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Aperto Scaduto Cod. 2026/0521

Formez PA cerca un esperto in fondi di coesione per il progetto COESA Abruzzo: bando aperto fino al 24 aprile

Selezione per un collaboratore con esperienza nella verifica della spesa sui fondi della politica di coesione. Richiesta laurea in Giurisprudenza e almeno 7 anni di attività nel settore.

Formez PA - Centro Servizi Assistenza Studi e Formazione per L'Ammodernamento Delle P.A. - Direzione Risorse Umane Organizzazione e Performance Nazionale Pubblicato il 16 aprile 2026

Il progetto COESA e il contesto della selezione

Si chiama COESA, acronimo che sta per Assistenza alla COEsione e Sviluppo dell'Abruzzo, ed è il progetto finanziato con risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 nato dalla convenzione siglata il 22 novembre 2024 tra la Regione Abruzzo e Formez PA. L'obiettivo è chiaro: rafforzare la capacità amministrativa regionale nella gestione e nel controllo dei fondi europei e nazionali destinati alla coesione territoriale, un nodo cruciale per il Mezzogiorno e le aree interne del Paese.

In questo quadro, Formez PA — il Centro Servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni — ha pubblicato l'Avviso n. 2026/0521 per selezionare una risorsa specializzata da inserire nel progetto con contratto di collaborazione. Una figura di alto profilo, con competenze giuridiche e una solida esperienza nella verifica della conformità normativa e procedurale della spesa pubblica.

La selezione si inserisce nel più ampio sforzo istituzionale di garantire che le risorse della politica di coesione — spesso al centro di ritardi e criticità nell'attuazione — vengano spese correttamente e nei tempi previsti. Un tema che, stando ai dati della Ragioneria Generale dello Stato, resta tra i più delicati della finanza pubblica italiana.

Dettagli del bando: figura, sede e tempistiche

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Formez PA – Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
  • Codice avviso: 2026/0521
  • CUP: C91C24000050001
  • Posti disponibili: 1
  • Figura ricercata: Esperto in attività di verifica della conformità normativa e procedurale della spesa a valere sui fondi della politica di coesione
  • Livello di esperienza: oltre 7 anni e fino a 10 anni (seniority medio-alta)
  • Tipologia contrattuale: contratto di collaborazione, ai sensi dell'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e in applicazione dell'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 81/2015 e della Legge n. 81/2017 e successive modificazioni
  • Sede: nazionale
  • Data di pubblicazione: 17 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 24 aprile 2026
  • Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti

I tempi sono stretti. Chi intende partecipare ha poco più di una settimana dalla pubblicazione per presentare la propria candidatura. Una finestra temporale ridotta, come spesso accade per le selezioni di esperti promosse da Formez PA nell'ambito di progetti già avviati.

Requisiti richiesti per partecipare

Il bando delinea con precisione il profilo del candidato ideale. Non si tratta di una posizione entry-level: servono competenze consolidate e un percorso professionale coerente.

Titolo di studio

È richiesta la Laurea specialistica nella classe 22/S – Giurisprudenza, o titolo equipollente ex lege. Questo significa che sono ammessi anche i titoli di studio dichiarati equivalenti dalla normativa vigente, ma il nucleo resta quello delle discipline giuridiche.

Esperienza professionale

Il candidato deve aver maturato oltre 7 anni e fino a 10 anni di esperienza lavorativa — con rapporto di lavoro subordinato o autonomo — in attività specifiche di verifica della conformità normativa e procedurale della spesa a valere sui fondi della politica di coesione.

L'arco temporale di riferimento va dal 1° gennaio 2000 alla data di presentazione della domanda. Un dettaglio rilevante: non basta una generica esperienza nella pubblica amministrazione o nella consulenza giuridica. Il bando richiede esplicitamente competenze maturate nel perimetro dei fondi di coesione, un ambito che coinvolge fondi strutturali europei (FESR, FSE+), il Fondo Sviluppo e Coesione e i relativi meccanismi di controllo e audit.

