INFN, due posti da Collaboratore di Amministrazione a tempo determinato tra Genova e Bologna
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare bandisce un concorso per titoli ed esami rivolto a diplomati con esperienza professionale pregressa. Domande entro il 10 novembre 2026
Indice
- Un nuovo canale di reclutamento per l'INFN
- I dettagli del bando TD/GE/C7/29200
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Il contesto: l'INFN e il personale amministrativo
- Domande frequenti
Un nuovo canale di reclutamento per l'INFN
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare torna ad aprire le porte al personale amministrativo. Con il bando TD/GE/C7/29200, pubblicato il 26 ottobre 2026, l'ente di ricerca vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca mette a concorso due posti di Collaboratore di Amministrazione di VII livello professionale con contratto a tempo determinato, distribuiti tra le sedi di Genova e Bologna.
Un'opportunità che si inserisce in una più ampia strategia di rafforzamento delle strutture amministrative degli enti pubblici di ricerca, chiamati negli ultimi anni a gestire volumi crescenti di progetti finanziati dal PNRR e da programmi europei come Horizon Europe. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 novembre 2026, lasciando ai candidati una finestra temporale piuttosto ristretta per preparare la documentazione richiesta.
I dettagli del bando TD/GE/C7/29200
Il concorso, come esplicitato dall'articolo 1 del bando, prevede una ripartizione territoriale dei due posti disponibili. Le sedi interessate sono quelle di Genova, in Liguria, e di Bologna, in Emilia Romagna, due dei nodi più rilevanti della rete INFN sul territorio nazionale.
Ecco i dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
- Codice bando: TD/GE/C7/29200
- Profilo professionale: Collaboratore di Amministrazione
- Livello: VII livello professionale
- Numero posti: 2
- Tipologia contrattuale: tempo determinato
- Sedi di lavoro: Genova e Bologna
- Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Data pubblicazione: 26 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 10 novembre 2026
La durata effettiva del contratto e la specifica assegnazione territoriale sono dettagliate nella tabella allegata all'articolo 1 del bando, che costituisce il riferimento vincolante per i candidati.
Requisiti richiesti ai candidati
Per accedere alla selezione occorre innanzitutto possedere i requisiti generali previsti per l'ammissione al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, assenza di condanne penali ostative e di provvedimenti di destituzione o dispensa da precedenti impieghi presso pubbliche amministrazioni.
Sul piano dei requisiti specifici, il bando individua due condizioni cumulative:
- Il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, di titolo equiparato secondo la normativa vigente o di analogo titolo di studio conseguito all'estero e regolarmente riconosciuto;
- Una documentata esperienza professionale non inferiore a tre mesi, maturata successivamente al conseguimento del titolo di studio, in attività pertinenti a quelle indicate dal bando.
La clausola sull'esperienza professionale pregressa rappresenta uno dei filtri più selettivi della procedura. Non basta infatti aver lavorato in ambito amministrativo: le attività svolte devono risultare coerenti con le funzioni descritte nel testo del bando, pena l'esclusione dalla selezione.
Il nodo dell'esperienza pertinente
La valutazione della pertinenza spetta alla commissione esaminatrice, che analizzerà la documentazione prodotta dai candidati per verificare l'effettiva coerenza con il profilo richiesto. È dunque consigliabile allegare contratti, buste paga, lettere di incarico o certificazioni rilasciate dai datori di lavoro con una descrizione dettagliata delle mansioni effettivamente svolte.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente attraverso il portale telematico INFN dedicato al reclutamento del personale, raggiungibile all'indirizzo jobs.dsi.infn.it. Non sono ammesse modalità alternative di invio: domande consegnate a mano, spedite via posta ordinaria o trasmesse via PEC saranno considerate irricevibili.
Il termine ultimo per la presentazione è il 10 novembre 2026 alle ore 15:00. Oltre tale scadenza il sistema non consentirà più il caricamento di nuove candidature né l'integrazione di quelle già inviate.
Tra i documenti da predisporre figurano:
- Copia di un documento d'identità in corso di validità;
- Curriculum vitae dettagliato, preferibilmente in formato europeo;
- Documentazione comprovante il titolo di studio richiesto;
- Attestazioni relative all'esperienza professionale maturata;
- Eventuali titoli valutabili (ulteriori diplomi, specializzazioni, pubblicazioni, abilitazioni);
- Elenco riepilogativo di tutti i documenti allegati.
