Ercolano cerca il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti: manifestazione di interesse per il triennio 2026-2029
Il Comune campano apre le candidature ai professionisti iscritti al registro nazionale. Domande entro il 18 agosto 2026
Indice
- Un incarico strategico per la finanza pubblica locale
- Dettagli del bando
- Il quadro normativo di riferimento
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Compenso e durata dell'incarico
- FAQ - Domande frequenti
Un incarico strategico per la finanza pubblica locale
Il Comune di Ercolano, cittadina della città metropolitana di Napoli conosciuta nel mondo per il suo patrimonio archeologico, si prepara a rinnovare uno dei tasselli fondamentali della propria governance finanziaria. L'amministrazione ha infatti pubblicato un avviso pubblico rivolto ai professionisti interessati a ricoprire la carica di Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2026-2029.
Si tratta di una figura chiave nell'architettura dei controlli interni degli enti locali, chiamata a vigilare sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione dell'ente. Un ruolo che, negli ultimi anni, ha assunto un peso ancora maggiore alla luce delle crescenti responsabilità in materia di bilanci consolidati, PNRR e sostenibilità del debito pubblico locale.
La procedura, che si configura come selezione per titoli, mette a disposizione un solo posto e rientra nella categoria delle selezioni riservate a professionisti ed esperti abilitati.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dall'avviso, la procedura presenta i seguenti elementi essenziali:
- Ente proponente: Comune di Ercolano
- Figura ricercata: Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti
- Numero posti disponibili: 1
- Sede di svolgimento dell'incarico: Ercolano (Napoli), Campania
- Tipo di procedura: selezione per titoli
- Durata dell'incarico: triennio 2026-2029
- Data di pubblicazione: 29 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle candidature: 18 agosto 2026, ore 23:59
- Codice bando: REVISORI
La finestra temporale per candidarsi risulta piuttosto ristretta, poco meno di tre settimane, in linea peraltro con la prassi consolidata per questo tipo di manifestazioni di interesse negli enti locali.
Il quadro normativo di riferimento
La nomina si inserisce nel solco tracciato dall'articolo 16, comma 25-bis, del D.L. n. 138/2011, così come modificato dall'art. 57-ter del D.L. n. 124/2019, convertito con modificazioni dalla legge n. 157/2019. Una stratificazione normativa che ha profondamente rivisto le modalità di scelta dei revisori dei conti degli enti locali.
La disciplina attualmente vigente prevede infatti un meccanismo misto: mentre i componenti ordinari del collegio vengono estratti a sorte dall'elenco tenuto presso le Prefetture, il Presidente del Collegio viene invece scelto direttamente dal Consiglio comunale tra i soggetti iscritti nella fascia più elevata dell'elenco, purché in possesso di specifici requisiti di esperienza professionale.
Una scelta legislativa che, come sottolineato più volte dalla Corte dei Conti, mira a bilanciare l'esigenza di terzietà con quella di garantire alla presidenza figure di comprovata competenza.
Requisiti richiesti
Per poter presentare la propria candidatura è necessario possedere i requisiti previsti dalla normativa vigente. In particolare, i candidati devono:
- essere iscritti nella fascia 3 dell'elenco dei revisori dei enti locali tenuto presso il Ministero dell'Interno (fascia riservata agli enti di dimensione maggiore)
- essere iscritti al Registro dei Revisori Legali
- aver svolto in precedenza incarichi di revisore dei conti presso enti locali di categoria adeguata, secondo i parametri fissati dal D.M. 15 febbraio 2012, n. 23
- non trovarsi in alcuna delle cause di incompatibilità, ineleggibilità o inconferibilità previste dagli articoli 236 e 238 del TUEL (D.Lgs. 267/2000)
- possedere i requisiti di onorabilità e indipendenza richiesti dalla legge
È opportuno che i candidati verifichino con attenzione la propria posizione nell'elenco ministeriale, poiché la corretta collocazione in fascia rappresenta condizione essenziale per l'ammissibilità della domanda.
