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Aperto 9 giorni rimasti Cod. 2026INAFRIC-IRA-DARKER-002

INAF cerca due Primi Ricercatori per il Progetto DARKER sulla materia oscura: concorso a Bologna

L'Istituto Nazionale di Astrofisica bandisce una selezione per titoli ed esame per due posizioni di II livello presso l'Istituto di Radioastronomia di Bologna. Domande entro l'11 maggio 2026.

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 21 aprile 2026

Il Progetto DARKER e la sfida della materia oscura

Due posizioni da Primo Ricercatore per studiare uno dei misteri più profondi dell'universo. L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha pubblicato un concorso pubblico per il reclutamento di due unità di personale destinate al Progetto DARKER, con profilo scientifico dedicato alla Dark Matter — la materia oscura che, stando alle stime più accreditate della comunità scientifica internazionale, costituisce circa il 27% del contenuto energetico dell'universo pur rimanendo sostanzialmente invisibile.

Il bando, identificato con il codice 2026INAFRIC-IRA-DARKER-002, è stato pubblicato il 21 aprile 2026 e rappresenta un'opportunità di rilievo per ricercatori con un profilo scientifico avanzato nel campo dell'astrofisica e della fisica fondamentale. La sede di servizio è l'Istituto di Radioastronomia (IRA) di Bologna, uno dei centri di eccellenza dell'INAF per lo studio dell'universo attraverso le onde radio.

Dettagli del bando: profilo, posti e sede

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  • Figura ricercata: Primo Ricercatore, II Livello
  • Numero di posti: 2
  • Tipologia contrattuale: contratto di lavoro a tempo determinato
  • Progetto di riferimento: DARKER (codice bando: 2026INAFRIC-IRA-DARKER-002)
  • Profilo scientifico: Dark Matter
  • Sede di servizio: IRA Bologna (Istituto di Radioastronomia), Emilia-Romagna
  • Tipo di procedura: per titoli ed esame
  • Data di pubblicazione: 21 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 11 maggio 2026

Il profilo di Primo Ricercatore di II livello corrisponde, nell'ordinamento degli enti pubblici di ricerca italiani, a una figura di elevata qualificazione scientifica, equiparabile — sotto il profilo della carriera accademica — al ruolo di professore associato. Si tratta dunque di posizioni riservate a studiosi con un curriculum consolidato, una produzione scientifica significativa e capacità di coordinamento di attività di ricerca.

La procedura selettiva prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati, seguita da un esame volto ad accertare le competenze specifiche richieste dal progetto. Non si tratta, quindi, di una selezione esclusivamente documentale: il momento dell'esame sarà determinante per la graduatoria finale.

Requisiti per la candidatura

Il bando si rivolge a ricercatori con un profilo scientifico maturo nel campo della materia oscura e delle discipline affini. Sebbene i requisiti puntuali siano dettagliati nel testo integrale del bando — consultabile sulla piattaforma PICA di Cineca — è possibile delineare il quadro generale dei criteri di ammissione tipici per una posizione di Primo Ricercatore INAF:

  • Titolo di studio: laurea magistrale (o equivalente) in Fisica, Astrofisica o discipline affini. Il possesso del dottorato di ricerca è generalmente un requisito imprescindibile o fortemente valorizzato.
  • Esperienza scientifica: comprovata attività di ricerca nel settore della Dark Matter, documentata da pubblicazioni su riviste internazionali peer-reviewed, partecipazione a progetti di ricerca e collaborazioni scientifiche.
  • Livello professionale: per il II livello, è richiesta un'esperienza post-dottorale significativa, con evidenze di autonomia scientifica e capacità di leadership nella conduzione di programmi di ricerca.
  • Conoscenza linguistica: la padronanza della lingua inglese è di fatto indispensabile, trattandosi di un ambito di ricerca intrinsecamente internazionale.
  • Cittadinanza: i concorsi INAF sono generalmente aperti anche a cittadini stranieri, nel rispetto della normativa vigente.

È fondamentale verificare con attenzione tutti i requisiti specifici consultando il bando integrale sulla piattaforma ufficiale, poiché eventuali carenze documentali possono comportare l'esclusione dalla procedura.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal Cineca e utilizzata dall'INAF per tutte le proprie procedure concorsuali.

