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Aperto 29 giorni rimasti Cod. ZNDZ5J_13

ICE-Agenzia, mobilità volontaria per 2 assistenti amministrativi a Roma: bando aperto alle categorie protette

L'Agenzia per la promozione all'estero cerca due unità di personale dell'Area Assistenti tramite passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni. Domande entro il 18 giugno 2026.

ICE - Agenzia per la Promozione All'estero e l'Internazionalizzazione delle Imprese Italiane Lazio, Roma Pubblicato il 19 maggio 2026

L'ICE-Agenzia apre alle categorie protette: contesto e finalità del bando {#lice-agenzia-apre-alle-categorie-protette-contesto-e-finalità-del-bando}

Due posti a tempo pieno e indeterminato nella Capitale, riservati a lavoratori appartenenti alle categorie protette. È questa, in sintesi, l'opportunità messa sul tavolo dall'ICE – Agenzia per la Promozione all'Estero e l'Internazionalizzazione delle Imprese Italiane, che ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria esterna ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo n. 165/2001.

Lo strumento della mobilità volontaria — il cosiddetto passaggio diretto tra amministrazioni pubbliche — consente a dipendenti già in servizio presso enti pubblici di trasferirsi verso un'altra amministrazione senza dover affrontare un concorso ex novo. Un meccanismo che, nel panorama del lavoro pubblico italiano, rappresenta una leva fondamentale per la razionalizzazione degli organici e la valorizzazione delle competenze già presenti nel comparto.

Quel che rende particolarmente significativo questo bando è la riserva esclusiva a favore delle persone con disabilità tutelate dall'articolo 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68 — la normativa cardine sul diritto al lavoro dei disabili. L'ICE-Agenzia, dunque, non si limita a rispettare le quote d'obbligo: cerca attivamente risorse qualificate da integrare nei propri uffici romani.

Dettagli del bando: posti, sede e procedura di selezione

Ecco i dati essenziali dell'avviso, identificato con il codice ZNDZ5J_13:

  • Ente banditore: ICE – Agenzia per la Promozione all'Estero e l'Internazionalizzazione delle Imprese Italiane
  • Posti disponibili: 2
  • Figura ricercata: Assistenti amministrativi-economici
  • Area di inquadramento: Area degli Assistenti, famiglia professionale degli Assistenti amministrativi–economici
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 19 maggio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 18 giugno 2026, ore 23:59

La selezione si articola in due fasi: una valutazione dei titoli posseduti dai candidati e un successivo colloquio, volto ad accertare le competenze professionali e l'idoneità al ruolo. Non si tratta, va precisato, di un concorso pubblico in senso stretto, bensì di una procedura di mobilità: la platea dei destinatari è circoscritta a chi già riveste la qualifica di dipendente pubblico.

L'ICE-Agenzia, ente vigilato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, opera come braccio operativo del sistema-Paese per il sostegno all'internazionalizzazione delle imprese italiane. Lavorare nei suoi uffici romani significa inserirsi in un contesto istituzionale di respiro internazionale, a contatto con politiche commerciali, programmi promozionali e reti diplomatiche.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, i candidati devono soddisfare una serie di condizioni imprescindibili:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001;
  • Appartenere alle categorie protette ai sensi dell'articolo 1 della legge n. 68/1999 (persone con invalidità civile superiore al 45%, invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33%, non vedenti, sordomuti, invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio);
  • Essere inquadrati nell'Area degli Assistenti (o in area/categoria equivalente presso l'amministrazione di provenienza), nella famiglia professionale degli Assistenti amministrativi-economici o profilo analogo;
  • Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza.

È ragionevole attendersi che il bando richieda anche il possesso di un titolo di studio coerente con il profilo — tipicamente il diploma di istruzione secondaria di secondo grado — e l'assenza di procedimenti disciplinari in corso o sanzioni negli ultimi anni. Per ogni dettaglio, resta indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ICE-Agenzia.

