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Aperto 20 giorni rimasti Cod. 2026INAFTEC-OAP-COMUNICAZIONE-003

INAF Padova, concorso per un tecnologo della divulgazione astronomica: domande entro il 20 giugno

L'Osservatorio Astronomico di Padova cerca una figura di terzo livello professionale da inserire a tempo determinato per il supporto alle attività nazionali di didattica e comunicazione scientifica

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Veneto, Padova Pubblicato il 01 giugno 2026

Indice

Un tecnologo per raccontare l'astronomia

L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a investire sulla comunicazione della scienza. Con un nuovo bando pubblicato il 1° giugno 2026, l'ente di ricerca vigilato dal Ministero dell'Università apre le selezioni per un tecnologo di terzo livello professionale da assegnare all'Osservatorio Astronomico di Padova, una delle strutture storicamente più attive nel panorama della divulgazione astronomica italiana.

Il profilo cercato è specifico: non un ricercatore puro, ma una figura tecnica che sappia muoversi nel terreno – spesso sottovalutato eppure cruciale – del raccordo fra ricerca scientifica e pubblico. Il contratto è a tempo determinato della durata di un anno, prorogabile, con regime di tempo pieno.

La scadenza per candidarsi è fissata al 20 giugno 2026, lasciando alle persone interessate poco meno di tre settimane per organizzare la domanda telematica sulla piattaforma PICA del CINECA.

I dettagli del bando INAF

Il concorso, identificato dal codice 2026INAFTEC-OAP-COMUNICAZIONE-003, mette a bando un solo posto ed è strutturato come procedura per titoli ed esame, secondo la formula classica del reclutamento negli enti pubblici di ricerca.

Ecco gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  • Profilo: Tecnologo, III livello professionale
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Padova
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato e pieno, durata 12 mesi prorogabili
  • Ambito di attività: supporto alle attività di divulgazione e didattica nazionali
  • Data di pubblicazione: 1° giugno 2026
  • Scadenza presentazione domande: 20 giugno 2026, ore 23:59

La denominazione completa della posizione – "Supporto alle attività di divulgazione e didattica nazionali" – chiarisce che il vincitore non lavorerà soltanto sulle iniziative locali padovane, ma sarà coinvolto in progetti di respiro nazionale, in linea con il ruolo dell'INAF come ente coordinatore della rete degli osservatori astronomici italiani.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando si rivolge a candidati con un profilo qualificato, coerente con l'inquadramento di terzo livello professionale previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca. Pur dovendosi fare riferimento al testo integrale del bando per il dettaglio puntuale dei requisiti, le procedure INAF per questa figura prevedono di norma:

  • Diploma di laurea magistrale (o equivalente del vecchio ordinamento) in discipline coerenti con le attività di divulgazione scientifica, comunicazione, didattica delle scienze o astronomia/fisica
  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, oppure delle altre categorie previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Assenza di condanne penali o procedimenti che impediscano l'accesso al pubblico impiego

Fra i titoli valutabili rientreranno presumibilmente esperienze documentate nella comunicazione della scienza, attività di didattica informale, gestione di progetti di public engagement, pubblicazioni divulgative, eventuali dottorati di ricerca e master di specializzazione in comunicazione scientifica.

Come presentare la domanda

La procedura è esclusivamente telematica. Le candidature vanno inoltrate attraverso la piattaforma PICA del CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/, entro e non oltre le 23:59 del 20 giugno 2026.

Per completare la domanda è necessario:

  1. Registrarsi sulla piattaforma PICA (chi è già accreditato può utilizzare le credenziali esistenti, anche tramite SPID)
  2. Selezionare il bando identificato dal codice 2026INAFTEC-OAP-COMUNICAZIONE-003
  3. Compilare tutte le sezioni richieste, allegando il curriculum vitae in formato europeo
  4. Caricare i titoli che si intendono sottoporre a valutazione, l'elenco delle pubblicazioni e copia del documento di identità
  5. Versare l'eventuale contributo di partecipazione, se previsto
  6. Firmare e inviare la domanda definitivamente entro la scadenza

È buona prassi non ridursi alle ultime ore: la piattaforma PICA, in concomitanza con le scadenze, può subire rallentamenti che hanno in passato penalizzato i candidati ritardatari.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di una procedura per titoli ed esame, la commissione valuterà sia il curriculum dei concorrenti sia il loro rendimento in una prova selettiva. Per il profilo di tecnologo dedicato alla divulgazione, è ragionevole attendersi:

