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Aperto 3 giorni rimasti Cod. 2026INAFINCRIC-OAB-BETs-005

INAF, bando per un incarico di ricerca all'Osservatorio di Brera: caccia alle sorgenti extragalattiche per l'astronomia multimessaggera

L'Istituto Nazionale di Astrofisica seleziona un ricercatore di prima fascia per il progetto BETs X O4b. Domande entro il 22 settembre 2026, compenso annuo di 22.500 euro

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Lombardia, Lecco Pubblicato il 07 settembre 2026

Indice

Un incarico strategico per l'astrofisica italiana

L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a rafforzare i propri organici di ricerca con una nuova selezione pubblica. Il bando, identificato dal codice 2026INAFINCRIC-OAB-BETs-005, mette in palio un incarico di ricerca di prima fascia della durata di dodici mesi, eventualmente prorogabile o rinnovabile, con destinazione all'Osservatorio Astronomico di Brera.

La figura selezionata sarà chiamata a lavorare su uno dei fronti più caldi dell'astrofisica contemporanea: la caratterizzazione delle sorgenti extragalattiche candidate a essere controparti di segnali multimessaggeri. Un tema di frontiera, che intreccia radiazione elettromagnetica, onde gravitazionali e altre forme di segnali cosmici in un unico quadro osservativo.

Dettagli del bando INAF

La procedura, come chiarito dal testo ufficiale, si articola in una valutazione per titoli ed eventuale colloquio, formula ormai consolidata per gli incarichi di ricerca dell'ente. Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  • Codice bando: 2026INAFINCRIC-OAB-BETs-005
  • Figura ricercata: incarico di ricerca di 1° fascia
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Brera (Lombardia)
  • Durata: 12 mesi, prorogabile/rinnovabile
  • Data pubblicazione: 7 settembre 2026
  • Scadenza domande: 22 settembre 2026, ore 23:59
  • Compenso: 22.500 euro annui lordi

Il progetto di riferimento è il BETs X O4b, iniziativa che si colloca nel filone della ricerca sulle controparti elettromagnetiche di eventi gravitazionali rilevati durante l'observing run O4b degli interferometri LIGO-Virgo-KAGRA.

Il progetto BETs X O4b e l'astronomia multimessaggera

La parola chiave del bando è multimessaggero. Da quando, nel 2017, l'evento GW170817 ha aperto ufficialmente l'era dell'astronomia multimessaggera con l'osservazione simultanea di onde gravitazionali e segnali elettromagnetici da una fusione di stelle di neutroni, la caccia alle controparti ottiche degli eventi gravitazionali è diventata una priorità mondiale.

Il vincitore o la vincitrice dovrà quindi occuparsi dello sviluppo di metodi di ricerca capaci di individuare, tra le migliaia di sorgenti extragalattiche presenti nelle regioni di cielo indicate dagli interferometri, quelle effettivamente compatibili con l'origine di un segnale gravitazionale. Un lavoro che richiede competenze trasversali: astrofisica delle galassie, tecniche di follow-up ottico, analisi dati su larga scala.

L'attività si inserisce nel più ampio sforzo della comunità astronomica italiana per mantenere una posizione di primo piano nell'era della observing run O4b, la fase in corso delle campagne osservative degli interferometri gravitazionali.

Requisiti richiesti

Trattandosi di un incarico di ricerca di prima fascia INAF, i requisiti di norma richiesti per accedere alla selezione includono:

  • Dottorato di ricerca in astronomia, astrofisica, fisica o discipline affini
  • Documentata produzione scientifica nel settore dell'astrofisica extragalattica o della cosmologia osservativa
  • Esperienza in analisi dati astronomici, con particolare riferimento a survey ottiche e infrarosse
  • Conoscenza di linguaggi di programmazione scientifica (Python in primis) e di ambienti di analisi dati
  • Buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la comunicazione scientifica internazionale

Costituiscono titolo preferenziale l'esperienza pregressa in progetti di follow-up di eventi gravitazionali, la partecipazione a collaborazioni internazionali e la familiarità con pipeline di riduzione dati per telescopi ottici.

