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Aperto 4 giorni rimasti Cod. DIRFIN110

Genzano di Roma cerca il nuovo Dirigente dell'Area Finanziaria: selezione pubblica con incarico a tempo determinato

Il Comune laziale apre le candidature per un posto dirigenziale ex art. 110 del TUEL. Domande entro l'8 novembre 2026, selezione per colloquio

Comune di Genzano di Roma - Servizio Risorse Umane Lazio, Roma Pubblicato il 29 ottobre 2026

Indice

Il quadro della selezione

Il Comune di Genzano di Roma torna a muoversi sul fronte della dirigenza. L'amministrazione dei Castelli Romani ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico dirigenziale a tempo pieno e determinato, destinato alla guida dell'Area Finanziaria. Lo strumento normativo utilizzato è quello previsto dall'articolo 110, comma 1, del Testo Unico degli Enti Locali (D. Lgs. n. 267/2000), che consente ai Comuni di coprire posizioni apicali attraverso contratti a termine, al di fuori delle ordinarie procedure concorsuali.

Una scelta che risponde a una logica di flessibilità gestionale: individuare in tempi rapidi una figura di alto profilo in grado di assumere la responsabilità di uno dei settori più delicati della macchina comunale, quello che sovrintende al bilancio, alla programmazione economico-finanziaria e alla gestione tributaria.

Dettagli del bando

La procedura, identificata dal codice DIRFIN110, è gestita dal Servizio Risorse Umane del Comune di Genzano di Roma. Di seguito gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Genzano di Roma
  • Figura ricercata: Dirigente Area Finanziaria
  • Numero posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: incarico dirigenziale a tempo pieno e determinato ex art. 110, c. 1, D. Lgs. 267/2000
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Sede di lavoro: Genzano di Roma (Città Metropolitana di Roma Capitale, Regione Lazio)
  • Data di pubblicazione: 29 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 8 novembre 2026, ore 23:59

La finestra temporale per candidarsi è dunque particolarmente stretta: appena dieci giorni dalla pubblicazione dell'avviso. Un elemento che impone ai potenziali interessati di muoversi con tempestività, raccogliendo per tempo la documentazione necessaria.

Requisiti richiesti

Trattandosi di un incarico dirigenziale conferito ai sensi dell'art. 110 TUEL, i candidati dovranno in via generale possedere i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di accesso alla qualifica dirigenziale negli enti locali. Pur rimandando al testo integrale dell'avviso per il dettaglio puntuale, le condizioni tipicamente richieste in procedure analoghe comprendono:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (nei casi previsti dalla legge)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Assenza di condanne penali o di procedimenti pendenti che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
  • Titolo di studio di livello universitario, generalmente laurea magistrale o specialistica (ovvero diploma di laurea del vecchio ordinamento) in discipline economiche, giuridiche o equipollenti
  • Comprovata esperienza professionale maturata in posizioni dirigenziali o di elevata responsabilità, nel settore pubblico o privato, con particolare riferimento all'area economico-finanziaria

La valutazione dei requisiti professionali assume, nelle selezioni ex art. 110, un peso determinante: la commissione è chiamata infatti ad accertare non solo l'esistenza formale dei titoli, ma anche la concreta attitudine del candidato a ricoprire un ruolo di direzione strategica.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire al Comune di Genzano di Roma entro e non oltre le ore 23:59 dell'8 novembre 2026. Per le modalità operative di invio – che per gli avvisi dirigenziali degli enti locali avvengono di norma attraverso PEC istituzionale o tramite piattaforma telematica dedicata – si rimanda al testo integrale dell'avviso pubblicato sull'albo pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune.

Alla domanda, redatta sull'eventuale modulistica allegata all'avviso, il candidato dovrà generalmente allegare:

  • Curriculum vitae dettagliato in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Eventuali titoli di studio e professionali ritenuti utili ai fini della valutazione
  • Dichiarazioni sostitutive, ai sensi del DPR 445/2000, relative al possesso dei requisiti

Si raccomanda ai candidati di verificare con attenzione la correttezza e la completezza della documentazione: l'esperienza mostra che una quota non marginale di esclusioni, in queste procedure, deriva da vizi formali facilmente evitabili.

