INAF Trieste, un posto da Collaboratore Tecnico riservato alle categorie protette: bando per l'Osservatorio Astronomico
L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca un profilo informatico di VI livello a tempo indeterminato. Candidature aperte fino al 31 luglio 2026 tramite piattaforma PICA
Indice
- Un concorso dedicato all'inclusione lavorativa
- Dettagli del bando INAF
- Il ruolo del Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- L'Osservatorio Astronomico di Trieste
- FAQ
Un concorso dedicato all'inclusione lavorativa
L'Istituto Nazionale di Astrofisica apre le porte a un nuovo ingresso all'Osservatorio Astronomico di Trieste, ma lo fa con una selezione dal profilo particolare: un concorso pubblico interamente riservato alle categorie protette. Il bando, identificato dal codice 2026INAFCTER-OAT-Inform-008, prevede l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di una unità con qualifica di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca di VI livello, destinata a rafforzare i servizi informatici e i processi di digitalizzazione della sede triestina.
La procedura si inserisce nel solco tracciato dalla legge 12 marzo 1999, n. 68, la norma cardine sul diritto al lavoro dei disabili che impone alle pubbliche amministrazioni di riservare quote precise di assunzioni ai soggetti appartenenti alle categorie protette. Un obbligo che, negli enti di ricerca, si traduce sempre più spesso in bandi mirati, capaci di coniugare inclusione e reclutamento di competenze tecniche specialistiche.
Dettagli del bando INAF
La selezione, articolata per titoli ed esami, mette in palio un solo posto ma di indubbio interesse per chi opera nel settore ICT. Ecco in sintesi gli elementi essenziali:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Trieste
- Profilo ricercato: Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca, VI livello
- Ambito: informatica, servizi digitali
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e tempo pieno
- Riserva: esclusivamente per soggetti di cui all'art. 1 della L. 68/1999
- Pubblicazione: 1° luglio 2026
- Scadenza domande: 31 luglio 2026, ore 23:59
- Codice concorso: 2026INAFCTER-OAT-Inform-008
Il profilo assunto sarà chiamato a fornire supporto tecnico ai Servizi Informatici e per il digitale della struttura giuliana, una realtà che rappresenta uno degli snodi più avanzati della ricerca astrofisica italiana.
Il ruolo del Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca
Il CTER di VI livello è una figura professionale disciplinata dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta di un profilo tecnico intermedio, che opera con margini significativi di autonomia nell'ambito delle direttive impartite dal personale di ricerca e dai responsabili di struttura.
Nel caso specifico dell'Osservatorio triestino, le mansioni ruoteranno attorno a un ventaglio di attività tipiche degli ambienti ICT di un ente scientifico:
- gestione e manutenzione di infrastrutture informatiche e reti
- supporto agli utenti interni (ricercatori, tecnologi, personale amministrativo)
- amministrazione di sistemi server, servizi di posta, storage e backup
- contributo ai processi di transizione digitale dell'ente
- gestione della sicurezza informatica e delle policy connesse
- supporto ai progetti scientifici che richiedono infrastrutture di calcolo dedicate
Requisiti richiesti
Per accedere alla selezione occorre soddisfare due ordini di requisiti: quelli generali previsti per l'accesso al pubblico impiego e, in via esclusiva, l'appartenenza alle categorie protette individuate dalla normativa di riferimento.
Requisito soggettivo specifico: essere iscritti negli elenchi provinciali dei disabili di cui all'art. 1 della L. 68/1999, ossia:
- persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e portatori di handicap intellettivo, con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%
- invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%
- non vedenti o sordi
- invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio
Requisiti generali (tipici dei bandi INAF):
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa)
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica all'impiego, compatibile con la disabilità
- assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego
- non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione
Titolo di studio: per il VI livello CTER è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado coerente con il profilo, tipicamente ad indirizzo informatico o tecnico. Il bando ufficiale specifica le eventuali equipollenze e i titoli assorbenti (laurea in Informatica, Ingegneria Informatica o discipline affini).
Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale del testo del bando pubblicato sul portale INAF e sulla Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale Concorsi, dove sono elencate nel dettaglio le condizioni di ammissione.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA, ormai standard consolidato per i concorsi degli enti di ricerca italiani.
