INFN Trieste, concorso per un collaboratore amministrativo a tempo determinato: domande entro il 25 novembre
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare bandisce una selezione per titoli ed esami per un posto di VII livello professionale, con contratto biennale nella Sezione di Trieste
Indice
- Un posto nella macchina amministrativa dell'INFN
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove e la valutazione dei titoli
- Perché l'INFN è un datore di lavoro strategico
- FAQ
Un posto nella macchina amministrativa dell'INFN
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare torna a bussare al mercato del lavoro pubblico con una selezione mirata, destinata a rafforzare la struttura amministrativa della sua Sezione di Trieste. Il bando, identificato dal codice TD/TS/C7/29203, mette a disposizione un posto per il profilo di Collaboratore di Amministrazione di VII livello professionale, con un contratto a tempo determinato della durata di due anni.
Una procedura snella nei numeri ma significativa nel contenuto: la figura selezionata sarà infatti chiamata a operare in un ambito nevralgico come la contabilità economico-patrimoniale e la gestione delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, due aree che, dopo l'entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023), richiedono competenze sempre più specializzate.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato sul portale ufficiale dell'INFN, la selezione presenta i seguenti elementi chiave:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
- Codice selezione: TD/TS/C7/29203
- Profilo ricercato: Collaboratore di Amministrazione di VII livello professionale
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, durata biennale
- Sede di lavoro: Sezione INFN di Trieste (Friuli Venezia Giulia)
- Procedura: concorso per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 26 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 25 novembre 2026
Il candidato prescelto sarà inserito nel Servizio di Amministrazione della Sezione triestina, con mansioni che spaziano dalla tenuta della contabilità economico-patrimoniale al supporto nelle procedure di gara per l'acquisizione di beni e servizi. Un ruolo trasversale, quindi, che intreccia conoscenze contabili e dimestichezza con la normativa sugli appalti pubblici.
Requisiti richiesti
L'ammissione alla procedura è subordinata al possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza, idoneità fisica alla mansione, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative e posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, laddove applicabili.
Sul fronte dei requisiti specifici, il bando chiede:
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado o titoli equiparati secondo la normativa vigente;
- Esperienza professionale documentata non inferiore a sei mesi, maturata successivamente al conseguimento del titolo di studio, in attività pertinenti a quelle descritte nel bando.
Su quest'ultimo punto è bene soffermarsi: la richiesta di un'esperienza qualificata nel settore della contabilità o degli appalti pubblici rappresenta un filtro non banale, orientato a selezionare profili già operativi nel settore pubblico o privato, piuttosto che neodiplomati privi di background specifico.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in via telematica, attraverso il portale dei concorsi dell'INFN raggiungibile all'indirizzo jobs.dsi.infn.it. Il sistema richiede la registrazione del candidato e la compilazione guidata dei vari campi previsti.
Il termine ultimo per l'inoltro è fissato alle ore 15:00 del 25 novembre 2026. Oltre quella soglia, la piattaforma non accetterà più candidature: una scadenza perentoria, come consuetudine nei concorsi pubblici.
Tra i documenti da predisporre con cura:
- Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo;
- Copia del documento di identità in corso di validità;
- Documentazione comprovante il titolo di studio e l'esperienza professionale richiesta;
- Eventuali titoli valutabili ai fini della graduatoria (ulteriori titoli di studio, pubblicazioni, attestati, servizi prestati presso pubbliche amministrazioni).
Si raccomanda di non ridurre tutto all'ultimo giorno: eventuali problemi tecnici potrebbero compromettere l'invio nei minuti finali.
Le prove e la valutazione dei titoli
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la commissione giudicatrice valuterà sia il percorso formativo e professionale del candidato, sia le prestazioni rese nelle prove d'esame. Nei bandi analoghi dell'INFN, lo schema prevede in genere una prova scritta e un colloquio orale, entrambi vertenti sulle materie oggetto dell'attività lavorativa: contabilità economico-patrimoniale degli enti pubblici di ricerca, normativa sui contratti pubblici, elementi di diritto amministrativo e ordinamento dell'INFN.
Il diario delle prove sarà comunicato tramite pubblicazione sul sito istituzionale dell'ente, con valore di notifica a tutti gli effetti. Un dettaglio da non trascurare: in caso di numero elevato di candidati, l'INFN si riserva solitamente la facoltà di introdurre una prova preselettiva a quiz.
Perché l'INFN è un datore di lavoro strategico
L'INFN è uno dei principali enti pubblici di ricerca italiani, vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Articolato in venti sezioni distribuite sul territorio nazionale e quattro laboratori nazionali, l'Istituto porta avanti ricerche di frontiera nella fisica delle particelle, nucleare, astroparticellare e teorica, in collaborazione con enti del calibro del CERN di Ginevra.
La Sezione di Trieste, incardinata presso il Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Trieste, rappresenta uno dei poli scientifici più dinamici del Nord-Est, in sinergia con il tessuto della ricerca giuliana che annovera realtà come SISSA, ICTP ed Elettra Sincrotrone. Entrare nella struttura amministrativa di una simile realtà significa affiancare, dal versante gestionale, un'attività di ricerca di rilievo internazionale.
FAQ
Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 25 novembre 2026 alle ore 15:00. Dopo tale orario, il portale telematico dell'INFN non accetterà più candidature. Si consiglia di completare la procedura con qualche giorno di anticipo per evitare problemi legati a sovraccarichi del sistema o a imprevisti personali.
È sufficiente il diploma per partecipare o serve anche la laurea?
Il bando richiede il diploma di scuola secondaria di secondo grado o titoli equiparati. La laurea non è un requisito obbligatorio, ma può costituire un titolo valutabile ai fini della graduatoria finale. L'elemento imprescindibile, oltre al diploma, è la documentata esperienza professionale di almeno sei mesi in attività pertinenti.
Che tipo di esperienza professionale viene considerata valida?
Si tratta di esperienze maturate dopo il conseguimento del diploma in attività attinenti alla contabilità economico-patrimoniale e alle procedure di affidamento di contratti pubblici. Vale sia il servizio prestato presso pubbliche amministrazioni che l'esperienza in ambito privato, purché adeguatamente documentata (contratti di lavoro, dichiarazioni del datore di lavoro, buste paga, incarichi professionali).
Il contratto biennale può essere prorogato o trasformato a tempo indeterminato?
Il contratto previsto dal bando è a tempo determinato della durata di due anni. Eventuali proroghe o stabilizzazioni dipendono dalle disposizioni normative vigenti al momento della scadenza, dalle disponibilità di organico dell'ente e dalle procedure di stabilizzazione eventualmente attivate dal legislatore. Il bando, allo stato, non prevede automatismi in tal senso.
Dove si svolgerà concretamente l'attività lavorativa?
La sede di servizio è la Sezione di Trieste dell'INFN, ospitata presso il Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Trieste. La residenza del candidato non è vincolante ai fini della partecipazione, ma chi risulterà vincitore dovrà garantire la piena operatività presso la sede giuliana per l'intera durata del contratto.