Formez PA, avviso 2026/0686: due esperti di comunicazione istituzionale per il progetto PerlaPa
Selezione nazionale rivolta a professionisti con esperienza tra i 7 e i 10 anni nella comunicazione tra Pubbliche Amministrazioni e cittadini. Domande entro il 28 settembre 2026
Indice
- Il quadro della selezione
- Dettagli del bando
- Il progetto PerlaPa e il ruolo del Formez PA
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Modalità di selezione
- Domande frequenti
Il quadro della selezione
Il Formez PA, storico centro servizi per l'ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni, torna a rivolgersi al mercato dei professionisti con un nuovo avviso pubblico. Con il bando 2026/0686, pubblicato il 22 settembre 2026, l'ente ricerca due risorse esperte da inserire con contratto di collaborazione all'interno del progetto "Assistenza integrata multicanale per il presidio degli obblighi informativi delle Pubbliche Amministrazioni previste dal sistema PerlaPa".
Una selezione che si inserisce nel solco delle attività di supporto tecnico che il Formez svolge da anni a favore del Dipartimento della Funzione Pubblica, in un momento in cui la trasparenza e il monitoraggio degli adempimenti delle amministrazioni pubbliche rappresentano un tassello centrale della modernizzazione del settore pubblico italiano.
Dettagli del bando
L'avviso, identificato con il codice RA 26003501RM e CUP J59G26000020001, prevede l'individuazione di professionisti con un profilo di seniority intermedio-alta, da impegnare in attività di supporto multicanale alle amministrazioni tenute agli obblighi informativi previsti dalla piattaforma PerlaPa.
Ecco i dati principali della procedura:
- Ente promotore: Formez PA - Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
- Numero posti: 2
- Figura ricercata: esperto in attività di comunicazione tra Pubbliche Amministrazioni e tra PA e cittadini
- Tipologia contrattuale: contratto di collaborazione
- Sede di svolgimento: nazionale
- Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
- Scadenza presentazione domande: 28 settembre 2026, ore 23:59
- Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
Il rapporto di collaborazione sarà regolato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e in applicazione dell'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 e della Legge n. 81/2017 e successive modificazioni, quest'ultima nota come Jobs Act del lavoro autonomo.
Il progetto PerlaPa e il ruolo del Formez PA
Per comprendere la portata dell'incarico, è utile ricordare cosa sia PerlaPa. Si tratta del sistema informativo del Dipartimento della Funzione Pubblica che raccoglie e gestisce le comunicazioni obbligatorie che le amministrazioni pubbliche sono tenute a trasmettere: dagli incarichi conferiti a dipendenti pubblici, ai permessi sindacali, fino agli scioperi e ai distacchi. Un adempimento tutt'altro che secondario, considerato che vi fanno riferimento oltre ventimila amministrazioni sull'intero territorio nazionale.
In questo contesto, il Formez PA assicura un servizio di assistenza integrata multicanale, ovvero un presidio che accompagna gli operatori delle amministrazioni nell'utilizzo della piattaforma e nella corretta gestione degli obblighi informativi. Le due risorse selezionate saranno chiamate a supportare proprio questa attività, con un approccio che combina competenze comunicative, conoscenza della macchina amministrativa e capacità di gestione delle relazioni con l'utenza istituzionale.
Requisiti richiesti
L'avviso individua requisiti specifici piuttosto puntuali. La barra d'ingresso è calibrata su un profilo esperto, ma non necessariamente laureato, con particolare attenzione al percorso professionale maturato.
Titolo di studio: è richiesto il Diploma di scuola secondaria di secondo grado. Una scelta che allarga la platea dei potenziali candidati oltre il perimetro dei soli laureati, valorizzando l'esperienza sul campo.
Seniority ed esperienza professionale: i candidati devono aver maturato oltre 7 anni e fino a 10 anni di esperienza lavorativa, calcolata a partire dal 1° gennaio 2000 e fino alla data di presentazione della domanda. Tale esperienza deve essere stata svolta con rapporto di lavoro subordinato o autonomo, in attività di comunicazione tra Pubbliche Amministrazioni e tra Pubbliche Amministrazioni e cittadini.
Si tratta di un requisito stringente: non basta aver operato nel settore comunicazione, ma occorre aver lavorato specificamente sulla dimensione istituzionale, quella che collega gli enti pubblici tra loro e con i destinatari finali dell'azione amministrativa. Un ambito che negli ultimi vent'anni è stato profondamente ridisegnato, prima dalla Legge 150/2000 sulla comunicazione pubblica, poi dai processi di digitalizzazione della PA.
