INAF Bologna, concorso per ricercatore in astrofisica: studio dell'idrogeno neutro nelle galassie con MeerKAT
L'Istituto di Radioastronomia di Bologna seleziona un ricercatore per analizzare il contenuto di gas freddo delle galassie e la sua evoluzione cosmica. Domande entro il 29 maggio 2026.
- Un'opportunità nella radioastronomia italiana
- Dettagli del bando INAF
- Il progetto scientifico: mosaici HI e gas freddo cosmico
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti
Un'opportunità nella radioastronomia italiana
L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) torna a investire sulla ricerca di frontiera con un nuovo bando destinato a rafforzare le competenze scientifiche dell'Istituto di Radioastronomia (IRA) di Bologna. La selezione, identificata dal codice 2026INAFINCRIC-IRA-MeerKAT-004, punta a reclutare una figura specializzata nello studio delle proprietà dell'idrogeno neutro (HI) nelle galassie attraverso diverse epoche cosmiche — un filone di indagine che negli ultimi anni ha acquisito centralità grazie alle osservazioni condotte con il radiotelescopio sudafricano MeerKAT.
Si tratta di un incarico di ricerca di fascia 2, con sede operativa nel capoluogo emiliano, cuore pulsante della radioastronomia italiana. Bologna ospita non solo l'IRA-INAF, ma anche una delle comunità scientifiche più attive d'Europa nel campo della cosmologia osservativa e della fisica delle galassie.
La scadenza per presentare domanda è fissata al 29 maggio 2026: i tempi sono stretti, e chi intende candidarsi farà bene a muoversi rapidamente.
Dettagli del bando INAF
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Sede di servizio: IRA – Istituto di Radioastronomia, Bologna (Emilia-Romagna)
- Codice bando: 2026INAFINCRIC-IRA-MeerKAT-004
- Figura ricercata: Incarico di Ricerca – fascia 2
- Posti disponibili: 1
- Procedura di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 14 maggio 2026
- Scadenza per le candidature: 29 maggio 2026 (ore 23:00)
La procedura selettiva prevede dunque una doppia fase di valutazione: un esame dei titoli accademici e professionali del candidato, seguito da un colloquio — presumibilmente incentrato sulle competenze tecniche e scientifiche attinenti al progetto.
Il progetto scientifico: mosaici HI e gas freddo cosmico
Il cuore dell'attività di ricerca riguarda la produzione di mosaici in riga HI e la loro successiva analisi scientifica. L'obiettivo dichiarato è ambizioso: studiare il contenuto di gas freddo delle galassie e ricostruirne l'evoluzione cosmica, ovvero comprendere come la riserva di idrogeno neutro — il combustibile primario per la formazione stellare — sia cambiata nel corso di miliardi di anni.
Il riferimento a MeerKAT nel codice del bando non è casuale. Il radiotelescopio, situato nel Karoo sudafricano e composto da 64 antenne, rappresenta oggi uno degli strumenti più potenti al mondo per le survey in riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. È inoltre il precursore dello Square Kilometre Array (SKA), il progetto internazionale di cui l'Italia — attraverso INAF — è tra i principali partner.
Le osservazioni MeerKAT stanno alimentando programmi scientifici di grande respiro come MIGHTEE (MeerKAT International GHz Tiered Extragalactic Exploration) e Laduma (Looking at the Distant Universe with the MeerKAT Array), che mirano a mappare il gas HI fino a redshift elevati. Il ricercatore selezionato si inserirà verosimilmente in questo ecosistema di collaborazioni internazionali, lavorando su dati di altissima qualità e contribuendo a pubblicazioni su riviste di primo piano.
La tecnica dei mosaici — la combinazione di più puntamenti del telescopio per coprire aree di cielo estese — richiede competenze avanzate di data reduction radioastronomica, calibrazione interferometrica e analisi statistica. Non si tratta, insomma, di un ruolo puramente teorico: servono mani esperte nel trattamento di grandi volumi di dati osservativi.
