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Aperto 30 giorni rimasti Cod. 11CTER-VS-07-2026-TD_PROFILO_A

INGV, concorso per 11 collaboratori tecnici a tempo determinato: pubblicato il bando Profilo A

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia cerca personale di VI livello retributivo da destinare alle sedi di Roma e Cosenza. Domande entro il 7 agosto 2026

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - INGV Calabria, Lazio, Roma, Cosenza Pubblicato il 08 luglio 2026

Indice

Un nuovo ingresso di personale tecnico all'INGV

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia torna a rafforzare i propri organici. Con il bando 11CTER-VS-07-2026-TD Profilo A, l'ente di ricerca vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca ha aperto una nuova procedura concorsuale per l'assunzione a tempo determinato di collaboratori tecnici degli enti di ricerca di VI livello retributivo, figure fondamentali per il presidio scientifico e tecnologico delle attività di monitoraggio sismico, vulcanico e geofisico che l'Istituto svolge sul territorio nazionale.

La procedura si inserisce in un più ampio piano di reclutamento che, complessivamente, prevede l'ingresso di 11 unità di personale distribuite su vari profili e sedi. Il bando in oggetto, riferito al Profilo A, mette a disposizione 2 posti da destinare alle sedi INGV situate tra il Lazio (Roma) e la Calabria (Cosenza).

Dettagli del bando

Ecco i principali elementi che caratterizzano la selezione:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)
  • Codice bando: 11CTER-VS-07-2026-TD Profilo A
  • Profilo professionale: Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca (CTER) – VI livello retributivo
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato
  • Numero posti: 2
  • Sedi di destinazione: Roma (Lazio) e Cosenza (Calabria)
  • Modalità di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 8 luglio 2026
  • Termine di scadenza: 7 agosto 2026, ore 23:59

La scelta della doppia sede riflette la natura capillare della rete di monitoraggio dell'INGV, che copre l'intero territorio nazionale con particolare attenzione alle aree ad alto rischio sismico e vulcanico. La sede di Cosenza, in particolare, presidia un'area di grande interesse geodinamico come l'arco calabro-peloritano, mentre la sede di Roma rappresenta il cuore operativo e amministrativo dell'Istituto.

Requisiti richiesti

Per partecipare al concorso è necessario possedere, alla data di scadenza del bando, i requisiti generali di accesso al pubblico impiego previsti dalla normativa vigente. Stando alla prassi consolidata per i profili CTER di VI livello negli enti di ricerca, i candidati devono in genere disporre di:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o le equipollenze previste dalla legge)
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica alla mansione
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • titolo di studio specifico richiesto per il profilo tecnico messo a bando (generalmente diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo tecnico-scientifico coerente con le attività da svolgere)
  • eventuali esperienze professionali o competenze specialistiche in ambiti quali geofisica, informatica applicata, strumentazione elettronica, reti di monitoraggio

È fondamentale consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'INGV per verificare nel dettaglio i requisiti specifici del Profilo A, che possono includere competenze tecnico-scientifiche mirate alle attività svolte nelle sedi indicate.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, secondo la procedura prevista dall'INGV per i propri concorsi. Il portale dedicato consente di compilare il form online, allegare i documenti richiesti e inviare la candidatura entro il termine perentorio delle ore 23:59 del 7 agosto 2026.

Tra la documentazione tipicamente richiesta:

  • curriculum vitae in formato europeo, firmato
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • elenco dei titoli valutabili (titoli di studio, pubblicazioni, esperienze professionali, corsi di formazione)
  • eventuali certificazioni linguistiche e informatiche
  • dichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR 445/2000

Si ricorda che le domande trasmesse con modalità diverse da quella telematica non sono ammesse. Un errore frequente è quello di attendere le ultime ore per l'invio: la piattaforma può rallentare in prossimità della scadenza e un eventuale problema tecnico rischia di compromettere la candidatura.