Il link diretto alla piattaforma è: https://pica.cineca.it/inaf/

Per procedere alla candidatura, i passaggi da seguire sono i seguenti:

  1. Registrazione sulla piattaforma PICA (se non già in possesso di un account)
  2. Accesso alla sezione dedicata al bando con codice 2026INAFRIC-IRA-DARKER-002
  3. Compilazione del modulo di domanda online, con inserimento dei dati anagrafici, del curriculum scientifico e dell'elenco delle pubblicazioni
  4. Caricamento della documentazione richiesta (titoli, pubblicazioni, eventuali lettere di referenza o altri allegati previsti dal bando)
  5. Invio della domanda entro e non oltre le ore 23:00 dell'11 maggio 2026 (orario italiano)

Un consiglio pratico: non attendere l'ultimo giorno utile. I problemi tecnici dell'ultimo minuto — sovraccarico della piattaforma, errori nel caricamento dei file, credenziali smarrite — sono più frequenti di quanto si pensi, e la scadenza è tassativa.

Il contesto: la ricerca astrofisica italiana e il ruolo dell'INAF

L'Istituto Nazionale di Astrofisica è il principale ente di ricerca italiano nel campo dell'astronomia e dell'astrofisica, con una rete di osservatori e istituti distribuiti su tutto il territorio nazionale. L'Istituto di Radioastronomia di Bologna, in particolare, vanta una tradizione di eccellenza che risale a decenni di contributi alla radioastronomia mondiale, dalla gestione della stazione osservativa di Medicina alla partecipazione a grandi progetti internazionali come l'Event Horizon Telescope e lo Square Kilometre Array (SKA).

Il Progetto DARKER si inserisce in un filone di ricerca che negli ultimi anni ha ricevuto crescente attenzione — e finanziamenti — sia a livello europeo che nazionale. La materia oscura resta uno dei problemi aperti più affascinanti della fisica contemporanea: ne osserviamo gli effetti gravitazionali su scale cosmologiche, ma la sua natura particellare sfugge ancora a ogni tentativo di rivelazione diretta.

Per i ricercatori italiani e internazionali che lavorano in questo campo, il bando rappresenta una delle rare opportunità di accedere a una posizione di II livello — quindi con un inquadramento di prestigio e responsabilità — all'interno del sistema della ricerca pubblica italiana. Il contratto a tempo determinato, legato alla durata del progetto, riflette una modalità di reclutamento ormai consolidata negli enti di ricerca, dove i finanziamenti su progetto costituiscono una quota significativa delle risorse disponibili.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola?

La scadenza è fissata all'11 maggio 2026. La domanda deve essere inviata tramite la piattaforma PICA entro le ore 23:00 (ora italiana) di quella data. Fa fede l'orario di invio telematico registrato dal sistema, non quello di compilazione. Si raccomanda di completare la procedura con anticipo per evitare problemi tecnici.

Che tipo di contratto viene offerto e qual è l'inquadramento economico?

Le due posizioni prevedono un contratto a tempo determinato con inquadramento nel profilo di Primo Ricercatore, II Livello, dell'INAF. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca per il personale ricercatore e tecnologo degli enti pubblici di ricerca. Per il II livello, la retribuzione lorda annua si colloca indicativamente nella fascia prevista per le figure equiparate ai professori associati, ma il dato preciso va verificato nel bando integrale.

Possono candidarsi ricercatori stranieri o residenti all'estero?

In linea generale, i concorsi INAF sono aperti anche a cittadini di altri Paesi, compresi quelli extra-UE, nel rispetto della normativa italiana sul reclutamento nel pubblico impiego. I candidati residenti all'estero possono presentare domanda attraverso la piattaforma PICA senza necessità di recarsi fisicamente in Italia nella fase di candidatura. Per la fase d'esame, occorrerà verificare nel bando se siano previste modalità di svolgimento a distanza.

Come funziona la selezione per titoli ed esame?

La procedura si articola in due fasi. Nella prima, una commissione esaminatrice valuta i titoli presentati dai candidati — pubblicazioni scientifiche, esperienze di ricerca, partecipazione a progetti, eventuali incarichi di responsabilità. Nella seconda fase, i candidati ammessi sostengono un esame (che può assumere la forma di un colloquio scientifico o di una prova orale) incentrato sulle tematiche del Progetto DARKER e sul profilo Dark Matter. Il punteggio finale è dato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi.

Dove si trova la sede di lavoro e quali strutture sono disponibili?

La sede di servizio è l'Istituto di Radioastronomia (IRA) dell'INAF, situato a Bologna. L'IRA dispone di infrastrutture di ricerca avanzate, accesso a reti di calcolo ad alte prestazioni e collaborazioni attive con università e centri di ricerca italiani e internazionali. Bologna, peraltro, ospita anche il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Bologna e la sezione locale dell'INFN, creando un ecosistema scientifico particolarmente favorevole per chi lavora nel campo della fisica fondamentale e dell'astrofisica.