Requisiti richiesti
Il bando non specifica nel dettaglio pubblico i requisiti minimi, ma stando alla natura dell'incarico e alla classificazione come ricerca di fascia 2 nell'ordinamento INAF, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:
- Dottorato di ricerca (PhD) in astrofisica, fisica o discipline affini
- Esperienza documentata nella riduzione e analisi di dati radioastronomici, in particolare dati interferometrici
- Competenze specifiche nella riga a 21 cm dell'idrogeno neutro e nella produzione di data cubes e mosaici
- Familiarità con i principali software di riduzione dati radio (ad esempio CASA, SoFiA, WSClean)
- Pubblicazioni scientifiche pertinenti su riviste peer-reviewed
- Buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile in un contesto di collaborazione internazionale
Per i dettagli puntuali e vincolanti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando sul sito ufficiale dell'IRA-INAF.
Come candidarsi
La procedura di candidatura passa attraverso il portale ufficiale dell'Istituto di Radioastronomia di Bologna. Tutti i documenti e le informazioni operative sono disponibili alla pagina dedicata:
🔗 https://info.ira.inaf.it/opportunities/
I candidati dovranno verosimilmente:
- Verificare i requisiti leggendo attentamente il bando completo pubblicato sul sito
- Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, lettera motivazionale e eventuali lettere di referenza
- Inviare la domanda entro e non oltre il 29 maggio 2026, seguendo le modalità indicate nel bando (piattaforma online o PEC)
- Attendere la convocazione per il colloquio, che sarà comunicata ai candidati ammessi dopo la valutazione dei titoli
È buona prassi contattare direttamente la segreteria dell'IRA o il responsabile scientifico del progetto per chiarimenti specifici, soprattutto in merito alla durata dell'incarico, al trattamento economico e alle condizioni contrattuali — informazioni che il bando integrale dovrebbe riportare nel dettaglio.
Domande frequenti
Che cos'è un incarico di ricerca di fascia 2 presso l'INAF?
Nell'ordinamento dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, gli incarichi di ricerca sono posizioni a tempo determinato destinate a ricercatori con qualificazione post-dottorale. La fascia 2 corrisponde generalmente a un profilo con alcuni anni di esperienza dopo il PhD, collocandosi a un livello intermedio tra le posizioni junior e quelle di ricercatore strutturato. Il trattamento economico e la durata del contratto variano in base al bando specifico e ai fondi del progetto.
Cosa si intende per "mosaici in riga HI"?
La riga HI a 21 cm è l'emissione caratteristica dell'idrogeno neutro atomico, il gas più abbondante nell'universo. Un mosaico è una mappa ottenuta combinando molteplici osservazioni (puntamenti) di un radiotelescopio interferometrico per coprire un'area di cielo più ampia di quella raggiungibile con una singola osservazione. La produzione di questi mosaici richiede tecniche sofisticate di calibrazione, imaging e deconvoluzione, ed è fondamentale per le survey extragalattiche a grande campo.
Possono candidarsi ricercatori stranieri?
Sì. L'INAF è un ente di ricerca che opera in un contesto internazionale e i suoi bandi sono generalmente aperti a candidati di qualsiasi nazionalità, purché in possesso dei titoli e delle competenze richiesti. La lingua di lavoro per questo tipo di progetti è quasi sempre l'inglese. Tuttavia, è consigliabile verificare nel testo ufficiale del bando eventuali requisiti specifici legati alla cittadinanza o alla residenza.
Qual è il legame tra questo progetto e il radiotelescopio MeerKAT?
Il codice stesso del bando contiene il riferimento a MeerKAT, il radiotelescopio di nuova generazione operativo in Sudafrica. Il progetto si basa con ogni probabilità su dati raccolti — o in fase di raccolta — con questo strumento, nell'ambito di survey internazionali dedicate allo studio del gas HI nelle galassie. L'IRA di Bologna partecipa attivamente a diverse collaborazioni scientifiche che utilizzano MeerKAT, ed è coinvolto nella preparazione scientifica e tecnologica per SKA, il futuro Square Kilometre Array.
Entro quando bisogna presentare domanda e dove si svolgerà l'attività?
La scadenza per la presentazione delle candidature è il 29 maggio 2026. La sede di servizio è l'Istituto di Radioastronomia (IRA) dell'INAF, situato a Bologna, in Emilia-Romagna. L'IRA è uno dei centri di eccellenza della radioastronomia europea e gestisce, tra le altre infrastrutture, la stazione radioastronomica di Medicina e il radiotelescopio di Noto. Il ricercatore selezionato opererà in un ambiente scientifico di alto livello, con accesso a risorse computazionali e collaborazioni internazionali di primo piano.