INAF, un posto da ricercatore a Cagliari riservato alle categorie protette: scadenza il 13 novembre
L'Istituto Nazionale di Astrofisica apre un concorso per titoli ed esame destinato agli iscritti negli elenchi della Legge 68/99. In palio un contratto a tempo indeterminato per lo studio delle sorgenti maser extragalattiche
Indice
- Un bando mirato al ripristino della quota d'obbligo
- Dettagli del bando INAF
- L'oggetto della ricerca: i maser extragalattici
- Come candidarsi
- Requisiti richiesti
- Prove d'esame e valutazione
- FAQ - Domande frequenti
Un bando mirato al ripristino della quota d'obbligo
L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a bandire posizioni di ricerca riservate alle categorie protette. Il concorso pubblico identificato con il codice 2026INAFRIC-OCA-Legge68art1-004 mette a disposizione un posto da Ricercatore di III livello a tempo pieno e indeterminato, con sede di servizio presso l'Osservatorio Astronomico di Cagliari.
Si tratta di una procedura selettiva per titoli ed esame, riservata esclusivamente ai soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all'articolo 1 della Legge 68/1999, la normativa quadro che disciplina il diritto al lavoro dei disabili. L'INAF si allinea così agli obblighi che la legge impone alle pubbliche amministrazioni in materia di collocamento mirato, procedendo al ripristino della quota d'obbligo prevista dall'ordinamento.
La Legge 68/99, com'è noto, impone agli enti pubblici con più di cinquanta dipendenti di assumere personale appartenente alle categorie protette in misura pari al sette per cento dei lavoratori occupati. Quando questa soglia non viene raggiunta, scattano procedure concorsuali dedicate come quella in esame.
Dettagli del bando INAF
Il quadro operativo della selezione è stato definito con precisione dall'ente banditore. Di seguito gli elementi essenziali:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Figura ricercata: Ricercatore - III livello professionale
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Cagliari (Sardegna)
- Tipo procedura: concorso per titoli ed esame
- Riserva: categorie protette ex art. 1 L. 68/1999
- Codice concorso: 2026INAFRIC-OCA-Legge68art1-004
- Data di pubblicazione: 14 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 13 novembre 2026, ore 23:59
La finestra temporale per candidarsi è dunque di trenta giorni, in linea con la prassi consolidata per i concorsi pubblici italiani. Un mese di tempo che richiede una preparazione tempestiva della documentazione, soprattutto considerando la specificità del profilo scientifico richiesto.
L'oggetto della ricerca: i maser extragalattici
Il vincitore sarà chiamato a svolgere attività di ricerca nell'ambito dello "Studio di sorgenti maser extragalattiche con osservazioni spettroscopiche single-dish e VLBI in banda radio". Un filone di studi che colloca il profilo nel cuore della radioastronomia contemporanea.
I maser cosmici - acronimo di Microwave Amplification by Stimulated Emission of Radiation - rappresentano uno degli strumenti più potenti a disposizione degli astrofisici per indagare le regioni più dense e nascoste dell'universo. Quelli di origine extragalattica, in particolare, permettono di misurare con precisione le distanze cosmologiche, di studiare i dischi di accrescimento attorno ai buchi neri supermassicci e di sondare la cinematica delle galassie attive.
Le tecniche richieste comprendono tanto le osservazioni single-dish (con singolo radiotelescopio) quanto quelle VLBI (Very Long Baseline Interferometry), ovvero l'interferometria a lunga base che combina segnali di radiotelescopi distanti anche migliaia di chilometri per raggiungere risoluzioni angolari impossibili con singoli strumenti. L'Osservatorio di Cagliari ospita il Sardinia Radio Telescope (SRT), uno dei più grandi radiotelescopi italiani e punto di riferimento europeo per questo tipo di studi.
Come candidarsi
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) di CINECA, accessibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/.
Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 13 novembre 2026. Oltre quell'orario il sistema non consentirà più l'inoltro delle candidature, come da prassi consolidata per tutte le procedure gestite tramite PICA.