Il bando integrale, unitamente al modulo di domanda e agli allegati, è disponibile nella sezione "Lavora con noi" del sito ufficiale www.ingv.it e sul portale dei concorsi pubblici della Presidenza del Consiglio dei Ministri (inPA), come previsto dalla riforma dei reclutamenti nella pubblica amministrazione.

Prove di selezione e valutazione

La procedura, come indicato nel titolo del bando, si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e il colloquio.

La commissione esaminatrice, nominata con provvedimento del Direttore Generale dell'INGV, procederà dapprima all'analisi dei titoli presentati dai candidati, attribuendo un punteggio secondo i criteri e le griglie definite dal bando. Saranno ammessi al colloquio i candidati che avranno superato la soglia minima prevista.

Il colloquio verterà sulle competenze tecnico-professionali specifiche del profilo, sulla conoscenza delle attività istituzionali dell'INGV e, generalmente, anche sulla conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici di uso corrente. La graduatoria finale sarà formata sommando i punteggi ottenuti nelle due fasi.

Trattamento economico e inquadramento

Il personale assunto sarà inquadrato nel VI livello retributivo del profilo di Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca, secondo quanto previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca – sezione Enti Pubblici di Ricerca. Il trattamento economico comprende lo stipendio tabellare, l'indennità di ente e le altre voci accessorie previste dalla contrattazione collettiva.

La natura a tempo determinato del contratto, come precisato dal bando, non esclude la possibilità di future stabilizzazioni, subordinate a normative specifiche e alle disponibilità di bilancio dell'Istituto. Va ricordato che gli enti di ricerca hanno beneficiato negli ultimi anni di specifici percorsi di stabilizzazione previsti dal cosiddetto "decreto Madia" e da successivi interventi normativi.

FAQ - Domande frequenti

Quanti sono complessivamente i posti messi a concorso dall'INGV con questa procedura?

Il piano complessivo dell'Istituto prevede l'assunzione di 11 unità di personale nel profilo di Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca di VI livello. Il bando specifico qui analizzato (Profilo A) ne mette a disposizione 2, da destinare alle sedi di Roma e Cosenza. Gli altri profili sono oggetto di bandi separati con codici distinti.

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?

La domanda deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 7 agosto 2026. Il termine è perentorio: dopo tale ora il sistema telematico non accetta più candidature. Si consiglia vivamente di non attendere gli ultimi giorni per completare la procedura, sia per motivi tecnici sia per avere il tempo di raccogliere e caricare correttamente tutti i documenti richiesti.

Il contratto a tempo determinato può trasformarsi in tempo indeterminato?

Il bando prevede un'assunzione a tempo determinato. Tuttavia, il quadro normativo degli enti pubblici di ricerca contempla, a determinate condizioni e in presenza di specifici requisiti di anzianità di servizio, la possibilità di partecipare a procedure di stabilizzazione. Non vi è, comunque, alcun automatismo: la trasformazione dipende da futuri provvedimenti legislativi e dalle disponibilità di organico dell'ente.

Posso candidarmi anche se risiedo in una regione diversa da Lazio o Calabria?

Sì. Il concorso è aperto a tutti i candidati in possesso dei requisiti, indipendentemente dalla regione di residenza. Occorre però tenere presente che la sede di lavoro assegnata sarà quella indicata dal bando (Roma o Cosenza) e che l'accettazione dell'incarico comporta il trasferimento effettivo presso la sede di destinazione.

Cosa valuta esattamente la commissione durante il colloquio?

Il colloquio è finalizzato ad accertare la preparazione tecnico-professionale del candidato in relazione alle attività specifiche del profilo A. Generalmente vengono verificate: le competenze tecniche specialistiche coerenti con il profilo, la conoscenza dell'organizzazione e delle missioni dell'INGV, la capacità di utilizzo di strumenti informatici e, di norma, la conoscenza della lingua inglese. I criteri specifici di valutazione sono dettagliati nel testo integrale del bando.