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IPAB Vidor, bando per sei operatori socio sanitari a tempo indeterminato nel Trevigiano

La Casa di Riposo ed Opere Pie Riunite di Vidor apre un concorso pubblico per soli esami: domande entro il 28 ottobre, prove concentrate in un'unica giornata

Casa di Riposo Ed Opere Pie Riunite Veneto, Treviso Pubblicato il 05 ottobre 2026

Indice

Un'opportunità stabile nel settore sociosanitario veneto

La Casa di Riposo ed Opere Pie Riunite di Vidor, in provincia di Treviso, torna a reclutare personale assistenziale con un bando che punta a rafforzare in modo significativo l'organico. Sono sei i posti messi a concorso per la figura di Operatore Socio Sanitario, tutti a tempo pieno e indeterminato, inquadrati nell'area degli Operatori Esperti del CCNL Comparto Funzioni Locali.

Un'iniziativa che si inserisce nel più ampio sforzo delle IPAB venete per fronteggiare la cronica carenza di personale OSS nelle strutture residenziali per anziani, un nodo diventato cruciale dopo la pandemia e tuttora al centro del dibattito sulla sostenibilità del sistema sociosanitario regionale.

I dettagli del bando IPAB Vidor

Il concorso è stato indetto in esecuzione della Determina del Segretario Direttore n. 162 del 29 settembre 2026 e prevede la selezione per soli esami, senza quindi una fase preliminare di valutazione dei titoli. Una scelta procedurale che accelera i tempi e privilegia la verifica diretta delle competenze operative.

Ecco i punti salienti della selezione:

  • Ente banditore: Casa di Riposo ed Opere Pie Riunite di Vidor (TV)
  • Figura ricercata: Operatore Socio Sanitario
  • Posti disponibili: 6
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Inquadramento: Area degli Operatori Esperti – CCNL Funzioni Locali
  • Modalità selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Sede di servizio: Vidor, provincia di Treviso (Veneto)

La procedura si distingue per la compressione dei tempi: fra la scadenza delle domande e lo svolgimento delle prove passano appena sei giorni, un elemento di cui i candidati dovranno tenere conto nella pianificazione della preparazione.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando individua in modo preciso il titolo di studio necessario per partecipare. È richiesto il diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media) oppure l'assolvimento dell'obbligo scolastico, da accompagnare obbligatoriamente a una delle seguenti qualifiche professionali:

  • Operatore Addetto all'Assistenza (O.A.A.)
  • Operatore Tecnico Addetto all'Assistenza (O.T.A.A.)
  • Operatore Socio Sanitario (O.S.S.)

La qualifica deve essere stata rilasciata da un istituto professionale di Stato oppure conseguita a seguito del superamento di un corso di formazione della durata di almeno 1.000 ore. Il bando ammette anche i titoli equipollenti formati in Regioni diverse dal Veneto, purché rispettino la stessa soglia minima di durata formativa.

Una precisazione, quest'ultima, che allarga la platea dei potenziali candidati ben oltre i confini regionali, in linea con il principio di libera circolazione delle qualifiche professionali all'interno del territorio nazionale. Restano fermi, come per ogni concorso pubblico, i requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza, idoneità fisica alla mansione, godimento dei diritti civili e politici.

Come candidarsi al concorso

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato a mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 20:00. Una scadenza che non ammette proroghe e che richiede ai candidati particolare attenzione nella preparazione della documentazione.

Per informazioni dettagliate sulla modulistica e sulle modalità di invio della domanda, è necessario consultare il sito istituzionale della Casa di Riposo ed Opere Pie Riunite di Vidor, dove viene pubblicato il bando integrale con tutti gli allegati. Negli ultimi anni la quasi totalità delle IPAB venete ha migrato le procedure concorsuali su portali telematici dedicati, con autenticazione tramite SPID o CIE: una tendenza che semplifica la gestione delle candidature ma impone ai partecipanti di dotarsi per tempo delle credenziali digitali.

