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Aperto 11 giorni rimasti Cod. FDMA_2026_04

Fondazione Don Mozzatti D'Aprili, mobilità per un OSS a tempo parziale: domande entro il 29 ottobre 2026

L'ente veneto cerca un Operatore socio sanitario da inquadrare nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali. Selezione tramite colloquio e candidature sul portale InPA

Fondazione Don Mozzatti D'Aprili Veneto Pubblicato il 29 settembre 2026

Indice

Un'opportunità di mobilità nel comparto socio-sanitario veneto

La Fondazione Don Mozzatti D'Aprili, realtà attiva nel panorama assistenziale del Veneto, ha pubblicato un avviso di mobilità per la copertura di un posto di Operatore socio sanitario (OSS) a tempo parziale al 50% e a tempo indeterminato. Si tratta di una procedura riservata al personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, secondo le regole previste dalla mobilità volontaria disciplinata dal decreto legislativo 165/2001.

L'avviso, identificato dal codice FDMA_2026_04, si inserisce nel quadro delle procedure di reclutamento gestite attraverso il Portale Unico del Reclutamento della Funzione Pubblica (InPA), la piattaforma che ormai da alcuni anni rappresenta il canale obbligatorio per l'accesso al pubblico impiego.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, la Fondazione mette a disposizione un solo posto, con le seguenti caratteristiche:

  • Ente promotore: Fondazione Don Mozzatti D'Aprili
  • Profilo ricercato: Operatore Sociosanitario (OSS)
  • Numero posti: 1
  • Regime orario: tempo parziale al 50%
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Inquadramento: Area degli Operatori Esperti - CCNL Funzioni Locali
  • Sede di lavoro: Veneto
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Data di pubblicazione: 29 settembre 2026
  • Scadenza: ore 23:59 del 29 ottobre 2026

La scelta della mobilità volontaria come strumento di reclutamento consente all'ente di individuare personale già formato e con esperienza consolidata nel comparto pubblico, riducendo tempi e costi di inserimento.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità ex articolo 30 del d.lgs. 165/2001, i candidati devono possedere alcuni requisiti fondamentali. Il primo, imprescindibile, è essere già dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del medesimo decreto.

Altri requisiti ordinariamente richiesti in questo tipo di procedure sono:

  • inquadramento nella stessa categoria e profilo professionale del posto messo a bando, ossia Operatore socio sanitario nell'Area degli Operatori Esperti;
  • possesso dell'attestato di qualifica professionale di OSS, rilasciato al termine di un corso conforme all'accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001;
  • nulla osta preventivo o consenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza, secondo le modalità indicate nel bando;
  • assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni disciplinari nei periodi previsti;
  • idoneità fisica alla mansione, particolarmente rilevante per un profilo che comporta attività assistenziali dirette.

La consultazione integrale del testo dell'avviso resta ovviamente necessaria per verificare l'elenco completo e puntuale dei requisiti.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso la compilazione del format di candidatura disponibile sul Portale InPA (www.inpa.gov.it). Non sono ammesse modalità alternative di invio: pec, raccomandate o consegne a mano non vengono prese in considerazione.

Per procedere alla candidatura occorre:

  1. registrarsi al portale InPA utilizzando SPID, CIE o CNS;
  2. completare il proprio curriculum nella sezione dedicata, avendo cura di inserire tutti i titoli di studio, i servizi prestati e le qualifiche professionali;
  3. individuare l'avviso della Fondazione Don Mozzatti D'Aprili (codice FDMA_2026_04);
  4. compilare il format di candidatura e allegare i documenti richiesti;
  5. inviare la domanda entro le ore 23:59 del 29 ottobre 2026.

Oltre tale termine il sistema non consentirà più l'inoltro delle candidature. È bene, come sempre in questi casi, non ridursi agli ultimi minuti: eventuali disservizi tecnici o rallentamenti della piattaforma non costituiscono in genere motivo di riapertura dei termini.

La procedura selettiva

La selezione dei candidati avverrà previo colloquio, come previsto dall'avviso. Si tratta della modalità tipica delle procedure di mobilità: una commissione appositamente nominata valuta i profili pervenuti, tenendo conto del curriculum professionale, dei titoli e dell'esito del colloquio motivazionale e tecnico.

Il colloquio è generalmente orientato ad accertare:

  • le competenze professionali specifiche nell'assistenza alla persona;
  • la conoscenza delle procedure operative proprie del profilo OSS in ambito residenziale e socio-sanitario;
  • le motivazioni al trasferimento e la coerenza del progetto professionale con la mission dell'ente;
  • le capacità relazionali e di lavoro in équipe, particolarmente rilevanti nel contesto assistenziale.

Data e sede del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi con le modalità indicate nell'avviso, generalmente tramite pubblicazione sul sito istituzionale dell'ente e sul portale InPA.

Inquadramento contrattuale e prospettive

Il vincitore della procedura verrà inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali, la nuova classificazione introdotta dal contratto collettivo sottoscritto in via definitiva il 16 novembre 2022, che ha sostituito il precedente sistema fondato sulle categorie A, B, C e D.

L'assunzione avviene con contratto a tempo indeterminato ma con orario ridotto al 50%. Un aspetto da non sottovalutare: chi si trasferisce mantiene l'anzianità di servizio maturata presso l'amministrazione di provenienza, ma il regime a part time incide ovviamente sulla retribuzione mensile, che sarà proporzionale rispetto al tempo pieno.

La formula del part time può risultare interessante per chi cerca un equilibrio tra vita professionale e impegni personali, o per chi intende conciliare l'attività lavorativa con percorsi formativi o altre esperienze.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità della Fondazione Don Mozzatti D'Aprili?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni, inquadrati come Operatori socio sanitari nell'Area degli Operatori Esperti (o categoria equivalente nel precedente ordinamento). È inoltre necessario il possesso dell'attestato di qualifica professionale di OSS e, di norma, il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 29 ottobre 2026. Dopo tale orario il portale InPA non consentirà più l'invio delle candidature. Si consiglia di completare la procedura con largo anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.

Come si presenta la candidatura?

La domanda va inviata unicamente per via telematica tramite il Portale Unico del Reclutamento della Funzione Pubblica (InPA), disponibile all'indirizzo www.inpa.gov.it. L'accesso avviene con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione, come pec o raccomandata.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede un colloquio finalizzato a valutare le competenze professionali, la motivazione al trasferimento e la coerenza del profilo con le esigenze dell'ente. La commissione esaminatrice valuterà anche il curriculum e i titoli presentati. Data e sede del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi.

Il posto è a tempo pieno o parziale?

Si tratta di un posto a tempo parziale al 50% e a tempo indeterminato. L'orario di lavoro sarà quindi ridotto della metà rispetto al full time, con retribuzione proporzionale. Il rapporto di lavoro sarà comunque stabile, senza limiti di durata predefiniti.