Formez PA cerca un ingegnere ambientale per il progetto SMARTRINN in Basilicata: bando 0718/2026
Selezione pubblica per una risorsa esperta in rischio idrogeologico da impegnare con contratto di collaborazione. Domande entro il 28 settembre 2026
Indice
- Il bando in sintesi
- Il progetto SMARTRINN e la convenzione con la Regione Basilicata
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Modalità di selezione
- Inquadramento contrattuale
- FAQ - Domande frequenti
Il bando in sintesi
Il Formez PA torna a bussare alla porta dei professionisti del settore ambientale. Con l'Avviso n. 2026/0718, pubblicato il 21 settembre 2026, il Centro Servizi per l'ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni ha aperto una selezione destinata a individuare una figura specializzata in rischio idrogeologico da inserire nel progetto SMARTRINN, promosso dalla Regione Basilicata.
La procedura mette in palio un solo posto, ma di rilievo: si tratta di un incarico di collaborazione riservato a chi vanta un'esperienza professionale compresa tra i tre e i cinque anni nel campo degli interventi infrastrutturali per le Pubbliche Amministrazioni. La finestra temporale per candidarsi è stretta: le domande devono pervenire entro le ore 23:59 del 28 settembre 2026.
Il progetto SMARTRINN e la convenzione con la Regione Basilicata
L'acronimo SMARTRINN sta per Sviluppo e Miglioramento Aree di cRisi e TRasferimento delle INNovazioni ed è uno degli interventi strategici che la Regione Basilicata ha affidato al Formez PA attraverso la Convenzione del 15 gennaio 2021, ora arricchita da un Atto Aggiuntivo. Il progetto, identificato dal CUP G44C20000240001 e dal codice interno RA 21003 Ro 3, si inserisce nel filone delle politiche di rafforzamento della capacità amministrativa degli enti pubblici lucani.
Al centro dell'iniziativa vi è il trasferimento di competenze specialistiche e l'accompagnamento tecnico agli enti locali su temi complessi, tra cui spicca la gestione del dissesto idrogeologico, tema quanto mai attuale per un territorio come quello della Basilicata, caratterizzato da fragilità geomorfologiche note e ricorrenti.
Dettagli del bando
Ecco gli elementi essenziali della procedura, utili a chi valuta la propria candidatura:
- Ente promotore: Formez PA - Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
- Codice avviso: 2026/0718
- Numero posti: 1
- Figura ricercata: Esperto in rischio idrogeologico nell'ambito di interventi infrastrutturali per le PP.AA.
- Livello di seniority: oltre 3 anni e fino a 5 anni di esperienza
- Tipologia contrattuale: contratto di collaborazione
- Sede di svolgimento: nazionale
- Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 28 settembre 2026, ore 23:59
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
Il riferimento normativo è duplice: da un lato l'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, dall'altro il combinato disposto dell'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 81/2015 e della Legge n. 81/2017 in materia di lavoro autonomo.
Requisiti richiesti
La selezione ha un perimetro tecnico piuttosto definito. I candidati devono essere in possesso di:
- Titolo di studio: Laurea magistrale nella classe LM-35 Ingegneria per l'ambiente e il territorio, oppure titoli equipollenti per legge;
- Esperienza professionale: oltre 3 anni e fino a 5 anni di attività lavorativa - maturata a partire dal 1° gennaio 2000 e sino alla data di presentazione della domanda - con rapporto di lavoro subordinato o autonomo, specificamente in tema di rischio idrogeologico nell'ambito di interventi infrastrutturali per le Pubbliche Amministrazioni.
La doppia condizione - titolo accademico specifico ed esperienza settoriale mirata - restringe sensibilmente la platea dei potenziali candidati. Non basta essere ingegneri ambientali: occorre aver operato concretamente su progetti infrastrutturali della PA legati al dissesto idrogeologico.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale ufficiale del Formez PA, come da prassi consolidata per gli avvisi pubblicati dall'ente. Gli interessati devono registrarsi (o accedere con le credenziali già in possesso) alla piattaforma dedicata alle selezioni Formez, individuare l'avviso 2026/0718 e compilare la domanda in ogni sua parte.