Per completare correttamente la domanda, i candidati dovranno:
- registrarsi al portale PICA se non già in possesso di credenziali
- compilare integralmente il modulo online
- allegare il curriculum vitae in formato europeo con l'elenco delle pubblicazioni scientifiche
- allegare i titoli valutabili ai fini del concorso
- allegare il documento che attesti l'iscrizione negli elenchi del collocamento mirato di cui all'art. 8 della L. 68/99
- allegare copia del documento di identità in corso di validità
- versare l'eventuale contributo di partecipazione, ove previsto dal bando
Si consiglia vivamente di non ridursi all'ultimo giorno utile: i picchi di accessi nelle ore finali possono rallentare la piattaforma e creare difficoltà nel caricamento degli allegati.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura riservata, i requisiti si articolano su due livelli: quelli generali per l'accesso al pubblico impiego, quelli specifici per la riserva e quelli professionali legati al profilo di ricercatore.
Requisiti generali:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa vigente)
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica all'impiego, compatibilmente con la disabilità riconosciuta
- non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, se dovuti
Requisito di riserva:
- essere iscritti negli elenchi del collocamento mirato di cui all'articolo 8 della L. 68/99, in quanto appartenenti alle categorie protette di cui all'articolo 1 della medesima legge (persone con disabilità con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, invalidi del lavoro, non vedenti, non udenti, ecc.)
Requisito professionale:
- possesso del dottorato di ricerca o titolo equivalente in discipline attinenti al profilo (astronomia, astrofisica, fisica), come richiesto dai regolamenti INAF per l'accesso al III livello della ricerca
- documentata attività scientifica nel settore della radioastronomia, con particolare riferimento allo studio dei maser e alle tecniche VLBI
Il bando ufficiale pubblicato sul sito INAF e sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale "Concorsi ed Esami" rappresenta comunque il riferimento normativo esclusivo per la verifica puntuale dei requisiti.
Prove d'esame e valutazione
La procedura si articola, come tipico dei concorsi INAF, in due fasi distinte. La prima consiste nella valutazione dei titoli presentati dai candidati: curriculum, pubblicazioni scientifiche, esperienze di ricerca pregresse, partecipazione a progetti nazionali e internazionali, periodi all'estero presso centri di ricerca qualificati.
La seconda fase prevede il colloquio orale davanti alla commissione giudicatrice, incentrato sulle tematiche scientifiche oggetto del bando e sulle competenze metodologiche del candidato. Tipicamente il colloquio include anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese, requisito imprescindibile per un ricercatore chiamato a operare in un contesto internazionale come quello della radioastronomia.
La commissione esaminatrice, nominata con apposito provvedimento del Presidente INAF, procede alla formazione della graduatoria finale sulla base del punteggio complessivo ottenuto dai candidati nelle due fasi.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare a questo concorso INAF?
Possono partecipare esclusivamente i soggetti iscritti negli elenchi del collocamento mirato di cui all'articolo 8 della L. 68/1999, in quanto appartenenti alle categorie protette definite dall'articolo 1 della medesima legge. Si tratta prevalentemente di persone con disabilità fisica, psichica o sensoriale con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, nonché di invalidi del lavoro, non vedenti e non udenti. L'iscrizione deve essere comprovata al momento della presentazione della domanda.
Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?
La domanda deve essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 13 novembre 2026, esclusivamente tramite la piattaforma telematica PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. Dopo tale termine il sistema non accetterà più candidature. Si raccomanda di non attendere le ultime ore utili, per evitare problemi legati al sovraccarico del portale.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Cagliari, uno dei centri di ricerca dell'INAF situato in Sardegna. L'osservatorio è strettamente collegato alle attività del Sardinia Radio Telescope (SRT), uno dei radiotelescopi più avanzati d'Europa, situato a San Basilio in provincia di Cagliari. Il contratto è a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nel III livello professionale della ricerca.
Che tipo di contratto viene offerto e quale inquadramento prevede?
Il bando prevede l'assunzione a tempo pieno e indeterminato con la qualifica di Ricercatore di III livello, il primo livello della carriera di ricercatore nel sistema INAF. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca per il personale ricercatore degli enti pubblici di ricerca, con le voci accessorie contrattualmente previste.
Serve il dottorato di ricerca per partecipare?
Per l'accesso al III livello di ricercatore presso gli enti pubblici di ricerca, incluso l'INAF, è normalmente richiesto il dottorato di ricerca o titolo equivalente in una disciplina attinente al profilo (astronomia, astrofisica o fisica). È comunque fondamentale consultare il testo integrale del bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito INAF, dove sono riportati con precisione tutti i requisiti di ammissione, compresi eventuali titoli alternativi equipollenti.