ICE-Agenzia cerca 4 funzionari tramite mobilità volontaria: posti riservati a categorie protette
Pubblicato l'avviso per il passaggio diretto di personale dell'Area Funzionari presso la sede di Roma. Domande entro il 18 giugno 2026.
- Il bando ICE per mobilità volontaria: di cosa si tratta
- Chi è l'ICE-Agenzia e perché assume
- Dettagli del bando: posti, profili e riserve
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- La selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando ICE per mobilità volontaria: di cosa si tratta
Quattro posti da funzionario, tutti a tempo pieno e indeterminato, nella sede romana dell'ICE-Agenzia per la Promozione all'Estero e l'Internazionalizzazione delle Imprese Italiane. Non si tratta di un concorso pubblico in senso classico, ma di una procedura di mobilità volontaria esterna ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 — lo strumento che consente il passaggio diretto di dipendenti già in servizio presso altre amministrazioni pubbliche.
L'avviso, pubblicato il 19 maggio 2026, presenta una caratteristica significativa: la quasi totalità dei posti è riservata a lavoratori appartenenti alle categorie protette. Una scelta che riflette l'obbligo per le pubbliche amministrazioni di adeguarsi alle quote previste dalla Legge 68/1999 sul collocamento obbligatorio, ma che segnala anche una precisa volontà dell'ente di colmare carenze strutturali nel proprio organico.
Chi è l'ICE-Agenzia e perché assume
L'ICE-Agenzia è l'ente pubblico che opera sotto la vigilanza del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per promuovere il made in Italy sui mercati globali. Con una rete di uffici in oltre 60 Paesi e una sede centrale a Roma, l'Agenzia svolge un ruolo cruciale nel supportare le imprese italiane — soprattutto le PMI — nei processi di internazionalizzazione.
La necessità di acquisire nuove risorse nell'Area Funzionari risponde a un duplice obiettivo: rafforzare le competenze giuridico-amministrative ed economiche della struttura centrale e, al contempo, rispettare gli obblighi di legge in materia di assunzioni di personale con disabilità o appartenente ad altre categorie tutelate.
Dettagli del bando: posti, profili e riserve
Ecco il quadro sintetico dell'avviso:
- Ente banditore: ICE - Agenzia per la Promozione all'Estero e l'Internazionalizzazione delle Imprese Italiane
- Codice bando: ZNDZ5J_14
- Posti disponibili: 4 unità di personale
- Area professionale: Funzionari
- Famiglia professionale: Funzionari dei servizi giuridico-amministrativi, economici e di organizzazione
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Roma (Lazio)
- Data di pubblicazione: 19 maggio 2026
- Scadenza per le domande: 18 giugno 2026, ore 23:59
La ripartizione dei posti
Dei 4 posti messi a bando, la distribuzione è la seguente:
- 3 posti riservati a soggetti appartenenti alle categorie protette ai sensi dell'articolo 1 della Legge 68/1999 (persone con disabilità: invalidi civili con percentuale superiore al 45%, invalidi del lavoro con percentuale superiore al 33%, non vedenti, sordomuti, invalidi di guerra e categorie assimilate);
- 1 posto riservato a soggetti appartenenti alle categorie protette ai sensi dell'articolo 18, comma 2, della Legge 68/1999 (orfani e coniugi superstiti di soggetti deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero coniugi e figli di grandi invalidi, profughi italiani rimpatriati, vittime del terrorismo e della criminalità organizzata).
Si tratta dunque di un avviso interamente dedicato a personale appartenente a categorie tutelate dalla normativa sul collocamento obbligatorio.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria e non di un concorso aperto, i candidati devono soddisfare condizioni specifiche legate al loro attuale rapporto di lavoro. Stando a quanto previsto dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 e dalla prassi consolidata in materia, i requisiti generalmente richiesti includono:
- Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
- Essere inquadrati nell'Area dei Funzionari (o area equivalente secondo il CCNL di provenienza) nella famiglia professionale dei servizi giuridico-amministrativi, economici e di organizzazione;
- Appartenere alle categorie protette di cui all'art. 1 o all'art. 18, comma 2, della Legge 68/1999, a seconda del posto per cui ci si candida;
- Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza;
- Non avere procedimenti disciplinari in corso né condanne penali che impediscano la prosecuzione del rapporto di lavoro;
- Possedere il nulla osta (o essere nelle condizioni di ottenerlo) da parte dell'amministrazione di provenienza.