Alla candidatura andranno allegati:
- il curriculum vitae in formato europeo, debitamente sottoscritto;
- eventuale documentazione a supporto dei titoli e delle esperienze dichiarate;
- copia del documento di identità in corso di validità.
È fondamentale rispettare tassativamente il termine di scadenza fissato alle ore 23:59 del 28 settembre 2026. Le domande trasmesse oltre tale orario, o con modalità diverse da quella telematica, non saranno prese in considerazione.
Modalità di selezione
La procedura è di tipo titoli e colloquio. In una prima fase, un'apposita commissione valuterà i curricula pervenuti, attribuendo un punteggio ai titoli di studio, alle esperienze professionali e alle competenze specialistiche dichiarate. I candidati che avranno superato la soglia minima di ammissione saranno convocati per un colloquio tecnico-motivazionale, finalizzato ad accertare l'effettivo possesso delle competenze richieste e la coerenza del profilo con le esigenze del progetto SMARTRINN.
L'esito della selezione porterà alla formazione di una graduatoria di merito, dalla quale sarà individuata la risorsa cui affidare il contratto di collaborazione.
Inquadramento contrattuale
Il rapporto di lavoro sarà regolato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e assumerà la forma della collaborazione coordinata, secondo quanto previsto dall'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. 81/2015. Si tratta di una formula ormai consolidata nell'ambito dei progetti finanziati che il Formez gestisce per conto delle amministrazioni centrali e regionali, e che consente flessibilità operativa pur garantendo tutele contrattuali definite.
La durata dell'incarico è connessa al cronoprogramma dell'Atto Aggiuntivo del progetto SMARTRINN e alla disponibilità finanziaria della convenzione stipulata con la Regione Basilicata.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare all'Avviso 2026/0718 del Formez PA?
Possono candidarsi esclusivamente i professionisti in possesso della Laurea magistrale LM-35 in Ingegneria per l'ambiente e il territorio (o titoli equipollenti ex lege) che abbiano maturato tra i 3 e i 5 anni di esperienza lavorativa in tema di rischio idrogeologico nell'ambito di interventi infrastrutturali per le Pubbliche Amministrazioni. L'esperienza deve essere stata maturata a partire dal 1° gennaio 2000 con rapporto di lavoro subordinato o autonomo.
Qual è il termine per presentare la domanda?
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 28 settembre 2026. Oltre tale orario il sistema telematico non accetterà più candidature. Considerato il breve intervallo tra pubblicazione e chiusura dell'avviso, è consigliabile procedere alla registrazione sul portale con congruo anticipo.
Che tipo di contratto verrà stipulato con il candidato selezionato?
Si tratta di un contratto di collaborazione disciplinato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e regolato dall'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. 81/2015 e dalla Legge 81/2017 sul lavoro autonomo. La durata sarà coerente con le esigenze del progetto SMARTRINN e con la convenzione tra Formez PA e Regione Basilicata.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede indicata dall'avviso è di tipo nazionale. Nella prassi, tuttavia, considerata la natura del progetto - focalizzato sulle aree di crisi della Regione Basilicata - è ragionevole attendersi che parte dell'attività si svolga in raccordo con gli uffici regionali e con gli enti territoriali coinvolti, con possibilità di modalità di lavoro agile secondo le disposizioni interne del Formez PA.
In cosa consiste il progetto SMARTRINN?
SMARTRINN è l'acronimo di Sviluppo e Miglioramento Aree di cRisi e TRasferimento delle INNovazioni. Si tratta di un progetto della Regione Basilicata, affidato al Formez PA con Convenzione del 15 gennaio 2021 e successivo Atto Aggiuntivo, che mira a rafforzare la capacità amministrativa degli enti pubblici lucani, con particolare attenzione alla gestione delle aree di crisi e al trasferimento di innovazioni tecniche e gestionali - tra cui la prevenzione del dissesto idrogeologico.