Il Politecnico di Milano cerca un AI Engineer: concorso pubblico per un posto a tempo indeterminato
Aperta la selezione per un funzionario specializzato in intelligenza artificiale nell'ateneo milanese. Domande entro il 17 giugno 2026, previsto contributo di segreteria obbligatorio
- Il Politecnico punta sull'intelligenza artificiale
- Dettagli del bando: figura, inquadramento e sede
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Requisiti richiesti
- Il contributo di segreteria: attenzione all'esclusione
- FAQ – Domande frequenti
Il Politecnico punta sull'intelligenza artificiale
Non è un caso che uno degli atenei più prestigiosi d'Europa decida di investire su una figura professionale come l'AI Engineer. Il Politecnico di Milano, da sempre in prima linea nell'innovazione tecnologica e nella ricerca applicata, ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il reclutamento di una unità di personale specializzata in intelligenza artificiale, con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno.
Il bando, codice 2026_PTA_TI_D_DIRGEN_9, è stato reso pubblico il 18 maggio 2026 e rappresenta un segnale chiaro della direzione intrapresa dall'ateneo: integrare competenze di frontiera all'interno della propria struttura organizzativa, non solo nei laboratori di ricerca ma anche nelle funzioni tecniche e gestionali. L'intelligenza artificiale, del resto, non è più un tema confinato ai dipartimenti accademici. Permea i processi amministrativi, la gestione dei dati, i servizi agli studenti.
E il Politecnico, evidentemente, vuole farsi trovare pronto.
Dettagli del bando: figura, inquadramento e sede
La selezione riguarda un posto di AI Engineer, inquadrato nell'area dei funzionari del personale tecnico-amministrativo. Il contratto offerto è a tempo indeterminato e tempo pieno, con sede di lavoro a Milano, presso le strutture del Politecnico.
Ecco una sintesi dei dati principali:
- Ente banditore: Politecnico di Milano
- Figura ricercata: AI Engineer
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
- Area di inquadramento: Funzionari
- Sede: Milano, Lombardia
- Tipo di procedura: selezione pubblica per esami
- Data di pubblicazione: 18 maggio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 17 giugno 2026
La procedura selettiva è di tipo per esami, il che significa che la valutazione dei candidati avverrà attraverso prove — scritte, orali o pratiche — volte ad accertare le competenze tecniche e professionali necessarie per ricoprire il ruolo. Non si tratta dunque di una selezione per soli titoli né di una procedura mista: il peso della valutazione ricade interamente sulle prove d'esame.
L'inquadramento nell'area dei funzionari — secondo il sistema di classificazione del personale delle università pubbliche italiane aggiornato dal CCNL Istruzione e Ricerca — colloca la posizione a un livello professionale medio-alto, con responsabilità operative significative e un grado di autonomia nella gestione dei compiti assegnati.
Come candidarsi: procedura e scadenze
I candidati interessati dovranno presentare la propria domanda di partecipazione entro le ore 10:00 del 17 giugno 2026. Le modalità di invio sono specificate nel bando integrale, consultabile sul portale ufficiale del Politecnico di Milano nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni del personale tecnico-amministrativo.
È fondamentale seguire con attenzione le istruzioni riportate nel testo del bando per quanto riguarda:
- La compilazione della domanda (generalmente tramite piattaforma telematica dell'ateneo)
- L'allegazione dei documenti richiesti (titolo di studio, curriculum, eventuali certificazioni)
- Il versamento del contributo di segreteria (vedi sezione dedicata più avanti)
Stando a quanto emerge dal bando, la mancata osservanza anche di uno solo di questi passaggi — in particolare il pagamento della quota — può determinare l'esclusione automatica dalla procedura. Non sono previste deroghe.
Si raccomanda pertanto di non ridursi all'ultimo giorno utile per completare l'iscrizione: eventuali problemi tecnici con la piattaforma o con il sistema di pagamento potrebbero compromettere la partecipazione.
