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Aperto 30 giorni rimasti Cod. MAECI95/ARCH/ING

Farnesina, maxi concorso per 95 funzionari: 15 posti riservati ad architetti e ingegneri

Il Ministero degli Affari Esteri apre le candidature per nuove assunzioni a tempo indeterminato nell'Area dei funzionari. Domande entro il 30 luglio 2026

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Nazionale Pubblicato il 30 giugno 2026

Indice

Una nuova ondata di assunzioni alla Farnesina

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale torna a reclutare. Con il bando identificato dal codice MAECI95/ARCH/ING, la Farnesina mette a concorso complessivamente 95 unità di personale non dirigenziale da inquadrare a tempo indeterminato nell'Area dei funzionari, secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Centrali 2019-2021.

Un'operazione di ampio respiro, che si inserisce nel piano di rafforzamento delle strutture ministeriali avviato nell'ultimo triennio e che riflette le crescenti esigenze del sistema-Paese sul fronte della proiezione internazionale, dal supporto consolare all'attività di promozione economica all'estero.

La procedura, gestita attraverso il Dipartimento della Funzione Pubblica e Formez PA secondo il consueto schema dei concorsi unici, si articola in tre distinte famiglie professionali. Tra queste spicca, per la sua specificità tecnica, la posizione dedicata ad architetti e ingegneri, oggetto del presente approfondimento.

I dettagli del bando MAECI

Il contingente complessivo di 95 posti risulta così suddiviso:

  • 60 unità per la Famiglia delle attività di amministrazione, contabili e consolari (Codice ACC)
  • 20 unità per la Famiglia delle attività economiche, commerciali e statistiche (Codice STAT)
  • 15 unità per la Famiglia degli architetti/ingegneri (Codice ARCH/ING)

La selezione si svolge per titoli ed esami, formula che consente di valorizzare tanto il percorso formativo e professionale dei candidati quanto la verifica delle competenze tecniche attraverso prove dedicate.

Il bando è stato pubblicato il 30 giugno 2026 e fissa come termine ultimo per la presentazione delle domande il 30 luglio 2026 alle ore 23:59. Una finestra di trenta giorni esatti, in linea con le previsioni della normativa sul reclutamento pubblico introdotta dal decreto-legge 80/2021 convertito nella legge 113/2021.

La sede di servizio è indicata come nazionale: i vincitori potranno essere assegnati sia agli uffici centrali della Farnesina a Roma, sia alle articolazioni periferiche del Ministero, con possibilità di successivo impiego presso la rete diplomatico-consolare all'estero secondo le ordinarie procedure di mobilità interna.

Il profilo di architetti e ingegneri

I 15 posti riservati alla famiglia ARCH/ING rappresentano un'opportunità di particolare interesse per i professionisti dell'area tecnica. La Farnesina gestisce infatti un patrimonio immobiliare di rilievo internazionale: ambasciate, consolati, istituti italiani di cultura e residenze sparsi nei cinque continenti richiedono competenze specialistiche per la manutenzione, la ristrutturazione e la valorizzazione.

Il funzionario architetto/ingegnere selezionato sarà chiamato a occuparsi, stando alle declaratorie tipiche di questa famiglia professionale, di:

  • progettazione e direzione lavori su immobili demaniali in Italia e all'estero
  • gestione di procedure di appalto secondo il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
  • attività di consulenza tecnica per la rete diplomatico-consolare
  • valutazioni di sicurezza, efficientamento energetico e adeguamento normativo degli edifici
  • supporto tecnico in materia di edilizia, urbanistica e infrastrutture nei rapporti bilaterali

Un ruolo che combina la dimensione tecnica tradizionale con una proiezione internazionale non comune ad altri concorsi del comparto Funzioni Centrali.

Requisiti richiesti

Per concorrere ai 15 posti del codice ARCH/ING è necessario possedere, alla data di scadenza del bando, un titolo di studio universitario coerente con la figura professionale ricercata. In linea con i precedenti bandi della Farnesina e con le declaratorie del CCNL, si tratta tipicamente di:

  • laurea magistrale o specialistica in Architettura (LM-4)
  • laurea magistrale in Ingegneria nelle classi pertinenti (LM-23 Ingegneria civile, LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi, LM-26 Ingegneria della sicurezza, LM-35 Ingegneria per l'ambiente e il territorio, e altre classi affini)
  • titoli equipollenti del previgente ordinamento (diploma di laurea quadriennale o quinquennale)

A questi si aggiungono i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica all'impiego
  • assenza di condanne penali e di destituzioni da precedenti impieghi pubblici
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

È inoltre presumibile, come da prassi consolidata per i concorsi MAECI, la richiesta di una conoscenza adeguata di una o più lingue straniere, elemento che il Ministero verifica attraverso apposita prova selettiva o accertamento.

