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Aperto 30 giorni rimasti Cod. TI/TO/C7/28907

INFN Torino, un posto da Collaboratore amministrativo riservato alle categorie protette dell'articolo 18

L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare bandisce un concorso pubblico per titoli ed esami per l'assunzione a tempo indeterminato di una figura di VII livello professionale, destinata alla Sezione piemontese

Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Piemonte, Torino Pubblicato il 15 giugno 2026

Indice

Un'opportunità mirata nel cuore della ricerca italiana

L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare torna a reclutare personale amministrativo, questa volta con un bando che ha una connotazione precisa: il posto messo a concorso è infatti riservato alle categorie protette individuate dall'articolo 18 della legge 12 marzo 1999, n. 68. Una scelta che si inserisce nel solco degli obblighi assunzionali previsti dalla normativa sul collocamento mirato, ma che rappresenta anche un'occasione concreta per una platea di candidati spesso penalizzata nell'accesso al pubblico impiego.

La selezione, identificata dal codice TI/TO/C7/28907, mette in palio un contratto a tempo indeterminato nella Sezione di Torino dell'INFN, una delle articolazioni territoriali storiche dell'Ente, attiva nella ricerca fondamentale in fisica delle particelle e in stretto raccordo con l'Università torinese e con il Politecnico.

Dettagli del bando

Il concorso è pubblico, per titoli ed esami, e prevede l'assunzione di un'unica unità di personale con il profilo di Collaboratore di Amministrazione di VII livello professionale. Si tratta di un inquadramento intermedio nella scala professionale degli enti pubblici di ricerca, corrispondente a mansioni di natura tecnico-amministrativa con margini di autonomia operativa.

Ecco gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
  • Sede di lavoro: Sezione di Torino
  • Profilo professionale: Collaboratore di Amministrazione, VII livello
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Numero posti: 1, riservato alle categorie protette ex art. 18 L. 68/99
  • Procedura: concorso per titoli ed esami
  • Pubblicazione: 15 giugno 2026
  • Scadenza domande: 15 luglio 2026
  • Codice bando: TI/TO/C7/28907

La finestra temporale per presentare la candidatura è di trenta giorni, in linea con le tempistiche standard delle procedure concorsuali bandite dagli enti pubblici di ricerca.

Mansioni e ambito operativo

La figura selezionata sarà impiegata in attività amministrative trasversali, distribuite su tre ambiti chiave della struttura organizzativa della Sezione INFN di Torino:

  • il servizio di prevenzione e protezione, con tutte le incombenze legate alla sicurezza sul lavoro;
  • il servizio di amministrazione, cuore gestionale dell'ente periferico;
  • il servizio di direzione, con compiti di supporto operativo.

Un focus particolare, come precisato dal bando, riguarderà il supporto alle attività inerenti al trattamento dei dati del personale. Una mansione che richiede dimestichezza con la normativa sulla privacy, conoscenza dei principali applicativi di gestione del personale e una buona attitudine all'ordine documentale, considerato il regime di tutela rafforzata cui sono soggetti i dati relativi ai dipendenti pubblici.

Requisiti richiesti

Due i binari su cui si gioca l'ammissione al concorso. Il primo è quello dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabile), assenza di condanne penali ostative.

Il secondo binario riguarda i requisiti specifici di profilo:

  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado o titoli equiparati secondo la normativa vigente, ovvero analogo titolo di studio conseguito all'estero;
  • Appartenenza alle categorie protette individuate dall'articolo 18 della legge 68/1999.

Quest'ultimo è il requisito dirimente. La platea dei potenziali candidati è quindi circoscritta: si tratta degli orfani e dei coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio; dei coniugi e figli di grandi invalidi per le medesime cause; dei profughi italiani rimpatriati con status riconosciuto ai sensi della legge 763/1981; e delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, categoria progressivamente ampliata dal legislatore negli ultimi vent'anni.

Come candidarsi

Le domande di partecipazione vanno presentate attraverso il portale telematico dell'INFN dedicato alle procedure di selezione del personale, raggiungibile all'indirizzo jobs.dsi.infn.it.

