Federico II di Napoli, mobilità per due funzionari tecnico-informatici esperti di data analysis
L'Ateneo partenopeo cerca professionisti del settore ICT con competenze nell'analisi e valorizzazione dei dati a supporto dei processi decisionali. Domande entro il 25 novembre 2026 tramite piattaforma PICA
Indice
- Il contesto della procedura
- Dettagli del bando
- Profilo professionale ricercato
- Requisiti di partecipazione
- Come candidarsi
- Modalità di selezione
- FAQ - Domande frequenti
Il contesto della procedura
L'Università degli Studi di Napoli Federico II torna sul mercato del lavoro pubblico con una procedura di mobilità volontaria che punta a rafforzare le competenze digitali e analitiche del proprio organico tecnico-amministrativo. Con il decreto del Direttore Generale n. 1214 del 20 ottobre 2026, l'Ateneo partenopeo ha infatti indetto una selezione, ai sensi dell'art. 30 del d.lgs. n. 165/2001, finalizzata alla copertura di due posti a tempo pieno nell'Area dei Funzionari, con una specializzazione piuttosto specifica: analisi e valorizzazione dei dati a supporto della programmazione e dei processi decisionali.
Si tratta di una scelta che si inserisce nel solco della transizione digitale della pubblica amministrazione italiana, nel quale gli atenei stanno investendo in modo crescente su figure capaci di trasformare il patrimonio informativo in strumento di governance. La procedura, identificata con il codice MOB 1_2026, è riservata al personale già in servizio presso altre amministrazioni pubbliche, secondo quanto previsto dalla normativa in materia di passaggio diretto tra enti.
Dettagli del bando
Il quadro essenziale della selezione può essere sintetizzato nei seguenti punti:
- Ente banditore: Università degli Studi di Napoli Federico II
- Codice bando: MOBILITA12026 (cod. rif. MOB 1_2026)
- Posti disponibili: 2 a tempo pieno
- Area contrattuale: Area dei Funzionari
- Settore: tecnico-informatico
- Sede di servizio: Campania (strutture dell'Ateneo)
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 26 ottobre 2026
- Scadenza: 25 novembre 2026
La procedura si svolge nell'ambito della mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni, strumento che consente il trasferimento di dipendenti pubblici da un ente all'altro senza interruzione del rapporto di lavoro e senza necessità di superare un concorso pubblico in senso stretto.
Profilo professionale ricercato
I due funzionari che l'Ateneo intende acquisire dovranno possedere un profilo tecnico ben delineato, orientato alla data analysis e alla costruzione di sistemi informativi a supporto delle decisioni strategiche. Nello specifico, come emerge dal testo del bando, si cercano professionisti con competenze in:
- analisi e trattamento di grandi volumi di dati;
- valorizzazione del patrimonio informativo a fini decisionali;
- supporto tecnico-informatico ai processi di programmazione delle strutture universitarie;
- costruzione di indicatori e strumenti di business intelligence applicati al contesto accademico.
Si tratta di figure chiave in un'università di grandi dimensioni come la Federico II, chiamata a gestire flussi di dati relativi a didattica, ricerca, personale, bilancio e patrimonio. La capacità di tradurre questi dati in informazioni utilizzabili dagli organi di governo rappresenta oggi un asset strategico per qualunque amministrazione pubblica.
Requisiti di partecipazione
Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego, i candidati devono essere dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001. L'inquadramento richiesto deve essere coerente con l'Area dei Funzionari (o categoria equivalente nei comparti di provenienza diversi da quello Istruzione e Ricerca).
Tra gli ulteriori requisiti deducibili dal profilo ricercato figurano:
- esperienza professionale maturata nel settore tecnico-informatico;
- competenze specifiche in materia di analisi dati, data science o business intelligence;
- nulla osta preventivo o successivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento;
- assenza di procedimenti disciplinari in corso o conclusi con sanzioni, secondo quanto generalmente richiesto nelle procedure di questo tipo.