L'iscrizione all'albo professionale non è di norma requisito di accesso, ma può rappresentare un titolo valutabile.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come ormai previsto in via generale per tutti i concorsi delle amministrazioni centrali.

La procedura prevede:

  1. registrazione al portale inPA tramite SPID, CIE o CNS
  2. compilazione del modulo di domanda online con i propri dati anagrafici, titoli di studio e di servizio
  3. caricamento dei documenti richiesti (curriculum, eventuali titoli valutabili)
  4. versamento del diritto di segreteria secondo le modalità indicate nel bando
  5. invio definitivo della candidatura entro le ore 23:59 del 30 luglio 2026

È fondamentale verificare con attenzione la corretta acquisizione della domanda da parte del sistema: il bando, di norma, non ammette regolarizzazioni o integrazioni successive al termine di scadenza.

Il link diretto al bando integrale sarà reperibile sul portale inPA, sul sito istituzionale della Farnesina (esteri.it) e nella sezione concorsi del Formez PA, ente che gestisce operativamente la procedura selettiva.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

La procedura per titoli ed esami prevede, in linea con il modello standardizzato dei concorsi unici della Funzione Pubblica:

  • una prova scritta articolata su materie tecnico-professionali coerenti con il profilo (diritto amministrativo, codice dei contratti pubblici, edilizia e urbanistica, sicurezza nei luoghi di lavoro, normativa tecnica di settore, conoscenze informatiche)
  • una prova orale che approfondisce le materie della prova scritta e accerta la conoscenza della lingua straniera
  • la valutazione dei titoli di studio, di servizio e professionali, secondo i criteri puntualmente definiti nell'allegato al bando

La graduatoria finale è formata sommando il punteggio della prova scritta, della prova orale e della valutazione dei titoli, secondo i pesi indicati nel bando.

Inquadramento e prospettive di carriera

I vincitori saranno inquadrati nell'Area dei funzionari, la nuova denominazione che il CCNL Funzioni Centrali ha attribuito a quella che fino al 2022 era l'Area Terza. Il trattamento economico iniziale, secondo i parametri contrattuali vigenti, si attesta intorno ai 29.000-30.000 euro lordi annui, cui si aggiungono indennità accessorie e, per il personale impiegato all'estero, l'indennità di servizio all'estero (ISE) che può incrementare significativamente la retribuzione complessiva.

La carriera al MAECI offre la possibilità, dopo un periodo di permanenza in Italia, di essere destinati alla rete diplomatico-consolare attraverso i cosiddetti bandi di trasferimento all'estero, con incarichi pluriennali presso ambasciate, consolati o rappresentanze permanenti.

Domande frequenti

Quali lauree consentono di partecipare al codice ARCH/ING?

Il bando è riservato ai possessori di laurea magistrale in Architettura (LM-4) o in Ingegneria nelle classi attinenti al profilo, oltre ai titoli equipollenti del vecchio ordinamento. L'elenco puntuale delle classi di laurea ammesse è contenuto nell'articolo 2 del bando ufficiale, che è essenziale consultare prima di presentare la candidatura.

È obbligatoria l'iscrizione all'albo professionale?

Di norma l'iscrizione all'Ordine degli Architetti o degli Ingegneri non è requisito di accesso al concorso. Può tuttavia costituire un titolo valutabile in sede di valutazione curriculare. Il bando ufficiale specifica nel dettaglio quali titoli professionali concorrono alla formazione del punteggio.

Quanto costa partecipare al concorso?

Il bando prevede il versamento di un diritto di segreteria il cui importo viene indicato nel testo ufficiale. La quota, generalmente contenuta tra i 10 e i 15 euro per i concorsi unici della Funzione Pubblica, deve essere versata con le modalità descritte nel bando, allegando la ricevuta alla domanda telematica.

I vincitori saranno destinati subito all'estero?

No. L'assegnazione iniziale è di norma presso gli uffici centrali della Farnesina a Roma. La possibilità di servizio all'estero presso la rete diplomatico-consolare interviene successivamente, attraverso specifici bandi di trasferimento ai quali si partecipa dopo aver maturato un periodo minimo di servizio in amministrazione centrale.

Cosa accade dopo la scadenza del 30 luglio 2026?

Dopo la chiusura delle candidature, la commissione esaminatrice procede all'ammissione dei candidati e alla calendarizzazione delle prove. I tempi medi dei concorsi unici della Funzione Pubblica vedono lo svolgimento della prova scritta entro 4-6 mesi dalla scadenza, con pubblicazione della graduatoria finale entro l'anno successivo. Tutte le comunicazioni avvengono esclusivamente attraverso il portale inPA e la Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale Concorsi.