Tra i documenti generalmente richiesti rientrano la copia del documento d'identità in corso di validità, l'attestato di qualifica professionale, l'eventuale ricevuta del versamento della tassa di concorso e il curriculum vitae in formato europeo.

Il calendario delle prove d'esame

Un elemento che caratterizza questa procedura è la concentrazione delle prove in un'unica giornata. Il calendario fissato dall'ente prevede:

  • Prova scritta: martedì 3 novembre 2026, ore 15:30
  • Prova orale: martedì 3 novembre 2026, ore 17:00

Una soluzione organizzativa che rispecchia un approccio ormai diffuso nelle selezioni per il profilo di OSS, dove la snellezza procedurale è funzionale alla rapida copertura dei fabbisogni assistenziali. I candidati dovranno comunque monitorare eventuali comunicazioni ufficiali relative a sede esatta delle prove, elenco degli ammessi e indicazioni logistiche, che l'ente pubblica di norma sul proprio sito istituzionale nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso.

Le materie oggetto d'esame per il profilo di OSS vertono tradizionalmente su: tecniche di assistenza alla persona anziana e non autosufficiente, elementi di igiene, nozioni di pronto soccorso, aspetti relazionali ed etici della professione, normativa sociosanitaria regionale veneta, diritti e doveri del pubblico dipendente.

Inquadramento contrattuale e prospettive

I vincitori saranno inquadrati nell'area degli Operatori Esperti del rinnovato CCNL Comparto Funzioni Locali, che a seguito della riforma degli ordinamenti professionali ha sostituito le vecchie categorie B, C e D con un sistema a quattro aree. L'OSS trova collocazione nell'area degli Operatori Esperti, corrispondente al pregresso livello B.

Il trattamento economico tabellare base, cui si aggiungono le indennità contrattuali e quelle specifiche del comparto sociosanitario (come l'indennità per il disagio e quella professionale), rappresenta una base retributiva stabile, cui si somma la sicurezza del posto di lavoro a tempo indeterminato: una prospettiva sempre più ricercata in un settore caratterizzato da elevata precarietà e turnover.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso per OSS dell'IPAB di Vidor?

Possono presentare domanda tutti coloro che, oltre ai requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, possiedono il diploma di scuola secondaria di primo grado o l'assolvimento dell'obbligo scolastico, unitamente alla qualifica di OSS, OAA o OTAA rilasciata da un istituto professionale di Stato o conseguita tramite corso di almeno 1.000 ore. Sono validi anche i titoli equipollenti ottenuti in altre Regioni italiane, purché rispettino il requisito della durata minima.

Quando scade il bando e quando si svolgono le prove?

Le domande devono pervenire entro le ore 20:00 di mercoledì 28 ottobre 2026. Le prove, sia scritta sia orale, si terranno nella medesima giornata di martedì 3 novembre 2026, rispettivamente alle 15:30 e alle 17:00. Si tratta di tempistiche estremamente serrate, che richiedono una pianificazione tempestiva.

È prevista una preselezione o una valutazione dei titoli?

No. Il bando è esplicitamente strutturato come concorso per soli esami, il che significa che non è prevista né una prova preselettiva né una fase di valutazione dei titoli posseduti dai candidati. La selezione si gioca interamente sulle due prove d'esame, scritta e orale.

Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori?

I sei vincitori saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato, inquadrati nell'area degli Operatori Esperti del CCNL Comparto Funzioni Locali. Si tratta quindi di una stabilizzazione definitiva nel pubblico impiego, con tutte le tutele previste dalla contrattazione collettiva nazionale.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio è presso la Casa di Riposo ed Opere Pie Riunite di Vidor, comune della provincia di Treviso situato nel cuore della pedemontana veneta, lungo il corso del Piave. L'ente è un'IPAB (Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza) attiva nell'assistenza residenziale agli anziani.