Formez PA, bando per 10 esperti nel progetto "Dopo di Noi" in Sicilia: contratti di collaborazione fino a tre anni
L'Avviso 0621/2026 cerca giovani professionisti del servizio sociale e delle scienze psicologiche per il sostegno ai soggetti fragili. Candidature aperte fino al 5 novembre 2026
Indice
- Un bando dedicato alla disabilità grave in Sicilia
- Dettagli dell'Avviso 0621/2026
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Procedura di valutazione
- Il quadro del progetto "DOmani POsso dirti Dopo di Noi"
- FAQ - Domande frequenti
Un bando dedicato alla disabilità grave in Sicilia
Il Formez PA apre le porte a dieci giovani professionisti con un bando che si inserisce nel solco della Legge 112/2016, la cosiddetta normativa sul "Dopo di Noi", pensata per garantire protezione e autonomia alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. L'Avviso 0621/2026, pubblicato il 29 ottobre 2026, rappresenta uno degli strumenti operativi con cui la Regione Siciliana intende dare attuazione concreta a questa cornice normativa, in sinergia con il Centro servizi nazionale per l'ammodernamento della pubblica amministrazione.
La selezione nasce dalla Convenzione del 10 ottobre 2025 stipulata tra l'amministrazione regionale e Formez PA, e si colloca nell'ambito del Progetto "DOmani POsso dirti Dopo di Noi", identificato dal codice RA 26001601NA e dal CUP G89G26000080002. Un intervento che punta a rafforzare la rete dei servizi territoriali rivolti ai soggetti fragili sull'intero territorio isolano.
Dettagli dell'Avviso 0621/2026
L'avviso è rivolto alla ricerca di 10 risorse con profilo junior, da inquadrare come esperti in materia di sostegno ai soggetti fragili. L'ente banditore è il Formez PA – Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance, che gestirà la procedura selettiva.
Ecco i dati essenziali del bando in sintesi:
- Codice avviso: 2026/0621
- Posti disponibili: 10
- Tipologia contrattuale: contratto di collaborazione secondo l'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, in applicazione dell'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. 81/2015 e della Legge 81/2017
- Durata del rapporto: profilo con esperienza fino a 3 anni
- Sede di impiego: nazionale, con riferimento operativo al territorio siciliano
- Data di pubblicazione: 30 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 5 novembre 2026, ore 23:59
- Procedura: valutazione per titoli e colloquio
Il ricorso al contratto di collaborazione, strumento sempre più utilizzato dagli enti in-house della PA per progetti a termine, consente di attivare rapporti professionali flessibili coerenti con la durata delle attività finanziate dalla convenzione.
Requisiti richiesti ai candidati
Il Formez PA ha delineato un profilo preciso. Due i pilastri su cui si regge la candidabilità: il titolo di studio e l'esperienza professionale nel settore specifico.
Sul fronte accademico, è richiesta una delle seguenti lauree triennali:
- L-39 – Servizio sociale
- L-24 – Scienze e tecniche psicologiche
- Titoli equipollenti ex lege
Quanto al profilo di seniority, i candidati devono poter dimostrare fino a 3 anni di esperienza lavorativa maturata nel periodo che va dal 1° gennaio 2000 alla data di presentazione della domanda. L'esperienza può derivare sia da rapporti di lavoro subordinato sia da lavoro autonomo, purché svolta in materia di sostegno ai soggetti fragili: un ambito che tipicamente include progetti rivolti a persone con disabilità, anziani non autosufficienti, minori in condizione di vulnerabilità e nuclei familiari in difficoltà.
La scelta di orientarsi su profili junior risponde evidentemente alla volontà di valorizzare le nuove leve del settore sociale, in un contesto che da anni soffre carenza di operatori qualificati.
Come candidarsi alla selezione
La finestra temporale per presentare la domanda è particolarmente stretta: appena sette giorni dalla pubblicazione dell'avviso. La scadenza è fissata al 5 novembre 2026 alle ore 23:59, termine oltre il quale non sarà possibile completare la procedura di candidatura.
