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Aperto 21 giorni rimasti Cod. TI/INFN/DR/28764

INFN, concorso per 25 Dirigenti di Ricerca a tempo indeterminato: bando aperto fino al 20 maggio 2026

L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare seleziona per soli titoli venticinque figure apicali della ricerca. Sedi in tutta Italia, dalla Sicilia al Trentino Alto Adige. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Trentino Alto Adige, Lombardia, Toscana, Puglia, Emilia Romagna, Piemonte, Lazio, Sardegna, Liguria, Campania, Abruzzo, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Umbria, Ferrara, Roma, Pavia, Lecce, Firenze, Perugia, Bari, Genova, Cagliari, Catania, Padova, Torino, Bologna, Pisa, Milano, Trieste, L'Aquila, Napoli Pubblicato il 20 aprile 2026

L'INFN cerca 25 Dirigenti di Ricerca: un bando di peso per la fisica italiana

Venticinque posti a tempo indeterminato per il ruolo più alto della carriera scientifica all'interno di uno degli enti di ricerca più prestigiosi del Paese. L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) ha pubblicato il bando di concorso — codice TI/INFN/DR/28764 — per il reclutamento di Dirigenti di Ricerca di I livello professionale, la figura apicale nel sistema di inquadramento del personale ricercatore degli enti pubblici di ricerca italiani.

Si tratta di una selezione per soli titoli, senza prove scritte né orali: sarà una Commissione esaminatrice a valutare il profilo scientifico dei candidati sulla base della documentazione presentata. Un meccanismo che premia chi ha già costruito una carriera di ricerca di respiro internazionale e che, stando a quanto previsto dal bando, dovrà dimostrare di aver prodotto "avanzamenti di particolare originalità, significato e valore internazionale" nei campi di interesse dell'INFN.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 maggio 2026.

Dettagli del bando: profilo, posti e sedi disponibili

Il concorso mette a disposizione 25 posti con contratto di lavoro a tempo indeterminato per il profilo di Dirigente di Ricerca di I livello professionale. La procedura è di tipo concorsuale pubblico, aperta quindi a tutti i candidati in possesso dei requisiti prescritti.

Le sedi di lavoro

Uno degli aspetti più rilevanti del bando riguarda la distribuzione territoriale. Le sedi di lavoro non sono predeterminate in modo rigido: sarà il Consiglio Direttivo dell'INFN a stabilirle, tenendo conto della struttura INFN indicata come preferita da ciascun candidato al momento della domanda.

L'INFN è presente capillarmente sul territorio nazionale. Le strutture interessate dal bando si trovano in 15 regioni e numerose città:

  • Nord-Ovest: Milano, Torino, Genova, Pavia
  • Nord-Est: Padova, Trieste, Bologna, Ferrara, Trento (Trentino Alto Adige)
  • Centro: Roma, Firenze, Pisa, Perugia, L'Aquila
  • Sud e Isole: Napoli, Bari, Lecce, Catania, Cagliari

Una copertura che abbraccia praticamente l'intera penisola, dalle sezioni storiche come quelle di Roma e Frascati fino ai laboratori nazionali del Gran Sasso in Abruzzo, passando per le strutture collegate alle principali università italiane.

Date chiave

Evento Data
Pubblicazione del bando 20 aprile 2026
Scadenza per la presentazione delle domande 20 maggio 2026

Requisiti richiesti per partecipare

Il bando delinea un doppio livello di requisiti.

Requisiti generali. Sono quelli previsti dalla normativa vigente per l'ammissione al pubblico impiego in Italia. Tra questi, a titolo non esaustivo:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie ammesse dalla legge)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove applicabile)

Requisiti specifici. Qui il bando alza l'asticella in modo significativo. Per accedere al profilo di Dirigente di Ricerca di I livello è necessario dimostrare:

  • Una capacità acquisita, comprovata da elementi oggettivi, nel determinare autonomamente avanzamenti di particolare originalità, significato e valore internazionale in attività di ricerca di interesse dell'INFN

Non si parla dunque di un semplice curriculum accademico solido. La Commissione esaminatrice cercherà evidenze concrete — pubblicazioni di alto impatto, leadership in esperimenti o collaborazioni internazionali, contributi riconosciuti dalla comunità scientifica — che attestino un ruolo di primo piano nella ricerca. Il giudizio della Commissione su questo punto è definito dal bando come insindacabile.

