Formez PA cerca sette esperti per il Nuovo Albo Formatori: avviso 0696/2026 aperto fino al 19 ottobre
Collaborazioni professionali destinate a figure con esperienza tra 3 e 7 anni nella progettazione formativa, nell'ambito della convenzione con la Regione Siciliana
Indice
- Un bando che guarda alla formazione del personale pubblico
- I dettagli dell'avviso 0696/2026
- Il profilo ricercato e i requisiti
- Come candidarsi all'avviso Formez PA
- La procedura di selezione: titoli e colloquio
- Il contesto: il progetto Nuovo Albo Formatori
- Domande frequenti
Un bando che guarda alla formazione del personale pubblico
Sette nuove collaborazioni professionali in arrivo nel panorama della formazione destinata alla pubblica amministrazione. Il Formez PA, storico centro servizi per l'ammodernamento delle amministrazioni italiane, ha pubblicato l'avviso n. 2026/0696 per la selezione di figure esperte da impiegare nel progetto Nuovo Albo Formatori, iniziativa che nasce dalla convenzione stipulata il 30 giugno 2026 tra lo stesso Formez e la Regione Siciliana.
La finestra per candidarsi è stretta: appena una settimana, con scadenza fissata al 19 ottobre 2026. Un segnale della necessità di accelerare la copertura dei profili e di dare continuità operativa a un progetto considerato strategico per la qualificazione del capitale umano della PA siciliana.
I dettagli dell'avviso 0696/2026
L'avviso si inserisce nel quadro della convenzione RA 26003001RM (CUP G71J26000130002) e prevede la selezione di 7 risorse da inquadrare con contratto di collaborazione, secondo quanto disciplinato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e in applicazione dell'art. 2, comma 2, lett. a) del D. Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 nonché della Legge n. 81/2017 e successive modifiche.
Ecco in sintesi i dati chiave:
- Ente promotore: Formez PA – Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
- Numero posti: 7
- Tipologia contrattuale: contratto di collaborazione
- Sede di impiego: nazionale
- Progetto di riferimento: Nuovo Albo Formatori
- Data di pubblicazione: 13 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 19 ottobre 2026, ore 23:59
- Procedura selettiva: valutazione per titoli e colloquio
La fascia di esperienza richiesta è quella definita come mid-level: oltre 3 anni e fino a 7 anni di attività professionale documentata nel settore della formazione.
Il profilo ricercato e i requisiti
Il Formez cerca figure capaci di muoversi con autonomia nella realizzazione di interventi progettuali nell'ambito della formazione. Non si parla, dunque, di docenza d'aula in senso stretto, ma di competenze trasversali che spaziano dalla progettazione didattica al coordinamento operativo delle attività formative, dalla gestione documentale al monitoraggio dei risultati.
I requisiti specifici fissati dal bando sono due e vanno letti con attenzione:
- Livello di seniority: oltre 3 anni e fino a 7 anni di esperienza lavorativa maturata, dall'1 gennaio 2000 fino alla data di presentazione della domanda, con rapporto di lavoro subordinato o autonomo, in realizzazione di interventi progettuali nell'ambito della formazione;
- Titolo di studio: Diploma.
Una scelta, quella di richiedere il solo diploma di scuola secondaria superiore, che apre di fatto la selezione a un bacino molto ampio di professionisti. Il peso vero, come spesso accade nei bandi Formez, lo faranno l'esperienza concreta e la qualità dei progetti seguiti nel corso degli anni.
Come candidarsi all'avviso Formez PA
La presentazione della candidatura avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata agli avvisi del Formez PA. La domanda deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 19 ottobre 2026, termine oltre il quale il sistema non accetterà più invii.
Per completare la procedura è generalmente necessario:
- Registrarsi all'area riservata del portale Formez PA, se non si è già utenti
- Compilare il modulo online con i dati anagrafici e professionali
- Allegare un curriculum vitae in formato europeo, dettagliato sulle esperienze pertinenti
- Dichiarare, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti richiesti
- Indicare con precisione date, committenti e oggetto delle esperienze dichiarate, ai fini della valutazione del livello di seniority
Si raccomanda di non attendere le ultime ore utili: la mole di candidature attese e i consueti rallentamenti dei sistemi telematici sconsigliano l'invio last minute.
La procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione si articola in due fasi, secondo il modello consolidato del Formez PA. In primo luogo la valutazione dei titoli, che prende in considerazione il percorso formativo, le esperienze professionali e le eventuali ulteriori qualificazioni dichiarate in domanda. I candidati che superano questa fase vengono poi convocati per il colloquio, strumento utile a verificare non solo le competenze tecniche ma anche le capacità relazionali e il grado di autonomia nella gestione di progetti formativi.
Stando a quanto emerge dagli avvisi analoghi già emanati dallo stesso ente, il colloquio può svolgersi anche in modalità da remoto, con un calendario comunicato ai candidati tramite l'area riservata del portale o via posta elettronica.
Il contesto: il progetto Nuovo Albo Formatori
L'iniziativa Nuovo Albo Formatori si inserisce in una più ampia strategia della Regione Siciliana di riqualificazione del proprio sistema formativo rivolto alla pubblica amministrazione. L'obiettivo è dotare la Regione di un albo aggiornato e qualificato di formatori, in grado di accompagnare i processi di innovazione dei servizi pubblici, dalla digitalizzazione alla semplificazione amministrativa, passando per le nuove competenze richieste dal PNRR e dalle riforme in corso.
In questo quadro, il ruolo del Formez PA è quello di partner tecnico-operativo: un'organizzazione che da decenni affianca Stato, Regioni ed enti locali nella progettazione e gestione di percorsi formativi, con una struttura operativa capace di muoversi su scala nazionale. La scelta di coinvolgere professionisti esterni con contratti di collaborazione risponde all'esigenza di garantire flessibilità e specializzazione, due parole d'ordine che caratterizzano ormai da tempo le politiche di reclutamento nel settore dell'assistenza tecnica alle PA.
Domande frequenti
Chi può candidarsi all'avviso 2026/0696 del Formez PA?
Possono candidarsi tutti i professionisti in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore che vantino un'esperienza lavorativa documentata superiore a 3 anni e fino a 7 anni, maturata a partire dal 1° gennaio 2000, nella realizzazione di interventi progettuali nel settore della formazione. L'esperienza può essere stata maturata sia con rapporto di lavoro subordinato sia con contratti di lavoro autonomo.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 19 ottobre 2026, esclusivamente tramite la piattaforma telematica del Formez PA. Non sono ammesse domande inviate con modalità diverse (email, PEC, raccomandata).
Che tipo di contratto è previsto per i candidati selezionati?
I vincitori saranno inquadrati con un contratto di collaborazione, regolato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e dalla normativa vigente in materia di lavoro autonomo e collaborazioni (D. Lgs. 81/2015 e Legge 81/2017). Non si tratta, dunque, di un'assunzione a tempo indeterminato né di un rapporto di lavoro subordinato.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede indicata nell'avviso è nazionale: ciò significa che le attività potranno essere svolte in diverse località del territorio italiano, con possibilità di modalità in presenza, a distanza o miste, a seconda delle esigenze progettuali. Il progetto fa comunque capo alla convenzione con la Regione Siciliana, dunque è ragionevole attendersi una significativa componente di attività legata al territorio dell'isola.
Come si svolge la selezione?
La procedura è di tipo titoli e colloquio. Dopo una prima fase di valutazione dei curricula e dei titoli dichiarati, i candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio di approfondimento sulle competenze tecniche e sulle esperienze dichiarate. La graduatoria finale terrà conto del punteggio complessivo ottenuto nelle due fasi.