L'iscrizione avviene secondo le modalità telematiche previste dal portale ufficiale del Formez PA, che gestisce ormai da anni le proprie selezioni attraverso una piattaforma dedicata. I candidati dovranno:
- Registrarsi al portale e creare un profilo personale
- Compilare la domanda online indicando con precisione titoli ed esperienze professionali
- Allegare il curriculum vitae in formato europeo
- Produrre eventuale documentazione a supporto dei titoli dichiarati
- Inviare la candidatura entro il termine perentorio
Si raccomanda di non attendere le ultime ore utili: eventuali difficoltà tecniche o rallentamenti del sistema potrebbero compromettere la trasmissione della domanda. Tutte le dichiarazioni rese sono soggette alle norme sull'autocertificazione del DPR 445/2000 e il Formez PA si riserva di procedere a verifiche sulla veridicità delle informazioni fornite.
Procedura di valutazione
La selezione si articola in due fasi: valutazione dei titoli e colloquio. Si tratta di una modalità consolidata nelle procedure del Formez PA, che consente di contemperare l'esame oggettivo del percorso formativo e professionale con un momento di confronto diretto utile a verificare competenze trasversali, motivazione e attitudine al ruolo.
I titoli oggetto di valutazione sono tipicamente il voto di laurea, eventuali titoli post-lauream (master, specializzazioni, dottorati), pubblicazioni e, soprattutto, le esperienze lavorative pertinenti al profilo richiesto. Il colloquio, invece, verterà sulle tematiche connesse al progetto e al ruolo da ricoprire, con particolare attenzione alla conoscenza della normativa in materia di disabilità e welfare territoriale.
Il quadro del progetto "DOmani POsso dirti Dopo di Noi"
Il progetto che fa da cornice al bando prende il nome da un acronimo evocativo e tocca uno dei nodi più delicati delle politiche sociali italiane. La Legge 112/2016 – a dieci anni dalla sua approvazione – ha introdotto misure di assistenza, cura e protezione a favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, prevedendo un fondo nazionale dedicato e progetti personalizzati di vita indipendente.
La Regione Siciliana, come emerge dalla convenzione del 10 ottobre 2025, ha scelto di affidarsi al Formez PA per potenziare la capacità amministrativa e operativa delle strutture coinvolte nell'attuazione della legge sul territorio. Le dieci risorse selezionate con questo avviso andranno quindi a supportare attività che spaziano dall'affiancamento tecnico ai Comuni e agli Ambiti Territoriali Sociali alla progettazione di percorsi di autonomia abitativa, fino alla valutazione multidimensionale dei bisogni dei destinatari.
FAQ - Domande frequenti
Chi può candidarsi all'Avviso 0621/2026 del Formez PA?
Possono partecipare coloro che siano in possesso di una Laurea Triennale nelle classi L-39 (Servizio sociale) o L-24 (Scienze e tecniche psicologiche), o di titolo equipollente per legge, e che abbiano maturato fino a tre anni di esperienza lavorativa in materia di sostegno ai soggetti fragili, con contratto subordinato o autonomo, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e la data di presentazione della domanda.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 5 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature pervenute oltre tale orario non saranno prese in considerazione. Considerata la ristrettezza dei tempi – l'avviso è stato pubblicato il 30 ottobre – è opportuno attivarsi tempestivamente.
Che tipo di contratto verrà stipulato con le risorse selezionate?
Si tratta di un contratto di collaborazione regolato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, in applicazione dell'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. 81/2015 e della Legge 81/2017. Non è un contratto di lavoro subordinato né un inquadramento nei ruoli della pubblica amministrazione, ma una collaborazione a termine finalizzata all'attuazione del progetto.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede indicata nel bando è nazionale, ma le attività sono legate all'attuazione del progetto in Sicilia nell'ambito della convenzione sottoscritta con la Regione. È dunque ipotizzabile un impegno operativo prevalentemente orientato al territorio siciliano, con modalità che potranno includere anche il lavoro agile, secondo quanto previsto dalla Legge 81/2017.
Come si svolgerà la selezione?
La procedura è di tipo titoli e colloquio. In una prima fase verrà esaminata la documentazione presentata – titoli di studio, esperienze professionali, eventuali ulteriori qualifiche – secondo i criteri che saranno indicati nell'avviso. I candidati che supereranno questo primo vaglio saranno convocati per un colloquio volto ad accertare competenze specifiche, motivazione e idoneità al ruolo di esperto nel sostegno ai soggetti fragili.