La procedura selettiva

La selezione si svolgerà mediante colloquio, strumento tipico delle procedure ex art. 110 TUEL. Non si tratta di un concorso in senso stretto: la finalità non è stilare una graduatoria vincolante, bensì individuare, fra i candidati in possesso dei requisiti, il profilo ritenuto più idoneo dal Sindaco, titolare del potere di conferimento dell'incarico.

Il colloquio verterà presumibilmente su:

  • Materie attinenti alla contabilità pubblica e all'ordinamento finanziario e contabile degli enti locali (D. Lgs. 118/2011 e armonizzazione dei bilanci)
  • Disciplina dei tributi locali e gestione delle entrate
  • Normativa in materia di appalti pubblici e procedure di spesa
  • Elementi di diritto amministrativo e organizzazione degli enti locali
  • Capacità manageriali, di leadership e di gestione delle risorse umane

Cosa prevede l'articolo 110 del TUEL

L'articolo 110, comma 1, del D. Lgs. 267/2000 rappresenta uno dei più dibattuti istituti del sistema delle autonomie locali. La norma consente agli enti di coprire posti di qualifica dirigenziale o di alta specializzazione mediante contratto a tempo determinato, nei limiti percentuali fissati dalla legge e previa selezione pubblica volta ad accertare il possesso di comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità.

Lo strumento, pensato per garantire agli enti locali la possibilità di attingere a professionalità esterne qualificate, ha conosciuto nel tempo diverse limitazioni per prevenire usi distorti. La Corte dei Conti ha più volte richiamato gli enti al rispetto rigoroso dei presupposti di legge, mentre la giurisprudenza amministrativa ha progressivamente consolidato l'obbligo di procedure selettive effettivamente comparative, sia pur meno formali rispetto al concorso ordinario.

L'incarico ha durata non superiore a quella del mandato del Sindaco in carica e può essere revocato in caso di valutazione negativa dei risultati.

Domande frequenti

Chi può presentare domanda per il ruolo di Dirigente dell'Area Finanziaria?

Possono candidarsi tutti coloro che possiedono i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e, in particolare, la comprovata esperienza professionale in posizioni di responsabilità nell'area economico-finanziaria, maturata nel settore pubblico o privato. È necessario, di norma, essere in possesso di un titolo di laurea in discipline economiche o giuridiche. Il dettaglio puntuale dei requisiti è contenuto nel testo integrale dell'avviso pubblicato dal Comune di Genzano di Roma.

Qual è la scadenza per presentare la candidatura?

La domanda deve essere trasmessa entro le ore 23:59 dell'8 novembre 2026. Si tratta di una scadenza perentoria: le candidature pervenute oltre tale termine saranno automaticamente escluse dalla procedura.

Che tipo di contratto è previsto per il vincitore?

Il candidato prescelto sottoscriverà un contratto di lavoro a tempo pieno e determinato, di natura dirigenziale, ai sensi dell'articolo 110, comma 1, del Testo Unico degli Enti Locali. La durata dell'incarico non potrà superare quella del mandato del Sindaco in carica, con possibilità di risoluzione anticipata nei casi previsti dalla legge e dal contratto collettivo di riferimento.

In cosa consiste la selezione?

La procedura selettiva si articola in un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecniche, professionali e manageriali del candidato in relazione al ruolo da ricoprire. Non è prevista una prova scritta: la valutazione è di tipo comparativo e si fonda, oltre che sul colloquio, sull'esame del curriculum vitae e dei titoli presentati.

La selezione dà luogo a una graduatoria utilizzabile per altre assunzioni?

No. Le procedure ex art. 110 TUEL non producono graduatorie di merito utilizzabili per successive assunzioni. L'esito della selezione si traduce nell'individuazione, da parte del Sindaco, del profilo ritenuto più idoneo tra i candidati valutati positivamente dalla commissione. La scelta ha natura fiduciaria e deve essere adeguatamente motivata.