Come candidarsi
Gli interessati devono presentare la propria manifestazione di interesse entro e non oltre le ore 23:59 del 18 agosto 2026. La domanda va corredata da:
- curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 relativa al possesso dei requisiti
- copia del documento di identità in corso di validità
- eventuale documentazione attestante ulteriori titoli professionali
- dichiarazione di insussistenza di cause di incompatibilità e inconferibilità
La trasmissione della candidatura avviene, di norma per questa tipologia di procedure, tramite PEC all'indirizzo istituzionale del Comune di Ercolano, con oggetto specifico che richiami il bando in questione. Si consiglia di consultare il sito istituzionale dell'ente nella sezione Amministrazione Trasparente o Bandi di Concorso per reperire il testo integrale dell'avviso e i modelli di domanda.
La selezione avverrà sulla base della valutazione dei titoli e dell'esperienza professionale maturata. Va precisato, come chiarito da consolidata giurisprudenza, che la manifestazione di interesse non produce alcun diritto alla nomina, restando quest'ultima rimessa alla valutazione discrezionale del Consiglio comunale.
Compenso e durata dell'incarico
Il compenso spettante al Presidente del Collegio dei Revisori è determinato secondo i parametri fissati dal D.M. 21 dicembre 2018 del Ministero dell'Interno, che stabilisce i limiti massimi in base alla popolazione dell'ente. Ercolano, con oltre 50.000 abitanti, si colloca in una fascia intermedia della tabella ministeriale.
Al Presidente spetta, per prassi consolidata, una maggiorazione del 50% rispetto al compenso base previsto per i componenti ordinari, oltre al rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l'espletamento dell'incarico.
L'incarico avrà durata triennale, dalla data di nomina, con possibilità di eventuale rinnovo nei limiti previsti dalla normativa vigente in materia.
FAQ - Domande frequenti
Chi può candidarsi alla carica di Presidente del Collegio dei Revisori del Comune di Ercolano?
Possono presentare manifestazione di interesse i professionisti iscritti al Registro dei Revisori Legali e collocati nella fascia 3 dell'elenco dei revisori degli enti locali tenuto presso il Ministero dell'Interno, che abbiano maturato pregresse esperienze di revisione in enti di dimensione demografica adeguata. È inoltre richiesta l'assenza di cause di incompatibilità o inconferibilità previste dal TUEL e dalla normativa anticorruzione.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 18 agosto 2026. Trattandosi di un termine perentorio, le domande trasmesse oltre tale data non potranno essere prese in considerazione. Si raccomanda di non ridursi agli ultimi giorni utili, considerando anche eventuali malfunzionamenti dei sistemi di posta elettronica certificata.
Come viene selezionato il Presidente tra i candidati?
La scelta spetta al Consiglio comunale di Ercolano, che delibera sulla base della valutazione dei curriculum e dei titoli presentati. A differenza dei componenti ordinari del collegio, che vengono estratti a sorte, il Presidente viene nominato secondo un meccanismo di scelta discrezionale, motivata dalla necessità di individuare una figura con adeguata esperienza per guidare l'organo di controllo contabile.
Quanto dura l'incarico e può essere rinnovato?
L'incarico ha durata triennale e coprirà il periodo 2026-2029. Il rinnovo è possibile nei limiti stabiliti dal TUEL, che prevede specifiche regole in materia di ricandidabilità e rotazione degli incarichi presso lo stesso ente, finalizzate a garantire terzietà e indipendenza dell'organo di revisione.
Dove reperire il testo integrale dell'avviso?
Il testo completo dell'avviso pubblico, insieme alla modulistica per la presentazione della domanda, è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Ercolano nelle sezioni Amministrazione Trasparente e Bandi di Concorso. Si consiglia di consultare direttamente la fonte ufficiale per verificare tutti i dettagli procedurali e i requisiti specifici richiesti.