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Aperto 30 giorni rimasti Cod. 2026INAFCTER-OAT-Manutenz-007

INAF, concorso all'Osservatorio Astronomico di Trieste: un posto da Collaboratore Tecnico riservato alle categorie protette

L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca un CTER di VI livello a tempo indeterminato per il Servizio Manutenzione. Domande entro il 31 luglio 2026 tramite la piattaforma PICA

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Friuli Venezia Giulia, Trieste Pubblicato il 01 luglio 2026

Indice

Un'opportunità nel cuore della ricerca astrofisica italiana

L'Istituto Nazionale di Astrofisica apre le porte a un nuovo profilo tecnico presso una delle sue sedi storicamente più prestigiose. Con il bando identificato dal codice 2026INAFCTER-OAT-Manutenz-007, l'ente pubblico di ricerca vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca ricerca un Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca di VI livello da destinare al Servizio Manutenzione dell'Osservatorio Astronomico di Trieste.

Si tratta di una selezione dal profilo peculiare: il concorso è infatti riservato esclusivamente ai soggetti appartenenti alle categorie tutelate dall'articolo 18, comma 2, della legge 68/1999, nonché alle categorie di riservatari a essa collegate o equiparate. Una scelta che si inserisce nel solco degli obblighi di legge sul collocamento mirato e che rappresenta, allo stesso tempo, una concreta occasione professionale in un ambito altamente qualificato.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, la procedura prevede una valutazione per titoli ed esami e si concluderà con l'assunzione a tempo indeterminato e a tempo pieno del vincitore.

Dettagli del bando INAF

I parametri essenziali della selezione delineano un quadro chiaro:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  • Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Trieste
  • Regione: Friuli Venezia Giulia
  • Profilo professionale: Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca (CTER)
  • Livello: VI
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
  • Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Riserva: art. 18, comma 2, L. 68/1999 e categorie equiparate
  • Data pubblicazione: 1° luglio 2026
  • Scadenza domande: 31 luglio 2026, ore 23:59

La riserva integrale del posto rappresenta il tratto distintivo di questa procedura. L'articolo 18, comma 2, della legge 12 marzo 1999 n. 68 individua infatti quelle categorie di soggetti — orfani e coniugi superstiti di caduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, profughi italiani rimpatriati — per le quali le pubbliche amministrazioni sono tenute a garantire specifiche quote di riserva nelle assunzioni.

Il ruolo del Collaboratore Tecnico al Servizio Manutenzione

La figura ricercata svolgerà attività di supporto tecnico al Servizio Manutenzione dell'Osservatorio triestino. Un compito che, in una struttura di ricerca astrofisica, assume contorni ben più ampi rispetto alla manutenzione ordinaria di un edificio pubblico.

Gli osservatori astronomici, infatti, ospitano strumentazione scientifica di alta precisione, impianti tecnologici complessi, laboratori e infrastrutture che richiedono presidio costante. Il CTER di VI livello, secondo l'inquadramento previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, è chiamato a operare con autonomia tecnica nell'ambito delle direttive ricevute, garantendo la corretta funzionalità degli impianti e collaborando con il personale ricercatore e tecnologo.

Il VI livello rappresenta il gradino d'ingresso nella categoria dei collaboratori tecnici degli enti di ricerca, ma non per questo si tratta di una posizione secondaria: il ruolo prevede responsabilità operative dirette e la possibilità di crescita professionale all'interno di uno dei più importanti enti scientifici del Paese.

Requisiti richiesti ai candidati

Per partecipare al concorso occorre soddisfare contemporaneamente due ordini di requisiti: quelli generali per l'accesso al pubblico impiego e quelli specifici legati alla riserva.

Requisiti di riserva (condizione necessaria):

  • appartenenza alle categorie di cui all'art. 18, comma 2, della legge 68/1999
  • oppure appartenenza a categorie di riservatari collegate o equiparate

Requisiti generali presumibili in linea con la prassi INAF:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le condizioni previste dalla normativa)
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica all'impiego, compatibile con le esigenze della mansione
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (dove applicabile)

Requisiti di studio e professionali: il testo integrale del bando, consultabile sul portale PICA e sul sito istituzionale INAF, specifica il titolo di studio richiesto (in genere un diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo tecnico) e le eventuali esperienze professionali valutabili nell'ambito manutentivo e impiantistico.

Si raccomanda ai candidati un'attenta lettura del bando integrale prima di procedere con la domanda, poiché il mancato possesso anche di uno solo dei requisiti comporta l'esclusione dalla procedura.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA, ormai standard consolidato per le procedure concorsuali dell'INAF e di numerosi altri enti pubblici di ricerca.

