverso la piattaforma dedicata ospedalesanmartino.iscrizioneconcorsi.it. Domande inviate tramite PEC, raccomandata o consegnate a mano non saranno prese in considerazione.

Entro quando devono essere posseduti i requisiti?

Tutti i requisiti, sia generali sia specifici, devono essere posseduti alla data di scadenza del bando, fissata al 2 dicembre 2026 alle ore 23:59. Il mancato possesso anche di uno solo dei requisiti al momento della scadenza comporta l'esclusione dalla procedura.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è l'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova, in Liguria. L'attività sarà svolta all'interno dei laboratori e delle strutture dedicate al progetto BRBORDASD, in collaborazione con il gruppo di ricerca responsabile della linea finanziata dal MUR.

Il concorso è rivolto anche a cittadini stranieri?

Sì, nei limiti previsti dalla normativa vigente in materia di accesso al pubblico impiego. Possono partecipare i cittadini italiani, i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea e, a determinate condizioni, i cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti, come stabilito dall'articolo 38 del D.Lgs. 165/2001.