Si raccomanda di non attendere le ultime ore utili: il portale può registrare rallentamenti nei momenti di picco e eventuali disservizi tecnici restano in capo al candidato.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà su due fasi distinte. Da un lato la commissione procederà alla valutazione dei titoli presentati, attribuendo punteggi secondo i criteri specificati nel bando. Dall'altro i candidati ammessi affronteranno le prove d'esame, tipicamente articolate in una prova scritta e una prova orale.
Le materie oggetto d'esame per i profili amministrativi dell'INFN riguardano di norma:
- Elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento (legge 241/1990);
- Normativa sul pubblico impiego e sul rapporto di lavoro negli enti di ricerca (d.lgs. 165/2001 e d.lgs. 218/2016);
- Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023);
- Ordinamento e organizzazione dell'INFN;
- Elementi di contabilità pubblica e gestione dei fondi di ricerca;
- Conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici di uso comune.
Il calendario delle prove sarà pubblicato sul sito istituzionale dell'ente e avrà valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
Il contesto: l'INFN e il personale amministrativo
L'INFN è uno dei principali enti pubblici di ricerca italiani, con una rete di laboratori nazionali, sezioni universitarie e gruppi collegati che copre l'intero territorio nazionale. La sezione di Genova opera in stretta collaborazione con l'Università degli Studi del capoluogo ligure e partecipa a numerosi esperimenti internazionali di fisica delle particelle e astroparticellare. La sezione di Bologna, altrettanto strategica, rappresenta uno dei poli più attivi dell'istituto, con forte proiezione sui progetti del CERN e delle grandi infrastrutture di ricerca europee.
Il personale amministrativo di VII livello costituisce il tessuto connettivo che consente a ricercatori e tecnologi di operare in condizioni ottimali. Gestione contrattuale, procedure di acquisto, rendicontazione dei progetti finanziati, supporto alla missione istituzionale: le funzioni affidate ai collaboratori amministrativi sono molteplici e richiedono competenze trasversali.
Il ricorso al tempo determinato riflette una pratica consolidata negli enti di ricerca, dove l'assunzione è spesso vincolata alla durata dei progetti finanziati. Non è escluso, in prospettiva, che risorse selezionate attraverso questa procedura possano accedere in futuro a procedure di stabilizzazione, qualora ricorrano le condizioni previste dalla normativa vigente.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso TD/GE/C7/29200 dell'INFN?
Possono partecipare i cittadini in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, di un diploma di scuola secondaria di secondo grado (o titolo equipollente) e di almeno tre mesi di esperienza professionale documentata in attività pertinenti a quelle descritte nel bando. L'esperienza deve essere stata maturata dopo il conseguimento del diploma.
Quali sono le sedi di lavoro disponibili?
I due posti messi a concorso sono distribuiti tra le sezioni INFN di Genova (Liguria) e Bologna (Emilia Romagna). La ripartizione specifica, insieme alla durata del contratto, è indicata nella tabella allegata all'articolo 1 del bando. I candidati devono prestare attenzione alla sede per la quale concorrono, poiché la graduatoria è distinta per sede.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 10 novembre 2026 alle ore 15:00. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica attraverso il portale jobs.dsi.infn.it. Non sono ammesse altre modalità di presentazione e il sistema non accetterà candidature oltre il termine indicato.
Come viene valutata l'esperienza professionale pregressa?
La commissione esaminatrice valuta la pertinenza delle attività svolte rispetto alle funzioni descritte nel bando. È fondamentale produrre documentazione dettagliata: contratti di lavoro, buste paga, lettere di incarico o dichiarazioni dei datori di lavoro che specifichino chiaramente le mansioni svolte. Un'esperienza generica in ambito amministrativo potrebbe non essere ritenuta sufficiente.
Il contratto a tempo determinato può essere trasformato in indeterminato?
Il bando prevede un contratto a tempo determinato con durata specifica indicata nella tabella allegata. L'eventuale stabilizzazione dipende dall'evoluzione normativa in materia di reclutamento negli enti pubblici di ricerca e dalle disponibilità di bilancio dell'ente. Al momento, la procedura non prevede automatismi di conversione del rapporto.
Dove si trovano il testo integrale del bando e il modulo di domanda?
Tutta la documentazione ufficiale è disponibile sul portale jobs.dsi.infn.it, nella sezione dedicata ai concorsi a tempo determinato. È fortemente consigliato scaricare e leggere integralmente il bando prima di procedere con la candidatura, prestando particolare attenzione agli articoli relativi ai requisiti, alla valutazione dei titoli e alle modalità delle prove d'esame.