Per il dettaglio completo dei requisiti e delle competenze richieste è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma ufficiale.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) di CINECA, all'indirizzo:

https://pica.cineca.it/inaf/

Il candidato dovrà registrarsi al portale, compilare il modulo online e allegare la documentazione richiesta, che tipicamente comprende:

  • Curriculum vitae scientifico dettagliato
  • Elenco delle pubblicazioni e copia delle stesse
  • Copia del titolo di dottorato
  • Documento di identità in corso di validità
  • Eventuale lettera di motivazione e progetto di ricerca

La scadenza è fissata al 22 settembre 2026 alle ore 23:59. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione, senza possibilità di sanatoria. Considerata la brevità della finestra temporale, è consigliabile avviare la procedura con largo anticipo, anche in ragione dei tempi tecnici di caricamento dei documenti sulla piattaforma.

Compenso e durata dell'incarico

Il trattamento economico previsto ammonta a 22.500 euro annui lordi, importo in linea con gli standard degli incarichi di ricerca di prima fascia dell'INAF. La durata iniziale è di dodici mesi, con possibilità di proroga o rinnovo in funzione delle esigenze del progetto e della disponibilità di fondi.

Si tratta di un contratto tipicamente rivolto a giovani ricercatori nella fase post-dottorale, spesso propedeutico a percorsi di carriera accademica più stabili o all'ingresso in ruolo negli enti pubblici di ricerca.

La sede: l'Osservatorio Astronomico di Brera

L'attività si svolgerà presso l'Osservatorio Astronomico di Brera, una delle strutture storiche dell'astronomia italiana con sedi a Milano e Merate (in provincia di Lecco). Fondato nel XVIII secolo, Brera è oggi un centro di eccellenza per la ricerca astrofisica, con gruppi di lavoro attivi su cosmologia, alte energie, buchi neri, esopianeti e — appunto — astronomia multimessaggera.

La localizzazione in Lombardia, indicata nel bando con riferimento anche alla provincia di Lecco, suggerisce l'impiego principale presso la sede di Merate, dove sono concentrate diverse attività osservative e di sviluppo strumentale dell'osservatorio.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione INAF per l'incarico di ricerca a Brera?

Possono partecipare candidati in possesso di dottorato di ricerca in astronomia, astrofisica, fisica o discipline equipollenti, con documentata esperienza nell'ambito dell'astrofisica extragalattica e delle tecniche di analisi dati osservativi. I requisiti specifici, inclusi eventuali titoli preferenziali, sono dettagliati nel bando ufficiale disponibile sulla piattaforma PICA.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono essere inoltrate entro le ore 23:59 del 22 settembre 2026 tramite la piattaforma PICA di CINECA. Oltre tale termine il sistema non accetterà più domande. Data la ristretta finestra temporale (il bando è pubblicato il 7 settembre 2026), è fondamentale organizzare per tempo la documentazione.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli ed eventuale colloquio. La commissione esaminerà curriculum, pubblicazioni ed esperienze pregresse dei candidati; il colloquio, se disposto, potrà vertere sulle competenze scientifiche specifiche e sulle motivazioni professionali del candidato in relazione al progetto BETs X O4b.

Il contratto può essere rinnovato dopo i 12 mesi?

Sì, il bando specifica espressamente che l'incarico è eventualmente prorogabile o rinnovabile, in funzione delle esigenze del progetto di ricerca e della disponibilità finanziaria dell'ente. Non è tuttavia garantita a priori alcuna estensione, che dipenderà dalla valutazione delle attività svolte e dalle scelte operative dell'INAF.

Dove si svolgerà concretamente l'attività di ricerca?

La sede di servizio ufficiale è l'Osservatorio Astronomico di Brera, che si articola tra Milano e la sede di Merate (Lecco). Nel bando è indicata la Lombardia con riferimento a Lecco, elemento che orienta verso la sede meratese. Sarà comunque possibile una modalità di lavoro flessibile in coordinamento con il gruppo di ricerca coinvolto nel progetto BETs.