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Aperto 2 giorni rimasti Cod. TI/BO/C6/29122

INFN Bologna, un posto da Collaboratore Tecnico VI livello: concorso per esperti di networking

L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare bandisce una selezione a tempo indeterminato per la gestione delle infrastrutture informatiche della Sezione bolognese. Domande entro il 21 settembre 2026

Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 11 settembre 2026

Indice

Un posto a tempo indeterminato nella Sezione di Bologna

L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare torna a reclutare personale tecnico qualificato. Con il bando identificato dal codice TI/BO/C6/29122, l'ente di ricerca vigilato dal Ministero dell'Università mette a concorso un posto di Collaboratore Tecnico E.R. di VI livello professionale con contratto a tempo indeterminato. La destinazione è la Sezione di Bologna, uno dei nodi storici della rete INFN, dove il vincitore sarà chiamato a occuparsi della gestione delle infrastrutture informatiche con una specializzazione ben precisa: il networking.

La procedura, per titoli ed esami, si inserisce nel piano di rafforzamento tecnico-scientifico dell'Istituto, chiamato a garantire il funzionamento di reti e sistemi che sostengono l'attività di ricerca in fisica delle particelle, nucleare e astroparticellare. Un profilo, quello del sistemista di rete, sempre più strategico in un contesto in cui la collaborazione internazionale e il calcolo distribuito rappresentano l'ossatura delle grandi collaborazioni scientifiche.

Dettagli del bando INFN

Stando a quanto pubblicato nella sezione lavoro dell'ente, il concorso presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
  • Codice bando: TI/BO/C6/29122
  • Profilo professionale: Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca, VI livello
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Sede di servizio: Sezione INFN di Bologna
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 11 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 21 settembre 2026

L'area di attività riguarda in modo specifico la gestione delle infrastrutture informatiche di sezione, con competenze avanzate in materia di reti dati. Un ambito che, nella prassi operativa dell'INFN, comprende la progettazione, la configurazione e la manutenzione di apparati di rete, la gestione della sicurezza perimetrale, il monitoraggio del traffico e l'interconnessione con la rete GARR, la dorsale della ricerca italiana.

Requisiti richiesti

Per accedere alla selezione occorre possedere, innanzitutto, i requisiti generali previsti per l'ammissione al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego e assenza di condanne penali che precludano l'accesso ai ruoli della pubblica amministrazione.

Sul fronte dei requisiti specifici, il bando richiede:

  • Diploma di Istituto tecnico settore Tecnologico con indirizzo in Informatica e Telecomunicazioni, oppure titoli equiparati secondo la normativa vigente, o analogo titolo di studio conseguito all'estero e opportunamente riconosciuto;
  • documentata esperienza professionale non inferiore a 18 mesi, maturata successivamente al conseguimento del titolo di studio, in attività coerenti con quelle previste dal bando.

Due paletti che delineano chiaramente il profilo cercato: non un neodiplomato, ma un tecnico già formato sul campo, con almeno un anno e mezzo di lavoro effettivo nel settore della gestione delle reti e dei sistemi.

Riserve di posto e categorie tutelate

Il bando applica le riserve previste dalla normativa vigente in materia di reclutamento pubblico. In particolare, ai sensi dell'art. 1014, comma 4, e dell'art. 678, comma 9 del D.Lgs. 66/2010, il posto è riservato in via prioritaria ai militari delle Forze Armate: volontari in ferma breve o prefissata, ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata congedati senza demerito, nonché volontari in servizio permanente, purché rientrino nella graduatoria di merito formata secondo le modalità del bando.

A questa si aggiunge la riserva prevista dall'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017: la procedura determina una frazione di riserva pari al 15% in favore degli operatori volontari che hanno concluso il Servizio Civile Universale senza demerito. Un meccanismo che, come sottolineato in più occasioni dal Dipartimento per le politiche giovanili, mira a valorizzare l'esperienza maturata dai giovani impegnati nei progetti di cittadinanza attiva.

