INAF, concorso all'IASF di Palermo: un posto da ricercatore per il progetto CTA++ sui telescopi Cherenkov
L'Istituto Nazionale di Astrofisica seleziona un ricercatore di terzo livello per simulazioni, analisi dati e calibrazioni. Contratto annuale prorogabile, domande entro il 31 agosto 2026.
Indice
- Un bando per l'astrofisica delle alte energie
- I dettagli del bando INAF
- Il progetto CTA++ e il contesto scientifico
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove di selezione e valutazione
- Trattamento economico e prospettive
- FAQ - Domande frequenti
Un bando per l'astrofisica delle alte energie
L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a investire sul capitale umano della ricerca. Con il bando identificato dal codice 2026INAFRIC-IPA-CTA-002, l'ente guidato dalla presidenza di Roberto Ragazzoni apre le porte a un nuovo ricercatore di terzo livello professionale, destinato a lavorare sull'analisi dei telescopi Cherenkov ad immagini nell'ambito del progetto CTA++.
La sede di servizio individuata è quella dell'IASF di Palermo, l'Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica, uno dei centri di eccellenza italiani nel campo dell'astrofisica delle alte energie. La selezione si inserisce in un più ampio piano di potenziamento delle attività legate al Programma Nazionale della Ricerca, dell'Innovazione e della Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027, finanziato con fondi che rappresentano una delle leve principali del rilancio scientifico nazionale.
I dettagli del bando INAF
La procedura, disciplinata dalla normativa vigente in materia di reclutamento negli enti pubblici di ricerca, presenta caratteristiche ben definite. Ecco gli elementi essenziali:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Codice concorso: 2026INAFRIC-IPA-CTA-002
- Figura ricercata: Ricercatore, terzo livello professionale
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, regime a tempo pieno
- Durata: un anno, con possibilità di proroga
- Sede di servizio: IASF Palermo (Sicilia)
- Tipo procedura: concorso pubblico per titoli ed esame
- Data di pubblicazione: 1 agosto 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 31 agosto 2026
- CUP progetto: C73C26000100007
L'oggetto dell'incarico è chiaramente delineato dal bando: "Simulazioni, analisi dati e calibrazioni di telescopi Cherenkov ad immagini". Si tratta di attività altamente specialistiche, che presuppongono una solida formazione in fisica, astrofisica o discipline affini, con particolare riferimento all'astronomia delle altissime energie.
Il progetto CTA++ e il contesto scientifico
Il progetto CTA++, nel quale si inquadra la posizione bandita, rappresenta l'evoluzione italiana dell'impegno nel Cherenkov Telescope Array, la più grande infrastruttura mai concepita per l'osservazione dei raggi gamma da terra. Un'iniziativa internazionale che vede l'Italia tra i protagonisti, con l'INAF che coordina numerose attività scientifiche e tecnologiche.
I telescopi Cherenkov ad immagini rilevano la debole luce blu prodotta quando raggi gamma di altissima energia interagiscono con l'atmosfera terrestre. Le simulazioni Monte Carlo, l'analisi dati e le calibrazioni costituiscono l'ossatura tecnica di ogni programma osservativo di questa portata: senza un'accurata caratterizzazione strumentale e senza pipeline di analisi affidabili, il segnale scientifico rischierebbe di andare perduto nel rumore di fondo.
Stando a quanto emerge dalla documentazione, il finanziamento è stato assicurato attraverso il Programma Nazionale della Ricerca, dell'Innovazione e della Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027, che convoglia risorse europee e nazionali su progetti strategici. Un contesto che spiega la natura a tempo determinato del contratto, tipica delle posizioni finanziate su specifici progetti di ricerca.
Requisiti richiesti
Sebbene il bando integrale sia consultabile sul portale ufficiale, la natura della posizione consente di delineare con ragionevole certezza il profilo del candidato ideale. Per l'accesso al terzo livello professionale di ricercatore negli enti pubblici di ricerca, in linea con quanto previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca e dai regolamenti INAF, sono di norma richiesti:
- Diploma di laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in Fisica, Astronomia, Astrofisica o discipline equipollenti
- Dottorato di ricerca in ambito astrofisico o fisico, oppure documentata esperienza di ricerca post-lauream
- Competenze specifiche in analisi dati astronomici, tecniche di simulazione Monte Carlo, calibrazione strumentale
- Conoscenza dei principali linguaggi di programmazione scientifica (Python, C++, ROOT)
- Pubblicazioni scientifiche su riviste peer-reviewed nel settore dell'astronomia gamma o dell'astrofisica delle alte energie
- Buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile per l'attività in collaborazioni internazionali
È prevista, come da prassi INAF, la possibilità di partecipazione anche per cittadini non italiani, purché in possesso dei titoli riconosciuti ai sensi della normativa vigente. Occorre inoltre il pieno godimento dei diritti civili e politici e l'idoneità fisica all'impiego.
Come candidarsi
La presentazione delle domande avviene esclusivamente per via telematica, secondo la modalità ormai consolidata per i concorsi degli enti di ricerca italiani. Il portale di riferimento è la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita da CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/.