Per i requisiti puntuali e le eventuali ulteriori condizioni, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ICE-Agenzia.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 18 giugno 2026. I candidati hanno quindi a disposizione circa 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando.
La procedura di candidatura segue le modalità indicate nell'avviso ufficiale. Di norma, per le selezioni ICE, la trasmissione avviene tramite il portale istituzionale dell'Agenzia o attraverso la piattaforma inPA (il Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione). Si consiglia di:
- Consultare il bando integrale sul sito ufficiale dell'ICE-Agenzia o sul portale inPA, cercando il codice ZNDZ5J_14;
- Preparare la documentazione necessaria: curriculum vitae aggiornato, copia del documento di identità, certificazione di appartenenza alle categorie protette, eventuali titoli di studio e professionali;
- Verificare la compatibilità del proprio inquadramento con l'Area Funzionari richiesta dal bando;
- Richiedere per tempo il nulla osta all'amministrazione di appartenenza, poiché la sua mancanza può precludere il trasferimento anche in caso di esito positivo della selezione;
- Inviare la domanda completa di tutti gli allegati entro la scadenza, conservando la ricevuta di avvenuta trasmissione.
La selezione: titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola in due fasi: una valutazione dei titoli e un colloquio. Questo schema — tipico delle mobilità volontarie — consente all'amministrazione ricevente di verificare non solo il profilo professionale del candidato, ma anche la sua effettiva motivazione e compatibilità con le esigenze organizzative dell'ente.
Nella fase di valutazione dei titoli vengono generalmente considerati:
- Il titolo di studio e gli eventuali titoli post-laurea;
- L'esperienza professionale maturata, con particolare attenzione alle mansioni svolte in ambito giuridico-amministrativo, economico e organizzativo;
- Eventuali corsi di formazione e aggiornamento professionale;
- La conoscenza di lingue straniere, aspetto particolarmente rilevante per un ente proiettato sulla dimensione internazionale come l'ICE.
Il colloquio, invece, è finalizzato ad approfondire le competenze tecniche del candidato e a valutarne l'attitudine al ruolo specifico.
Domande frequenti (FAQ)
Posso partecipare se non appartengo alle categorie protette?
No. Tutti e 4 i posti messi a bando sono riservati a soggetti appartenenti alle categorie protette: 3 ai sensi dell'articolo 1 della Legge 68/1999 e 1 ai sensi dell'articolo 18, comma 2, della stessa legge. Chi non rientra in queste categorie non può presentare domanda per questa specifica procedura.
Cosa si intende per mobilità volontaria esterna?
La mobilità volontaria esterna, disciplinata dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, è il meccanismo attraverso cui un dipendente pubblico a tempo indeterminato può trasferirsi — su base volontaria — da un'amministrazione a un'altra, previo nulla osta dell'ente di provenienza e accettazione da parte dell'ente di destinazione. Non si tratta di un concorso aperto a tutti i cittadini, ma di una procedura riservata a chi è già incardinato nel pubblico impiego.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?
Sì. Il nulla osta dell'amministrazione presso cui si è attualmente in servizio è un requisito imprescindibile per il perfezionamento del trasferimento. È fortemente consigliato avviare le interlocuzioni con il proprio ente di appartenenza prima ancora di presentare la domanda, così da evitare che un eventuale diniego vanifichi l'intera procedura.
Qual è la sede di lavoro?
La sede di destinazione è Roma, presso gli uffici centrali dell'ICE-Agenzia. L'avviso non prevede, almeno in questa fase, assegnazioni presso sedi estere dell'ente.
Entro quando devo presentare la domanda?
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 18 giugno 2026. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per l'invio, anche per prevenire eventuali problemi tecnici legati alla piattaforma di trasmissione.