Come candidarsi

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso il portale ufficiale dell'INFN dedicato al reclutamento. Il termine perentorio per l'invio è fissato al 21 settembre 2026 (ore 14:00 UTC, corrispondenti alle 16:00 italiane secondo l'orario legale).

La procedura di candidatura richiede:

  • registrazione al sistema informatico dell'INFN;
  • compilazione integrale del modulo di domanda online;
  • caricamento del curriculum vitae in formato europeo, con indicazione dettagliata dei periodi di esperienza professionale maturata;
  • documentazione dei titoli valutabili (titoli di studio, attestati, pubblicazioni, certificazioni tecniche);
  • copia del documento di identità in corso di validità.

Il portale ufficiale di riferimento è raggiungibile all'indirizzo jobs.dsi.infn.it, sezione contratti a tempo indeterminato. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili, considerando la finestra particolarmente stretta tra pubblicazione e scadenza: appena dieci giorni per predisporre e inoltrare la candidatura.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

La procedura, di natura concorsuale, prevede una valutazione dei titoli e lo svolgimento di prove d'esame. Nella prassi consolidata dell'INFN per i profili di VI livello del comparto Ricerca, le prove comprendono generalmente:

  • una prova scritta o teorico-pratica sulle materie tecniche connesse al profilo (nel caso specifico: architetture di rete, protocolli TCP/IP, apparati Cisco e open source, sicurezza informatica, virtualizzazione, sistemi Linux);
  • una prova orale che verte sugli stessi argomenti della prova scritta, con accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.

I titoli valutabili includono le esperienze lavorative documentate, ulteriori titoli di studio, certificazioni professionali (particolarmente rilevanti nel settore networking le certificazioni Cisco CCNA/CCNP, LPIC, RedHat), pubblicazioni tecniche e partecipazioni a progetti di ricerca.

La graduatoria finale, formata sulla base del punteggio complessivo, potrà essere utilizzata dall'INFN nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente sulle graduatorie concorsuali.

FAQ

Chi può partecipare al concorso INFN codice TI/BO/C6/29122?

Possono partecipare i cittadini italiani e dell'Unione Europea (con le equiparazioni di legge) in possesso del diploma di Istituto tecnico settore Tecnologico indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, o titolo equipollente, e che abbiano maturato almeno 18 mesi di esperienza professionale documentata in attività pertinenti alla gestione di infrastrutture informatiche e reti, successivamente al conseguimento del titolo di studio. Occorre inoltre possedere i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 21 settembre 2026. La domanda va inoltrata esclusivamente in via telematica attraverso il portale jobs.dsi.infn.it. Trattandosi di un termine perentorio, le candidature presentate oltre tale data non saranno prese in considerazione.

Dove sarà la sede di lavoro?

La sede di servizio è la Sezione di Bologna dell'INFN, situata presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Bologna. La Sezione bolognese è tra le più grandi e attive dell'Istituto, con un consistente parco di infrastrutture di calcolo e rete che supportano esperimenti di rilevanza internazionale, tra cui quelli condotti al CERN di Ginevra.

In cosa consiste il ruolo di Collaboratore Tecnico E.R. VI livello con specializzazione in networking?

Il vincitore si occuperà della gestione delle infrastrutture informatiche di sezione, con particolare focus sul networking: progettazione e manutenzione della rete locale, configurazione di apparati attivi (router, switch, firewall), gestione della connettività verso la rete GARR, monitoraggio delle prestazioni e della sicurezza, supporto agli utenti scientifici e amministrativi. Si tratta di una posizione tecnica di rilievo, con margini di crescita all'interno del comparto Ricerca.

Quali riserve di posto sono previste?

Il posto è riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate ai sensi del D.Lgs. 66/2010, qualora rientrino nella graduatoria di merito. È inoltre prevista una frazione di riserva del 15% per gli operatori del Servizio Civile Universale che abbiano concluso il servizio senza demerito, ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017. Le riserve non precludono la partecipazione degli altri candidati, ma incidono sull'ordine di scorrimento della graduatoria.