Come candidarsi
La presentazione della domanda deve avvenire esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma dedicata del Formez PA, accessibile dal portale ufficiale dell'ente nella sezione Selezioni. La finestra utile è particolarmente ristretta: appena una settimana tra pubblicazione e scadenza, considerato che il termine ultimo è fissato alle 23:59 del 28 settembre 2026.
I passaggi essenziali per candidarsi sono i seguenti:
- Registrazione al portale del Formez PA con credenziali personali (o accesso tramite SPID, ove previsto)
- Compilazione del format online di candidatura, indicando nell'oggetto il codice dell'avviso 2026/0686
- Caricamento del curriculum vitae in formato europeo, dettagliato in ogni esperienza rilevante
- Dichiarazione dei requisiti ai sensi del DPR 445/2000, con esplicita indicazione dei periodi lavorativi e dei committenti
- Invio telematico della candidatura entro la scadenza
È opportuno che i candidati verifichino con attenzione la completezza della documentazione allegata: eventuali carenze o dichiarazioni non veritiere possono comportare l'esclusione dalla procedura, oltre alle conseguenze previste dalla normativa in materia di autocertificazioni.
Modalità di selezione
La procedura si articola in due fasi: valutazione dei titoli e colloquio. Nella prima fase, una commissione appositamente nominata esamina i curricula sulla base di criteri predeterminati, che tipicamente premiano la pertinenza dell'esperienza rispetto all'oggetto dell'incarico, la varietà dei contesti in cui è stata maturata e l'eventuale possesso di titoli aggiuntivi.
I candidati che superano la soglia minima di punteggio accedono al colloquio, finalizzato a verificare le competenze tecniche specifiche, la conoscenza degli strumenti di comunicazione istituzionale e la capacità di operare in contesti complessi come quello del sistema PerlaPa.
Al termine della procedura viene pubblicata la graduatoria finale sul sito del Formez PA, con effetto di notifica a tutti gli effetti di legge.
Domande frequenti
È possibile candidarsi senza laurea?
Sì. L'avviso 2026/0686 richiede esclusivamente il Diploma di scuola secondaria di secondo grado. La laurea non è un requisito obbligatorio, coerentemente con l'impostazione che valorizza l'esperienza professionale come elemento discriminante. Chi possiede un titolo universitario potrà comunque indicarlo nel curriculum, ma ciò non costituisce di per sé requisito né, salvo diversa previsione del bando, elemento premiante automatico.
Come si calcolano i 7-10 anni di esperienza richiesti?
L'esperienza professionale va computata dal 1° gennaio 2000 fino al giorno di presentazione della domanda. Si considerano validi sia i rapporti di lavoro subordinato sia quelli di lavoro autonomo, purché relativi ad attività di comunicazione tra PA e tra PA e cittadini. I candidati con meno di 7 anni o con più di 10 anni di esperienza in questo specifico ambito non rientrano nel target dell'avviso, che è stato calibrato su un profilo di seniority intermedia.
Che tipo di contratto verrà stipulato con i vincitori?
Si tratta di un contratto di collaborazione disciplinato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, in applicazione dell'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. 81/2015 e della Legge 81/2017. Non è dunque un rapporto di lavoro subordinato né un'assunzione a tempo indeterminato, ma una collaborazione professionale legata alla durata del progetto PerlaPa.
La sede di lavoro è fissa o è previsto il lavoro a distanza?
L'avviso indica una sede nazionale, il che significa che le attività non sono vincolate a un unico ufficio territoriale. Nella prassi del Formez PA, per incarichi di questa natura, è frequente il ricorso a modalità di lavoro agile o da remoto, con eventuali momenti in presenza presso le sedi dell'ente a Roma o presso le amministrazioni destinatarie del supporto. I dettagli operativi vengono di norma definiti in fase di stipula del contratto.
Dove trovo il testo integrale dell'avviso e la modulistica?
Il testo completo dell'avviso, comprensivo di tutti gli allegati (schema di domanda, informativa privacy, criteri di valutazione), è disponibile sul sito istituzionale del Formez PA, nella sezione dedicata alle selezioni in corso. È fondamentale consultare la versione ufficiale del bando prima di procedere alla candidatura, per verificare eventuali aggiornamenti o precisazioni pubblicate dall'ente.