Il testo integrale dell'avviso, pubblicato nell'Albo ufficiale di Ateneo, contiene l'elenco puntuale di tutti i requisiti generali e specifici, oltre ai titoli valutabili ai fini della graduatoria.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in via telematica, pena l'esclusione dalla procedura. La piattaforma di riferimento è quella del CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unina, già utilizzata dall'Ateneo napoletano per numerose procedure concorsuali.
Il termine per l'invio delle candidature è fissato in trenta giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso sulla piattaforma InPA – Portale del reclutamento, il portale nazionale istituito dal Dipartimento della Funzione Pubblica per il reclutamento nella PA. La deadline operativa coincide con il 25 novembre 2026.
Tra i documenti che tipicamente vengono richiesti in queste procedure rientrano:
- curriculum vitae in formato europeo, debitamente firmato;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- dichiarazione sostitutiva relativa al servizio prestato e all'inquadramento attuale;
- eventuale nulla osta dell'amministrazione di appartenenza;
- titoli di studio e ulteriori titoli valutabili.
Il testo integrale dell'avviso resta consultabile anche sul sito dell'Ateneo nella sezione dedicata alle procedure di mobilità del personale.
Modalità di selezione
La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. In sostanza, una commissione esaminatrice vaglierà in prima battuta i curricula e i titoli professionali dei candidati, verificando la coerenza del percorso formativo e lavorativo con il profilo ricercato. Successivamente, i candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche nel settore informatico e, in particolare, la padronanza degli strumenti di analisi e valorizzazione dei dati.
Il colloquio rappresenta tipicamente il momento in cui emergono le reali capacità operative dei candidati: dalla conoscenza dei principali linguaggi e strumenti di data analysis (SQL, Python, R, Power BI, Tableau e simili) alla capacità di impostare progetti di data governance in un contesto complesso come quello universitario.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità per funzionari tecnico-informatici della Federico II?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, inquadrati in un'area o categoria equivalente a quella dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca. È necessario inoltre possedere competenze coerenti con il settore tecnico-informatico e con l'ambito dell'analisi dei dati, come specificato nel testo integrale del bando.
Entro quando bisogna inviare la candidatura?
La domanda deve essere trasmessa entro trenta giorni dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso sul portale InPA. Tenendo conto della data di pubblicazione del 26 ottobre 2026, la scadenza operativa è fissata al 25 novembre 2026. Oltre questo termine la piattaforma PICA non accetterà più l'invio delle candidature.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
L'unica modalità ammessa è quella telematica, attraverso la piattaforma CINECA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unina. Non sono accettate domande inviate tramite PEC, raccomandata o consegna a mano. È necessario registrarsi al portale, compilare la modulistica online e caricare tutti i documenti richiesti in formato digitale.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?
Nelle procedure di mobilità ex art. 30 del d.lgs. 165/2001 è generalmente richiesto il nulla osta dell'ente di provenienza, che può essere presentato in fase di domanda o, in alcuni casi, successivamente all'eventuale selezione. Le modalità specifiche sono indicate nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito dell'Ateneo e sul portale InPA.
Che tipo di prove sono previste?
La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli (percorso formativo, esperienze professionali, pubblicazioni e certificazioni pertinenti) e un colloquio tecnico-motivazionale. Quest'ultimo è finalizzato ad accertare le competenze nel settore tecnico-informatico, con particolare riferimento agli strumenti e alle metodologie di analisi dei dati applicati ai processi decisionali di un'amministrazione universitaria.
Dove si svolgerà il servizio in caso di esito positivo?
I due funzionari selezionati saranno assegnati alle strutture dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, dislocate principalmente nel territorio della Campania e, in particolare, nell'area metropolitana di Napoli. La sede specifica di assegnazione viene definita dall'amministrazione in base alle esigenze organizzative dell'Ateneo.