Vale la pena ricordare che l'INFN opera nei settori della fisica nucleare, della fisica delle particelle, della fisica astroparticellare e delle ricerche tecnologiche correlate: è in questi ambiti che i candidati dovranno aver maturato la propria esperienza.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione va presentata attraverso il portale ufficiale dell'INFN dedicato alle posizioni a tempo indeterminato, raggiungibile all'indirizzo:

👉 https://jobs.dsi.infn.it/index.php?tipo=Tempo%20Indeterminato

Durante la compilazione della domanda, i candidati dovranno:

  • Indicare i propri dati anagrafici e il possesso dei requisiti generali
  • Specificare la struttura INFN preferita come sede di lavoro
  • Allegare tutta la documentazione relativa ai titoli che la Commissione dovrà valutare

È fondamentale prestare la massima attenzione alla completezza della documentazione: trattandosi di un concorso per soli titoli, non ci saranno prove successive in cui recuperare eventuali lacune. Il dossier presentato sarà l'unico elemento su cui la Commissione baserà il proprio giudizio.

La scadenza tassativa per l'invio della domanda è il 20 maggio 2026 alle ore 16:00 (ora italiana). Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma.

Il contesto: cosa significa essere Dirigente di Ricerca all'INFN

Il profilo di Dirigente di Ricerca rappresenta il vertice della carriera scientifica negli enti pubblici di ricerca italiani, come disciplinato dal D.Lgs. 218/2016 e dal contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca. È l'equivalente, nel mondo della ricerca pubblica, del ruolo di professore ordinario in ambito universitario.

L'INFN, fondato nel 1951, è oggi uno dei principali attori mondiali nella fisica delle alte energie e nella fisica nucleare. Partecipa a esperimenti di frontiera al CERN di Ginevra, gestisce i Laboratori Nazionali del Gran Sasso — il più grande laboratorio sotterraneo del mondo —, i Laboratori Nazionali di Frascati, i Laboratori Nazionali di Legnaro e i Laboratori Nazionali del Sud a Catania. Un bando da 25 posizioni di questo calibro non è frequente e segnala una fase di rinnovamento e rafforzamento della leadership scientifica dell'ente.

Per chi ha dedicato la propria carriera alla ricerca in fisica fondamentale, questa selezione rappresenta un'opportunità rara: un contratto stabile, al massimo livello professionale, in un ente che collabora con i più importanti laboratori e università del pianeta.

Domande frequenti (FAQ)

Il concorso prevede prove scritte o orali?

No. Il concorso è per soli titoli. Non sono previste prove scritte, orali né pratiche. La Commissione esaminatrice valuterà esclusivamente la documentazione e i titoli presentati dai candidati, esprimendo un giudizio sulla capacità di ciascuno di aver determinato avanzamenti originali e di valore internazionale nella ricerca. Questo rende ancora più cruciale la cura nella preparazione del dossier di candidatura.

Come viene assegnata la sede di lavoro?

La sede di lavoro non viene scelta direttamente dal candidato, ma viene stabilita dal Consiglio Direttivo dell'INFN. Tuttavia, in fase di domanda ogni candidato può indicare la struttura INFN preferita, e il Consiglio ne terrà conto nella decisione finale. Le sedi possibili coprono gran parte del territorio nazionale, da Trieste a Catania, da Cagliari a Lecce.

Quali titoli è opportuno presentare per massimizzare le possibilità?

Il bando non fornisce un elenco tassativo di titoli, ma il criterio di valutazione è chiaro: la Commissione cerca evidenze di contributi autonomi, originali e di rilevanza internazionale nella ricerca di interesse dell'INFN. Sarà quindi strategico presentare pubblicazioni scientifiche su riviste ad alto impact factor, documentazione relativa a ruoli di responsabilità in esperimenti o collaborazioni internazionali, premi e riconoscimenti, attività di coordinamento scientifico e ogni altro elemento che dimostri una posizione di leadership nel proprio campo.

Possono partecipare ricercatori stranieri o con titoli conseguiti all'estero?

Il bando richiede il possesso dei requisiti generali per l'ammissione al pubblico impiego. La normativa italiana consente la partecipazione ai cittadini dell'Unione Europea e, a determinate condizioni, anche a cittadini di Paesi terzi. I titoli conseguiti all'estero sono generalmente ammessi, ma potrebbe essere necessario il riconoscimento o l'equivalenza secondo la legislazione vigente. Si consiglia di verificare attentamente il testo integrale del bando sul portale INFN.

Entro quando bisogna presentare la domanda e dove?

La domanda va presentata entro il 20 maggio 2026 attraverso la piattaforma online dell'INFN, accessibile al link https://jobs.dsi.infn.it/index.php?tipo=Tempo%20Indeterminato. Non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse da quella telematica indicata nel bando.