La procedura richiede:
- Registrazione sulla piattaforma PICA (o accesso tramite SPID/CIE)
- Compilazione della domanda online con i dati anagrafici e curriculari
- Upload dei documenti richiesti: curriculum vitae dettagliato, elenco delle pubblicazioni, copie dei titoli, documento d'identità
- Pagamento dell'eventuale contributo di partecipazione, se previsto dal bando
- Invio definitivo della candidatura entro le ore 23:59 del 31 agosto 2026
Ogni candidato deve prestare particolare attenzione al termine perentorio di scadenza. Le domande trasmesse anche solo un minuto dopo la scadenza non saranno considerate ammissibili, senza possibilità di sanatoria.
Prove di selezione e valutazione
Trattandosi di una procedura per titoli ed esame, la selezione si articola in due fasi distinte. Nella prima, una commissione giudicatrice nominata dall'INAF procede alla valutazione dei titoli presentati dai candidati: curriculum accademico, pubblicazioni scientifiche, esperienze di ricerca pregresse, partecipazione a collaborazioni internazionali.
Superata la soglia minima nella valutazione dei titoli, i candidati sono ammessi al colloquio, che verte tipicamente sugli argomenti scientifici oggetto del bando e mira ad accertare le competenze specifiche del candidato in relazione all'attività da svolgere. È prevista, in molti casi, anche una verifica della conoscenza della lingua inglese.
L'esito finale della procedura viene reso noto attraverso pubblicazione sul sito istituzionale dell'INAF e nella sezione dedicata del portale PICA.
Trattamento economico e prospettive
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca per i ricercatori di terzo livello professionale, con eventuali integrazioni previste dal progetto di ricerca sul quale la posizione è finanziata. La retribuzione lorda annua si colloca, orientativamente, tra i 35.000 e i 40.000 euro, oltre agli oneri previdenziali a carico dell'ente.
La durata annuale del contratto, con espressa possibilità di proroga, riflette la natura progettuale dell'incarico. Non si tratta di una posizione a tempo indeterminato, ma rappresenta comunque un'esperienza qualificante, spesso trampolino verso ulteriori sviluppi di carriera nel sistema della ricerca pubblica italiana o internazionale.
La questione delle prospettive di stabilizzazione resta aperta, come per gran parte del personale precario della ricerca in Italia. Un tema che continua a interrogare policy maker e organizzazioni sindacali, in un settore dove il precariato prolungato rappresenta ancora una delle criticità strutturali.
FAQ - Domande frequenti
Quando scade il bando INAF per il ricercatore all'IASF di Palermo?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 31 agosto 2026, ore 23:59. La domanda va inviata esclusivamente attraverso la piattaforma PICA. Nessuna candidatura pervenuta oltre tale termine, o trasmessa con modalità diverse da quella telematica, potrà essere presa in considerazione dalla commissione.
Quali sono le attività scientifiche previste dall'incarico?
Il ricercatore selezionato si occuperà di simulazioni, analisi dati e calibrazioni di telescopi Cherenkov ad immagini nell'ambito del progetto CTA++. Si tratta di attività che richiedono competenze avanzate in tecniche Monte Carlo, elaborazione di dati astronomici, caratterizzazione strumentale e programmazione scientifica. L'attività si inserisce nel più ampio programma internazionale del Cherenkov Telescope Array.
Il contratto è rinnovabile dopo il primo anno?
Sì, il bando prevede espressamente la possibilità di proroga oltre la durata iniziale di dodici mesi. L'effettivo rinnovo dipenderà dalla disponibilità di fondi sul progetto CTA++ e dalla valutazione positiva dell'attività svolta. Non si tratta comunque di una posizione a tempo indeterminato: il contratto rimane vincolato alla durata e al finanziamento del progetto di ricerca.
Serve il dottorato di ricerca per partecipare?
Per l'accesso al terzo livello professionale INAF è generalmente richiesto il dottorato di ricerca in un settore pertinente, oppure una comprovata esperienza di ricerca post-lauream equivalente. Si raccomanda di verificare i requisiti specifici sul testo integrale del bando, disponibile sul portale PICA, dove sono indicate anche le eventuali equipollenze per titoli conseguiti all'estero.
Dove si trova la sede di servizio e ci sono possibilità di lavoro da remoto?
La sede di servizio è l'IASF di Palermo (Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica), uno dei principali centri INAF in Sicilia. La sede lavorativa è dunque il capoluogo siciliano. Eventuali forme di lavoro agile o smart working sono disciplinate dai regolamenti interni dell'ente e generalmente compatibili con le esigenze del progetto, ma la sede formale di riferimento resta Palermo.
Come si svolge il colloquio d'esame?
Il colloquio verte sugli argomenti scientifici oggetto del bando: fisica dei raggi gamma di altissima energia, tecniche di rivelazione Cherenkov, metodologie di analisi dati e simulazione. È prevista di norma anche una prova di conoscenza della lingua inglese. La commissione, nominata dall'INAF, valuta le competenze tecniche del candidato e la sua capacità di inserirsi nel gruppo di ricerca. Le modalità precise, incluse eventuali procedure in videoconferenza, sono comunicate ai candidati ammessi.