Un chiarimento sulle categorie protette ex art. 1, L. 68/1999

Vale la pena ricordare che la legge n. 68/1999 distingue tra i soggetti dell'articolo 1 — le persone con disabilità in senso proprio — e quelli dell'articolo 18 (orfani, coniugi superstiti, profughi e altre categorie). Questo bando è riservato esclusivamente alla prima tipologia. Chi rientra nelle categorie dell'art. 18 non può partecipare.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 18 giugno 2026. Il canale di trasmissione, come ormai prassi consolidata nella pubblica amministrazione, è quasi certamente telematico: i candidati dovranno verosimilmente accedere al portale inPA (il Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione) o alla piattaforma dedicata dell'ICE-Agenzia.

Alcuni passaggi da tenere a mente:

  1. Verificare i requisiti con attenzione, in particolare l'appartenenza alle categorie protette ex art. 1 della L. 68/1999 e l'inquadramento nell'area corrispondente;
  2. Predisporre la documentazione: curriculum vitae aggiornato, certificazione di appartenenza alle categorie protette, nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza (o dichiarazione di impegno a richiederlo);
  3. Compilare e inviare la domanda nei termini previsti, conservando la ricevuta di trasmissione;
  4. Monitorare le comunicazioni dell'ICE-Agenzia relative al calendario dei colloqui e alle eventuali integrazioni documentali richieste.

Il nulla osta dell'amministrazione di provenienza rappresenta spesso il nodo più delicato nelle procedure di mobilità. La giurisprudenza amministrativa e la prassi applicativa dell'art. 30 del d.lgs. 165/2001 hanno conosciuto oscillazioni significative su questo punto. Con le modifiche introdotte negli ultimi anni, il legislatore ha cercato di semplificare il passaggio, ma il rilascio del nulla osta resta una variabile che ogni candidato deve gestire con anticipo.

Per accedere al bando integrale e alla procedura di candidatura, si consiglia di consultare direttamente il sito istituzionale dell'ICE-Agenzia (www.ice.it) e il portale inPA (www.inpa.gov.it), dove l'avviso è stato pubblicato con codice ZNDZ5J_13.

Domande frequenti (FAQ)

Possono partecipare anche i dipendenti a tempo determinato della pubblica amministrazione?

No. La mobilità volontaria ex art. 30 del d.lgs. 165/2001 è riservata ai dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato. Chi è assunto a tempo determinato, anche se appartenente alle categorie protette, non possiede il requisito fondamentale per accedere a questa procedura.

Cosa si intende per "categorie protette di cui all'articolo 1 della legge 68/1999"?

L'articolo 1 della legge n. 68/1999 individua le seguenti categorie di persone con disabilità: invalidi civili con percentuale di invalidità superiore al 45%, invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33%, non vedenti e sordomuti, invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio. Sono escluse da questo specifico bando le categorie indicate dall'articolo 18 della stessa legge (orfani, coniugi superstiti di vittime del lavoro, del servizio, di guerra, ecc.).

È necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza per candidarsi?

Generalmente, nelle procedure di mobilità volontaria il nulla osta dell'ente di appartenenza è richiesto, anche se non sempre in fase di candidatura. Alcuni bandi consentono di presentare domanda con riserva, subordinando il perfezionamento del trasferimento all'ottenimento successivo del nulla osta. È fondamentale leggere attentamente l'avviso integrale per verificare in quale momento della procedura il documento debba essere prodotto.

Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?

La procedura prevede due momenti distinti. Nella prima fase vengono valutati i titoli di studio, professionali e di servizio dei candidati, ai quali viene attribuito un punteggio secondo i criteri stabiliti dal bando. Nella seconda fase si tiene un colloquio individuale, finalizzato a verificare le competenze tecniche, le motivazioni e l'attitudine del candidato rispetto al profilo ricercato. La graduatoria finale tiene conto di entrambi i punteggi.

Qual è la sede di lavoro e sono previste trasferte?

La sede di destinazione indicata nel bando è Roma, presso gli uffici centrali dell'ICE-Agenzia. L'avviso riguarda posizioni nell'Area degli Assistenti amministrativi-economici destinate agli uffici della sede centrale. Eventuali trasferte o missioni dipendono dalle specifiche mansioni assegnate e dalle esigenze organizzative dell'ente, ma non risultano elementi che facciano presupporre un impiego presso sedi estere dell'Agenzia.