INAF, concorso all'IRA di Bologna: un posto da Collaboratore Tecnico per il progetto Pleiadi e il calcolo HPC
L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca un tecnico di VI livello a tempo determinato per la gestione dei sistemi Linux dell'Istituto di Radioastronomia. Candidature entro il 26 agosto 2026 sulla piattaforma PICA.
Indice
- Un tecnico per la radioastronomia bolognese
- Dettagli del bando INAF
- Le mansioni: sistemi Linux e infrastrutture HPC
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il progetto Pleiadi e il ruolo dell'IRA
- FAQ
Un tecnico per la radioastronomia bolognese
L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a bandire una posizione tecnica di rilievo nella sua sede emiliana. Con il concorso identificato dal codice 2026INAFCTER-IRA-Pleiadi-007, l'ente pubblico di ricerca vigilato dal MUR mette a bando un posto da Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca di VI livello a tempo determinato, destinato all'Istituto di Radioastronomia (IRA) di Bologna.
Una selezione che si inserisce nel piu ampio sforzo dell'INAF di potenziare le proprie infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni, sempre piu centrali per l'elaborazione dei dati provenienti dai grandi radiotelescopi e dai progetti internazionali cui l'ente italiano partecipa.
Dettagli del bando INAF
Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, la procedura selettiva presenta le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Struttura di destinazione: Istituto di Radioastronomia (IRA) – Bologna
- Profilo professionale: Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca – VI livello
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato
- Tipo di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Codice concorso: 2026INAFCTER-IRA-Pleiadi-007
- Data di pubblicazione: 27 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 26 agosto 2026
- Sede di servizio: IRA – Bologna, Emilia-Romagna
La scelta della formula titoli ed esami segnala la volonta della commissione di valutare in modo bilanciato sia il curriculum tecnico-scientifico dei candidati sia le competenze operative concrete, che verranno verificate attraverso le prove concorsuali.
Le mansioni: sistemi Linux e infrastrutture HPC
Il vincitore sara chiamato a occuparsi di un perimetro tecnico ampio e altamente specialistico. Nel dettaglio, il bando prevede attivita di:
- configurazione, manutenzione e aggiornamento software dei sistemi Linux in uso presso l'IRA;
- messa in produzione dei sistemi e dei relativi sottosistemi;
- gestione delle componenti di calcolo, storage, archiviazione e rete;
- supporto alle infrastrutture INAF collegate al calcolo HPC (High Performance Computing).
Un profilo, dunque, con forte vocazione sistemistica, orientato al mondo Linux e alle architetture di calcolo scientifico. Non si tratta di una figura amministrativa ne di supporto generico: chi verra selezionato dovra essere in grado di garantire l'operativita di sistemi complessi, spesso critici per l'attivita di ricerca dell'Istituto.
Requisiti richiesti
Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale dei requisiti, la natura del profilo consente di delineare le competenze attese. Per il VI livello dei Collaboratori Tecnici Enti di Ricerca, di norma, viene richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo tecnico-scientifico, unitamente a comprovata esperienza nel settore.
Sul fronte delle competenze specialistiche, il profilo delineato dal bando presuppone:
- solida conoscenza dei sistemi operativi Linux e delle relative distribuzioni server;
- esperienza in ambito di amministrazione di sistema, gestione utenti, sicurezza informatica di base;
- familiarita con architetture di calcolo parallelo e HPC, cluster e sistemi di scheduling;
- competenze su soluzioni di storage e archiviazione dati su larga scala;
- conoscenza dei principali protocolli e servizi di rete;
- capacita di scripting (Bash, Python) e di automazione delle procedure sistemistiche.
Sono inoltre richiesti, come per tutti i concorsi pubblici italiani, i requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (con le condizioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneita fisica all'impiego, assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalita telematica attraverso la piattaforma PICA di Cineca, ormai standard per la maggior parte dei concorsi degli enti di ricerca italiani. Il link ufficiale di riferimento e:
Per completare la candidatura sara necessario:
- Registrarsi sulla piattaforma PICA (o effettuare l'accesso con credenziali SPID);
- Individuare il bando con codice 2026INAFCTER-IRA-Pleiadi-007;
- Compilare tutti i campi previsti dal modulo online;
- Allegare il curriculum vitae, i titoli valutabili, i documenti di identita e ogni altra documentazione richiesta dal bando;
- Firmare digitalmente la domanda (o secondo le modalita indicate) e inviarla entro il termine perentorio.
La scadenza e fissata alle ore 23:00 del 26 agosto 2026 (nel fuso orario italiano). Domande trasmesse dopo tale termine, o attraverso canali diversi da quello telematico ufficiale, non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non ridursi agli ultimi giorni: la piattaforma PICA, in prossimita delle scadenze, e notoriamente soggetta a rallentamenti.
Il progetto Pleiadi e il ruolo dell'IRA
La posizione e strettamente collegata al progetto Pleiadi, iniziativa che si inserisce nel disegno strategico di potenziamento delle infrastrutture di calcolo HPC dell'INAF. L'astrofisica moderna, e in particolare la radioastronomia, produce e consuma volumi di dati che richiedono capacita elaborative sempre piu spinte: basti pensare alle sfide poste da progetti come SKA (Square Kilometre Array), di cui l'Italia e partner di primo piano, e in cui l'IRA di Bologna gioca un ruolo tecnico-scientifico centrale.
L'Istituto di Radioastronomia, con sedi tra Bologna, Medicina e Noto, e da decenni uno dei nodi piu attivi della rete INAF. Entrare a farne parte, anche a tempo determinato, significa lavorare a contatto con team che partecipano ad alcune delle imprese osservative piu ambiziose dell'astronomia europea.
FAQ
Qual e la scadenza esatta per presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature e fissato al 26 agosto 2026. Le domande vanno inoltrate esclusivamente tramite la piattaforma PICA di Cineca all'indirizzo pica.cineca.it/inaf. Oltre tale data il sistema non accettera piu candidature.
Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?
Il bando prevede l'assunzione con contratto a tempo determinato, secondo quanto disposto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca per gli Enti Pubblici di Ricerca. La durata specifica del rapporto, cosi come il trattamento economico, sono legate alle esigenze del progetto Pleiadi e delle infrastrutture HPC dell'INAF e sono indicate nel testo integrale del bando.
Quali competenze tecniche sono considerate piu importanti?
Il profilo richiede solide competenze sistemistiche in ambiente Linux, con particolare riferimento alla gestione di infrastrutture di calcolo scientifico. Sono centrali la conoscenza di ambienti HPC, la capacita di gestire sottosistemi di storage e rete, e la familiarita con strumenti di automazione. L'esperienza pregressa in contesti di ricerca o in data center scientifici rappresenta un valore aggiunto significativo in sede di valutazione dei titoli.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di servizio e l'Istituto di Radioastronomia (IRA) di Bologna, uno dei principali centri INAF dedicati alla radioastronomia. Non e prevista, in linea generale, la possibilita di svolgere la prestazione da altre sedi, salvo quanto eventualmente disciplinato in materia di lavoro agile dai regolamenti interni dell'ente.
Serve una laurea per partecipare?
Per il profilo di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca – VI livello il titolo di studio ordinariamente richiesto e il diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo coerente con le mansioni, unito a esperienza professionale nel settore. Il possesso di una laurea in discipline informatiche, ingegneristiche o scientifiche puo comunque essere valutato positivamente tra i titoli. Per il dettaglio dei requisiti minimi e vincolanti si rimanda al testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma PICA.