Il percorso operativo prevede alcuni passaggi:

  1. Registrazione al portale pica.cineca.it/inaf, utilizzando eventualmente le credenziali SPID
  2. Compilazione del format online in tutte le sue sezioni
  3. Upload dei documenti richiesti: curriculum vitae, copia del documento d'identità, titoli valutabili, documentazione attestante l'appartenenza alle categorie riservatarie
  4. Firma e invio definitivo della domanda entro il termine perentorio

La scadenza è fissata al 31 luglio 2026 alle ore 23:59. Il sistema, come da prassi, non accetterà domande oltre tale termine: la questione della puntualità nell'invio resta un elemento critico e va gestita con anticipo, considerando anche eventuali problemi tecnici dell'ultimo minuto.

È prevista, con ogni probabilità, la corresponsione di un contributo di partecipazione il cui importo è indicato nel bando integrale.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la selezione si articola su due binari valutativi paralleli.

La valutazione dei titoli prende in considerazione, secondo i criteri definiti dalla commissione esaminatrice nel rispetto del bando, il percorso formativo, le esperienze professionali maturate in ambito tecnico-manutentivo, le eventuali abilitazioni professionali, gli attestati di formazione specialistica e le competenze linguistiche o informatiche certificate.

Le prove d'esame consistono generalmente in una prova scritta — spesso in forma di quiz o quesiti a risposta aperta — e in una prova orale vertente sulle materie tecniche specifiche del profilo. Ai colloqui si aggiunge, come previsto dalla normativa vigente, l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base.

Il calendario delle prove e la sede di svolgimento vengono comunicati attraverso il sito INAF con il preavviso previsto dalla legge, valendo tale pubblicazione come notifica ufficiale ai candidati.

Perché scegliere l'INAF di Trieste

L'Osservatorio Astronomico di Trieste è una delle strutture scientifiche più antiche e prestigiose della rete INAF. Le sue radici affondano nell'Ottocento e la sua attività attuale spazia dall'astrofisica delle alte energie alla cosmologia, dalla strumentazione spaziale al calcolo scientifico avanzato. Un contesto lavorativo che offre non solo la stabilità del pubblico impiego, ma anche l'inserimento in un ambiente di ricerca internazionale.

Trieste, del resto, si è affermata negli anni come una vera capitale scientifica europea, ospitando istituzioni come SISSA, ICTP, Sincrotrone Elettra e Area Science Park. Lavorare per l'INAF in questa città significa entrare in un ecosistema della conoscenza tra i più densi del continente.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso INAF per CTER a Trieste?

La selezione è riservata esclusivamente ai soggetti appartenenti alle categorie di cui all'articolo 18, comma 2, della legge 68/1999, ovvero orfani e coniugi superstiti di caduti per lavoro, guerra o servizio, vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, profughi italiani rimpatriati, e alle categorie di riservatari a esse collegate o equiparate. Chi non rientra in queste categorie non può presentare domanda, anche se in possesso di tutti gli altri requisiti.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 31 luglio 2026 alle ore 23:59. La domanda va inoltrata esclusivamente attraverso la piattaforma PICA all'indirizzo pica.cineca.it/inaf. Non sono ammesse modalità alternative di invio (raccomandata, PEC diretta, consegna a mano).

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?

Il vincitore sarà assunto con contratto a tempo indeterminato e regime di impiego a tempo pieno, inquadrato come Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca di VI livello secondo il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Trieste.

Quali attività dovrà svolgere il Collaboratore Tecnico assunto?

Il profilo è destinato a fornire supporto tecnico al Servizio Manutenzione dell'Osservatorio. Le mansioni concrete comprendono la gestione operativa degli impianti, il presidio manutentivo delle infrastrutture della sede, il supporto tecnico al personale ricercatore e la collaborazione con imprese esterne incaricate di interventi specialistici. Il livello di dettaglio delle competenze richieste è specificato nel testo integrale del bando.

Dove reperire il bando integrale e le informazioni ufficiali?

Il bando completo, con l'indicazione puntuale di requisiti, titoli valutabili, materie d'esame e modulistica, è disponibile sulla piattaforma PICA del CINECA all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/, oltre che sul sito istituzionale INAF nella sezione dedicata ai concorsi. È anche pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4a Serie Speciale Concorsi ed Esami, come previsto per le procedure di reclutamento del pubblico impiego.