Chi ha lavorato presso Autorità di Gestione, Autorità di Audit, organismi intermedi, o in qualità di consulente esterno su programmi operativi regionali o nazionali, rientra potenzialmente nel target della selezione.

Procedura di selezione: titoli e colloquio

La procedura prevista è di tipo titoli e colloquio. Si tratta di un meccanismo consolidato nelle selezioni Formez PA per collaboratori esterni: la commissione valuta in prima battuta il curriculum e i titoli dichiarati, per poi procedere con un colloquio individuale volto ad approfondire le competenze tecniche e l'effettiva idoneità del candidato rispetto alle attività previste dal progetto COESA.

Non è previsto, almeno stando al testo dell'avviso, un test scritto o una prova preselettiva. Il peso relativo di titoli e colloquio, così come i criteri di attribuzione dei punteggi, dovrebbe essere dettagliato nel testo integrale del bando, consultabile sul portale ufficiale di Formez PA.

Come candidarsi

Per presentare la propria candidatura è necessario seguire le indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato da Formez PA. Di norma, le selezioni dell'ente prevedono:

  • La compilazione di un modulo di domanda online attraverso la piattaforma dedicata di Formez PA
  • L'allegazione del curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
  • La dichiarazione dei titoli di studio e dell'esperienza professionale richiesti, con indicazione puntuale dei periodi e delle attività svolte
  • Il rispetto tassativo della scadenza del 24 aprile 2026

Si raccomanda di consultare il sito istituzionale di Formez PA (www.formez.it) per accedere al testo integrale dell'avviso, scaricare la modulistica e verificare eventuali aggiornamenti o rettifiche. Il codice di riferimento da cercare è 2026/0521.

Attenzione: le candidature presentate oltre il termine o prive della documentazione richiesta vengono di regola escluse senza possibilità di integrazione successiva.

Domande frequenti (FAQ)

Quali titoli di studio sono ammessi?

Il bando richiede la Laurea specialistica nella classe 22/S – Giurisprudenza o titoli equipollenti per legge. Rientrano quindi anche le lauree magistrali in Giurisprudenza (classe LMG/01) conseguite secondo il nuovo ordinamento, purché riconosciute come equipollenti dalla normativa vigente. In caso di dubbi sull'equipollenza del proprio titolo, è opportuno verificare le tabelle ministeriali di corrispondenza o contattare direttamente Formez PA.

Che tipo di esperienza viene considerata valida?

L'esperienza deve essere stata maturata specificamente in attività di verifica della conformità normativa e procedurale della spesa sui fondi della politica di coesione. Sono valide sia le esperienze con rapporto di lavoro subordinato (pubblico o privato) sia quelle svolte in regime di lavoro autonomo. Il periodo di riferimento parte dal 1° gennaio 2000. Non rientrano, in linea di principio, esperienze generiche in ambito amministrativo o legale prive di un collegamento diretto con i fondi di coesione.

Qual è la tipologia contrattuale offerta?

La risorsa selezionata sarà impegnata con un contratto di collaborazione disciplinato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, in applicazione del D.Lgs. 81/2015 e della Legge 81/2017. Si tratta di una collaborazione coordinata e continuativa con tutele specifiche previste dalla normativa sul lavoro autonomo non imprenditoriale. Per i dettagli su compenso e durata del contratto, è necessario consultare il testo integrale dell'avviso.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede indicata nel bando è di carattere nazionale. Questo suggerisce che l'attività potrebbe svolgersi presso le sedi di Formez PA o della Regione Abruzzo, eventualmente anche con modalità di lavoro a distanza. Le specifiche operative saranno definite in fase contrattuale.

C'è tempo per candidarsi?

Poco. La finestra è molto ristretta: la scadenza è fissata al 24 aprile 2026, a una settimana esatta dalla pubblicazione. Chi possiede i requisiti farebbe bene a preparare la documentazione e inviare la domanda il prima possibile, senza attendere l'ultimo giorno utile, per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma o alla trasmissione dei documenti.