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Aperto Scade oggi Cod. TI/MI/C6/29124

INFN Milano, concorso per un Collaboratore Tecnico di VI livello a tempo indeterminato

L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare cerca un profilo tecnico per la gestione dei materiali presso la Sezione di Milano. Candidature entro il 19 settembre 2026

Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Lombardia, Milano Pubblicato il 09 settembre 2026

Indice

Un'opportunità nella ricerca scientifica italiana

L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare apre le porte a un nuovo tecnico. Con il bando identificato dal codice TI/MI/C6/29124, l'ente di ricerca vigilato dal Ministero dell'Università ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all'assunzione, a tempo indeterminato, di un Collaboratore Tecnico E.R. di VI livello professionale presso la Sezione di Milano.

Si tratta di una selezione dal profilo circoscritto ma di sicuro interesse: un solo posto disponibile, ma con la garanzia di un inquadramento stabile all'interno di uno dei più prestigiosi enti di ricerca italiani, protagonista a livello internazionale nel campo della fisica delle particelle e dell'astrofisica. La sede lombarda dell'INFN rappresenta uno dei nodi strategici della rete nazionale, con laboratori e progetti che spaziano dalla fisica teorica alle applicazioni tecnologiche più avanzate.

Dettagli del bando INFN

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, il concorso presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
  • Profilo ricercato: Collaboratore Tecnico E.R. di VI livello professionale
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Sede di lavoro: Sezione di Milano dell'INFN
  • Procedura: concorso per titoli ed esami
  • Codice bando: TI/MI/C6/29124
  • Data di pubblicazione: 9 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 19 settembre 2026

La finestra temporale per candidarsi risulta particolarmente stringente: appena dieci giorni. Un dettaglio che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività, preparando per tempo la documentazione necessaria.

Mansioni e attività previste

Il profilo delineato dal bando è quello di una figura operativa nel settore della gestione dei materiali e della logistica tecnica. Non si tratta, quindi, di un ruolo di ricerca in senso stretto, bensì di una funzione di supporto essenziale al funzionamento quotidiano dei laboratori.

Nel dettaglio, il vincitore sarà chiamato a svolgere:

  • controllo e accettazione dei materiali in ingresso, mediante confronto con le distinte d'ordine e verifica dei codici di riferimento;
  • verifica qualitativa del materiale ricevuto attraverso ispezione visiva;
  • gestione delle pratiche amministrative legate alla fase di post-ordine;
  • operazioni di carico e scarico del materiale in uscita;
  • redazione delle bolle di accompagnamento e preparazione delle spedizioni, compresi imballaggio e movimentazione della merce;
  • gestione dell'inventario ed etichettatura degli oggetti inventariabili;
  • utilizzo di sistemi informatici per la gestione dei flussi di materiale.

Un ventaglio di competenze che richiede precisione, capacità organizzativa e una buona dimestichezza con gli strumenti gestionali digitali. Il ruolo, di fatto, si colloca al crocevia tra magazzino, ufficio acquisti e supporto tecnico ai gruppi di ricerca.

Requisiti richiesti

Per poter partecipare alla selezione occorre innanzitutto essere in possesso dei requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, assenza di condanne penali ostative.

Quanto ai requisiti specifici, il bando individua due percorsi alternativi:

  • diploma di Istituto Tecnico nel settore Tecnologico con indirizzo Meccanica, meccatronica ed energia, oppure titoli equiparati secondo la normativa vigente o analogo titolo di studio conseguito all'estero;
  • in alternativa, diploma di scuola secondaria di secondo grado unito a una documentata esperienza lavorativa non inferiore a 24 mesi, maturata dopo il conseguimento del titolo di studio e in attività pertinenti a quelle descritte nel bando.

La doppia via di accesso amplia sensibilmente la platea dei potenziali candidati, consentendo di partecipare anche a chi, pur non avendo il diploma tecnico specifico, abbia costruito nel tempo un curriculum professionale coerente con le mansioni previste.

Riserve di posto

Come previsto dal quadro normativo italiano, il concorso prevede alcune frazioni di riserva. Ai sensi dell'art. 1014, comma 1, del D.Lgs. 66/2010 e delle successive modifiche, il 30% dei posti è riservato ai volontari in ferma breve e in ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito, ai volontari in servizio permanente e — in virtù dell'art. 678, comma 9 — agli ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata che abbiano completato senza demerito la ferma contratta.

A questa si aggiunge la riserva del 15% prevista dall'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017 in favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito.

Trattandosi di un unico posto messo a concorso, le riserve si traducono in frazioni che concorrono al cumulo con analoghe selezioni future dell'ente.

Come candidarsi

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il portale telematico dell'INFN dedicato al reclutamento del personale. Il termine ultimo è fissato al 19 settembre 2026.

Il link ufficiale per accedere al bando e alla procedura di candidatura è disponibile all'indirizzo: jobs.dsi.infn.it.

È vivamente consigliato ai candidati di:

  1. leggere integralmente il testo del bando prima di procedere;
  2. verificare con anticipo il possesso dei requisiti;
  3. preparare in formato digitale tutti i documenti richiesti (titoli di studio, certificazioni, eventuale documentazione dell'esperienza lavorativa);
  4. non attendere le ultime ore per l'invio, così da evitare disagi legati a eventuali rallentamenti del sistema.

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà in una doppia fase valutativa. La commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli presentati dai candidati (formazione, esperienze professionali, eventuali ulteriori certificazioni) e successivamente sottoporrà gli ammessi alle prove d'esame, tipicamente costituite — nella prassi INFN — da una prova scritta e da una prova orale sulle materie attinenti al profilo professionale.

Le date, le sedi e le modalità di svolgimento delle prove saranno comunicate attraverso il portale istituzionale, che rappresenta il canale ufficiale di notifica ai candidati.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso INFN di Milano?

Possono partecipare i cittadini in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e, sul piano dei titoli specifici, chi ha conseguito un diploma di Istituto Tecnico nel settore Tecnologico con indirizzo Meccanica, meccatronica ed energia (o equiparato). In alternativa, è ammesso chi possiede un qualsiasi diploma di scuola secondaria di secondo grado accompagnato da almeno 24 mesi di esperienza lavorativa documentata in attività coerenti con quelle del bando.

Quali sono le mansioni concrete del ruolo?

Il Collaboratore Tecnico si occuperà principalmente della gestione del ciclo dei materiali presso la Sezione di Milano dell'INFN: accettazione delle merci in ingresso, controllo qualitativo, gestione delle bolle e delle spedizioni, movimentazione, inventariazione e utilizzo dei sistemi informatici per il tracciamento dei flussi. Non si tratta di un ruolo di ricerca, bensì di una funzione tecnico-amministrativa di supporto operativo.

Entro quando è possibile inviare la domanda?

La scadenza è fissata al 19 settembre 2026. La finestra temporale è particolarmente ridotta — appena dieci giorni dalla pubblicazione — e questo impone di attivarsi rapidamente per raccogliere la documentazione necessaria e completare la procedura online.

Esistono riserve di posto per specifiche categorie?

Sì. Il bando prevede una frazione di riserva del 30% per i volontari delle Forze armate congedati senza demerito e per gli ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata, ai sensi del D.Lgs. 66/2010. È inoltre prevista una frazione di riserva del 15% in favore degli operatori del servizio civile universale che abbiano concluso il servizio senza demerito, come previsto dal D.Lgs. 40/2017.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio sarà la Sezione di Milano dell'INFN, una delle strutture territoriali dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, situata nel capoluogo lombardo e integrata con la rete accademica e scientifica milanese, in particolare con l'Università degli Studi di Milano.