Il link ufficiale per accedere alla procedura è: https://pica.cineca.it/inaf/
La procedura richiede alcuni passaggi ineludibili:
- Registrazione sul portale PICA oppure accesso tramite SPID
- Compilazione online del modulo di domanda in tutte le sue parti
- Caricamento dei documenti richiesti in formato PDF: documento d'identità, titoli valutabili, curriculum vitae, certificazione di appartenenza alle categorie protette
- Firma digitale o firma autografa scansionata, secondo le modalità indicate
- Invio telematico entro la scadenza
Il termine ultimo per la trasmissione della candidatura è fissato al 31 luglio 2026 alle ore 23:59. Oltre quella soglia il sistema non accetterà più invii: una regola rigida, che nella prassi dei concorsi INAF non ammette deroghe.
È prevista, in linea con la normativa vigente, la possibilità per i candidati di richiedere ausili e tempi aggiuntivi in relazione alla propria condizione, ai sensi della legge 104/1992 e della stessa legge 68/1999. La richiesta va formulata contestualmente alla domanda, allegando idonea certificazione.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la commissione giudicatrice procederà a una duplice valutazione:
- Valutazione dei titoli: curriculum professionale, esperienze pregresse nel settore informatico, titoli di studio ulteriori rispetto a quello di accesso, certificazioni tecniche, pubblicazioni e attività formative
- Prove d'esame: tipicamente una prova scritta (o tecnico-pratica) e un colloquio orale, entrambe centrate sulle materie professionali del profilo
Le tematiche oggetto di esame, per un profilo informatico in ambito ricerca, riguardano generalmente sistemi operativi (Linux in particolare), reti, virtualizzazione, cloud, cybersecurity, linguaggi di scripting, gestione di database, nonché elementi di normativa sulla protezione dei dati (GDPR) e sul Codice dell'Amministrazione Digitale.
Il calendario delle prove viene comunicato successivamente alla scadenza tramite pubblicazione sul sito istituzionale INAF, che ha valore di notifica ufficiale ai candidati.
L'Osservatorio Astronomico di Trieste
L'INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste è una delle strutture storiche dell'astrofisica italiana. Fondato nell'Ottocento, oggi partecipa a numerosi progetti internazionali di rilievo, dalla missione spaziale Euclid dell'ESA ai grandi telescopi da terra come ELT e LSST. Lavorare nei suoi servizi informatici significa contribuire, sia pure con un ruolo tecnico, a filiere di ricerca di frontiera che producono e trattano volumi enormi di dati scientifici.
Il personale tecnico rappresenta una componente cruciale nell'ecosistema dell'ente: senza infrastrutture digitali solide, la ricerca astrofisica moderna semplicemente non si farebbe.
FAQ
Chi può partecipare a questo concorso INAF?
Possono partecipare esclusivamente i soggetti iscritti agli elenchi delle categorie protette di cui all'art. 1 della legge 68/1999. Si tratta quindi di una selezione riservata a persone con disabilità (invalidità superiore al 45%), invalidi del lavoro con grado superiore al 33%, non vedenti, sordi, invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio. I candidati devono possedere anche i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e il titolo di studio richiesto dal bando.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono essere inviate entro il 31 luglio 2026, alle ore 23:59, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica PICA raggiungibile all'indirizzo pica.cineca.it/inaf. Non sono ammesse forme di trasmissione alternative come raccomandata, PEC o consegna a mano.
Che tipo di contratto è previsto per il vincitore?
Il bando prevede un'assunzione a tempo indeterminato e tempo pieno nel profilo di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca di VI livello, inquadrato secondo il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. La sede di lavoro è l'Osservatorio Astronomico di Trieste.
Quali competenze informatiche vengono valutate?
Il profilo richiede competenze in ambito sistemistico e di supporto ICT: amministrazione di server (in particolare in ambiente Linux), gestione di reti, sicurezza informatica, servizi di posta, storage, backup, virtualizzazione e cloud. Vengono valutate anche competenze trasversali legate al digitale nella pubblica amministrazione, alla normativa GDPR e al Codice dell'Amministrazione Digitale.
Come vengono valutati i titoli e le esperienze pregresse?
La commissione attribuisce un punteggio ai titoli di studio ulteriori (lauree, master, dottorati), alle certificazioni professionali informatiche, alle esperienze lavorative documentate nel settore ICT, alle pubblicazioni e ai corsi di formazione pertinenti. I criteri specifici e la ripartizione dei punteggi tra titoli e prove d'esame sono dettagliati nel testo integrale del bando, che deve essere consultato attentamente prima di inoltrare la candidatura.