  • una prova orale centrata sulle competenze in comunicazione della scienza, conoscenza dell'astronomia, capacità di progettare attività didattiche e divulgative per pubblici diversi
  • la verifica della conoscenza della lingua inglese, requisito ormai imprescindibile negli enti di ricerca
  • l'accertamento dell'uso degli strumenti informatici e digitali utili alla comunicazione (social media, content management system, software grafici e multimediali)

Il calendario dettagliato delle prove, la composizione della commissione e i criteri puntuali di attribuzione dei punteggi saranno pubblicati sul sito istituzionale dell'INAF nella sezione concorsi.

L'Osservatorio di Padova e la mission divulgativa dell'INAF

L'Osservatorio Astronomico di Padova è una delle sedi storiche dell'astronomia italiana, con una tradizione che affonda le radici nel XVIII secolo e che vede oggi nella Specola padovana un punto di riferimento per la ricerca cosmologica, lo studio degli esopianeti e la storia della scienza.

La scelta di reclutare un tecnologo dedicato alla divulgazione conferma una linea strategica che l'INAF persegue da anni: portare la ricerca astrofisica fuori dai laboratori, dentro le scuole, nei musei, nei festival scientifici. Negli ultimi anni l'ente ha intensificato progetti come EduINAF, la rivista didattica online, le notti europee dei ricercatori, le iniziative legate all'osservazione del Sole e ai grandi eventi astronomici. Avere personale strutturato su questo fronte significa garantire continuità e qualità a un'attività che, fino a non molto tempo fa, era spesso affidata alla buona volontà dei singoli ricercatori.

La figura selezionata si troverà a operare in un contesto dove ricerca di frontiera e public engagement camminano fianco a fianco, in collaborazione con la rete nazionale dei dodici osservatori INAF distribuiti su tutto il territorio.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso per tecnologo INAF di Padova?

Possono presentare domanda i cittadini italiani e dell'Unione Europea (oltre alle altre categorie previste dalla normativa) in possesso del titolo di studio richiesto dal bando, generalmente una laurea magistrale in discipline coerenti con il profilo di divulgazione scientifica, didattica o astronomia. Occorre inoltre essere in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: godimento dei diritti politici, idoneità fisica, assenza di condanne ostative. Il testo integrale del bando, disponibile sul portale INAF, precisa gli specifici titoli ammessi.

Quanto dura il contratto e c'è possibilità di proroga?

Il contratto è a tempo determinato per la durata di un anno, con regime di tempo pieno. Il bando prevede esplicitamente la possibilità di proroga, subordinata alla disponibilità di risorse finanziarie e alle esigenze dell'amministrazione. Per gli enti di ricerca italiani le posizioni di tecnologo a tempo determinato possono in alcuni casi sfociare in stabilizzazione, secondo le procedure previste dalla normativa nazionale.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA del CINECA, all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. È necessario registrarsi (o accedere con SPID), individuare il bando con codice 2026INAFTEC-OAP-COMUNICAZIONE-003, compilare tutti i campi, allegare curriculum e documenti richiesti e inviare la domanda firmata entro le 23:59 del 20 giugno 2026. Non sono ammesse modalità di presentazione alternative.

In cosa consiste il lavoro di un tecnologo della divulgazione all'INAF?

Il tecnologo si occuperà del supporto alle attività di divulgazione e didattica nazionali dell'INAF, con base operativa presso l'Osservatorio di Padova. Le mansioni tipiche di questo profilo includono la progettazione di percorsi didattici per scuole di ogni ordine e grado, l'organizzazione di eventi pubblici di astronomia, la produzione di contenuti per i canali digitali dell'ente, la collaborazione con musei e science center, il supporto alle attività di formazione degli insegnanti. È un ruolo che richiede solide competenze scientifiche unite a capacità comunicative e relazionali.

Quanto guadagna un tecnologo di III livello presso un ente pubblico di ricerca?

Lo stipendio è regolato dal CCNL Istruzione e Ricerca per la sezione Enti Pubblici di Ricerca. Per un tecnologo di terzo livello professionale, la retribuzione tabellare annua lorda iniziale si aggira intorno ai 36-37 mila euro, a cui si aggiungono la tredicesima mensilità e le eventuali indennità accessorie previste dal contratto integrativo. La progressione economica avviene secondo le fasce stipendiali del CCNL.