Requisiti richiesti
Il bando non è stato reso disponibile in versione integrale attraverso i canali finora consultati, ma sulla base dell'inquadramento previsto e della tipologia di figura ricercata è possibile delineare il profilo dei requisiti con ragionevole approssimazione.
Per le posizioni nell'area dei funzionari presso le università pubbliche italiane, i requisiti generali includono tipicamente:
- Laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline coerenti con il profilo — nel caso specifico, verosimilmente in Informatica, Ingegneria Informatica, Data Science, Intelligenza Artificiale, Matematica o affini
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate ai sensi della normativa vigente)
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica all'impiego
- Assenza di condanne penali che impediscano l'assunzione presso una pubblica amministrazione
Per quanto riguarda le competenze specifiche, il profilo di AI Engineer suggerisce che l'ateneo ricerchi candidati con solide basi in:
- Progettazione e sviluppo di modelli di machine learning e deep learning
- Conoscenza di framework e strumenti come Python, TensorFlow, PyTorch, scikit-learn
- Esperienza con architetture di natural language processing (NLP) e computer vision
- Familiarità con infrastrutture cloud e ambienti di deployment per soluzioni AI
- Capacità di gestione e analisi di grandi volumi di dati
Per il dettaglio completo e vincolante dei requisiti di ammissione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato dal Politecnico di Milano.
Il contributo di segreteria: attenzione all'esclusione
Un aspetto che merita particolare attenzione — e che il bando stesso evidenzia con chiarezza — riguarda il contributo di segreteria. L'importo è fissato in 25,82 euro e il suo versamento è condizione necessaria per la partecipazione alla prova selettiva.
Come specificato all'articolo 5, comma 1, lettera d del bando, in combinato con l'articolo 4, comma 5, il mancato pagamento del contributo comporta l'esclusione del candidato. Non si tratta di un adempimento formale trascurabile: è un requisito sostanziale.
La prassi nei concorsi pubblici italiani prevede che il versamento debba essere effettuato secondo le modalità indicate nel bando — solitamente tramite PagoPA o bonifico bancario — e che la ricevuta di pagamento venga allegata alla domanda o comunque resa disponibile all'amministrazione entro i termini previsti.
Un consiglio pratico: conservare copia della ricevuta e verificare che il pagamento risulti effettivamente registrato prima della scadenza.
FAQ – Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili e con quale tipo di contratto?
Il bando prevede il reclutamento di una sola unità di personale. Il contratto offerto è a tempo indeterminato e a tempo pieno, inquadrato nell'area dei funzionari del personale tecnico-amministrativo del Politecnico di Milano. Si tratta di un'assunzione stabile, non a progetto né a termine.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 10:00 del 17 giugno 2026. Il bando è stato pubblicato il 18 maggio 2026, il che lascia ai candidati circa 30 giorni per completare la procedura di iscrizione.
Cosa succede se non pago il contributo di segreteria?
Il bando è inequivocabile su questo punto: il mancato versamento del contributo di 25,82 euro determina l'esclusione dalla prova selettiva. Non sono previste eccezioni o possibilità di regolarizzazione successiva, almeno stando al testo pubblicato. È quindi essenziale procedere al pagamento nei tempi e con le modalità indicate.
Dove si svolgerà il lavoro?
La sede di servizio è Milano, presso le strutture del Politecnico di Milano. Il bando non specifica un campus particolare (l'ateneo dispone di sedi a Leonardo, Bovisa e in altre località lombarde), ma è ragionevole attendersi che la collocazione venga comunicata in fase di assunzione o durante la procedura.
Come si svolge la selezione?
La procedura è di tipo per esami. Questo significa che i candidati saranno valutati attraverso una o più prove — che possono essere scritte, orali, pratiche o una combinazione di queste — finalizzate a verificare il possesso delle competenze tecniche e professionali richieste per il ruolo di AI Engineer. Il calendario e le modalità delle prove verranno comunicati secondo quanto previsto dal bando e dalla normativa vigente in materia di concorsi pubblici.