Il termine ultimo per l'invio è fissato al 15 luglio 2026. Si raccomanda di non attendere le ultime ore per completare la procedura: i portali concorsuali tendono a rallentare in prossimità della scadenza, e un eventuale disservizio non è di norma considerato causa di forza maggiore ai fini della riapertura dei termini.

Alla domanda andranno allegati, indicativamente:

  • documento di identità in corso di validità;
  • copia del titolo di studio richiesto;
  • documentazione comprovante l'appartenenza alle categorie protette ex art. 18 L. 68/99 (certificazioni rilasciate dalle autorità competenti);
  • curriculum vitae;
  • eventuali titoli valutabili (esperienze professionali, ulteriori titoli di studio, certificazioni linguistiche e informatiche).

Il bando integrale, una volta consultato sul sito INFN, indicherà nel dettaglio la lista tassativa degli allegati e le modalità precise di compilazione.

Il quadro normativo delle categorie protette

Va ricordato che la legge 68/1999 rappresenta da oltre vent'anni il pilastro del sistema italiano di collocamento mirato. Mentre l'articolo 1 disciplina l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità, l'articolo 18 allarga la tutela a quelle figure che il legislatore ha ritenuto meritevoli di un canale dedicato per ragioni legate a situazioni familiari o personali drammatiche: orfani, vedovi, profughi, vittime del dovere.

Le pubbliche amministrazioni, ivi compresi gli enti pubblici di ricerca come l'INFN, sono tenute a riservare una quota dei propri posti a questa platea. Bandi come quello in esame rappresentano l'attuazione concreta di un obbligo di legge, e nello stesso tempo aprono una corsia preferenziale di accesso al pubblico impiego per chi rientra nei requisiti.

FAQ

Chi può partecipare al concorso INFN per Collaboratore di Amministrazione a Torino?

La partecipazione è riservata ai soggetti in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado (o titolo equiparato) che rientrino nelle categorie protette previste dall'articolo 18 della legge 68/1999. Devono inoltre essere in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, tra cui cittadinanza idonea, godimento dei diritti civili e politici e idoneità fisica all'impiego.

Quali documenti servono per dimostrare l'appartenenza alle categorie protette?

È necessario produrre certificazione ufficiale rilasciata dall'autorità competente, che attesti la condizione di orfano o coniuge superstite di caduto sul lavoro, in guerra o per servizio; oppure di familiare di grande invalido per le medesime cause; di profugo italiano rimpatriato ai sensi della legge 763/1981; o di vittima del terrorismo o della criminalità organizzata. Senza tale certificazione la candidatura non può essere accolta nel canale riservato.

In cosa consistono le prove del concorso?

Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, è prevista una valutazione dei titoli posseduti dai candidati e lo svolgimento di prove d'esame. Il dettaglio del numero e della tipologia delle prove (scritto, pratico, orale) e dei punteggi assegnabili è specificato all'interno del bando integrale pubblicato sul portale INFN. Le materie verteranno verosimilmente su diritto amministrativo, ordinamento degli enti pubblici di ricerca, normativa sulla privacy e gestione del personale.

Qual è il trattamento economico previsto per il VII livello professionale?

Il Collaboratore di Amministrazione di VII livello è inquadrato secondo il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, sezione Enti pubblici di ricerca. Lo stipendio tabellare iniziale, integrato dalle voci accessorie (indennità di ente, eventuale produttività), si colloca su valori coerenti con un profilo amministrativo intermedio del comparto, con progressione economica legata all'anzianità e agli sviluppi contrattuali.

Quando scade il bando e dove si presenta la domanda?

Il termine per la presentazione delle domande è il 15 luglio 2026. La candidatura va inoltrata esclusivamente per via telematica attraverso il portale dell'INFN dedicato alle selezioni di personale a tempo indeterminato, all'indirizzo jobs.dsi.infn.it. È fortemente consigliato completare la procedura con qualche giorno di anticipo rispetto alla scadenza.