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Aperto 11 giorni rimasti Cod. RU0010483/17

Dodici dirigenti veterinari nelle ATS lombarde: al via il concorso aggregato dell'Insubria

Bando unico tra le Agenzie di Tutela della Salute della Lombardia per reclutare specialisti in Sanità Animale (Area A). Domande entro il 16 novembre 2026 sul portale dell'ATS Insubria.

Agenzia di Tutela della Salute dell'Insubria Lombardia, Varese, Como Pubblicato il 27 ottobre 2026

Indice

Un concorso aggregato per rafforzare la sanità veterinaria lombarda

La Lombardia torna a investire sulla propria rete di prevenzione veterinaria. Le Agenzie di Tutela della Salute (ATS) della regione hanno indetto, in forma aggregata, un concorso pubblico per dodici posti di Dirigente Veterinario nella disciplina di Sanità Animale (Area "A"). Capofila della procedura è l'ATS dell'Insubria, che gestirà l'intero iter selettivo per conto delle altre Agenzie partecipanti.

La scelta della procedura aggregata, ormai consolidata nel sistema sanitario lombardo, risponde a una duplice esigenza: razionalizzare i costi dei reclutamenti e garantire tempi più rapidi alle ATS che devono coprire posti vacanti in ruoli chiave per la salute pubblica. Stando a quanto emerge dal bando identificato con il codice RU0010483/17, la selezione si articolerà per titoli ed esami, secondo lo schema classico previsto dal DPR 483/1997 per la dirigenza medica e veterinaria del Servizio Sanitario Nazionale.

Dettagli del bando

Il concorso presenta caratteristiche ben definite, che vale la pena riepilogare in modo puntuale.

  • Ente capofila: Agenzia di Tutela della Salute dell'Insubria
  • Figura professionale: Dirigente Veterinario, disciplina Sanità Animale (Area A)
  • Numero di posti messi a concorso: 12
  • Tipologia di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Ambito territoriale: Regione Lombardia, con sedi principali nelle province di Varese e Como
  • Data di pubblicazione del bando: 27 ottobre 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 16 novembre 2026, ore 23:59

I dodici posti verranno distribuiti tra le diverse ATS lombarde che hanno aderito alla procedura aggregata. La graduatoria finale, come da prassi, resterà utilizzabile anche per eventuali ulteriori fabbisogni che dovessero emergere nel periodo di validità, offrendo prospettive concrete anche ai candidati idonei non immediatamente assunti.

Requisiti richiesti

Per accedere alla selezione occorre possedere i requisiti generali e specifici previsti per la dirigenza veterinaria del SSN. Si tratta di una platea professionale ristretta, che richiede un percorso formativo lungo e articolato.

I requisiti generali, deducibili dalla normativa di settore, comprendono:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure gli altri casi previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • idoneità fisica all'impiego, accertata dall'ente prima dell'immissione in servizio
  • godimento dei diritti civili e politici
  • assenza di condanne penali o di procedimenti in corso che impediscano l'accesso al pubblico impiego

Sul fronte dei requisiti specifici, i candidati devono essere in possesso di:

  • laurea in Medicina Veterinaria
  • abilitazione all'esercizio della professione di medico veterinario
  • specializzazione nella disciplina oggetto del concorso (Sanità Animale) o in disciplina equipollente/affine, secondo le tabelle ministeriali
  • iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Veterinari, da comprovare al momento dell'assunzione

Sono previste, come di consueto, le deroghe al requisito della specializzazione per il personale già di ruolo nella disciplina messa a concorso presso altre aziende del SSN.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'ATS Insubria. Non sono ammesse altre forme di invio: domande inviate via PEC, raccomandata o consegnate a mano verranno automaticamente escluse.

Il portale di riferimento è raggiungibile all'indirizzo ats-insubria.iscrizioneconcorsi.it. La procedura prevede:

  1. registrazione sul portale con credenziali personali e indirizzo e-mail valido
  2. compilazione guidata della domanda in tutte le sue sezioni, inclusi dati anagrafici, titoli di studio, servizi prestati e pubblicazioni
  3. upload dei documenti richiesti in formato PDF
  4. pagamento del contributo di partecipazione (importo indicato nel bando)
  5. invio definitivo della domanda entro il termine perentorio delle ore 23:59 del 16 novembre 2026

Una volta trasmessa, la domanda non è più modificabile. In caso di errori, è possibile annullare l'invio e ripresentarla, purché entro la scadenza. Si consiglia vivamente di non attendere le ultime ore utili: eventuali problemi tecnici o rallentamenti del portale, in prossimità della chiusura, restano a carico del candidato.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la Commissione valuterà sia il curriculum professionale e formativo sia le prove sostenute. Lo schema previsto dal DPR 483/1997 per la dirigenza veterinaria articola le prove in tre momenti distinti:

  • prova scritta: svolgimento di un tema o soluzione di quesiti a risposta sintetica su argomenti attinenti alla disciplina di Sanità Animale
  • prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della disciplina, con illustrazione schematica per iscritto
  • prova orale: colloquio sulle materie oggetto delle prove precedenti, oltre a elementi di informatica e verifica della conoscenza di una lingua straniera a scelta

I punteggi complessivi ammontano a 100 punti: 20 per i titoli e 80 per le prove d'esame (30 scritta, 30 pratica, 20 orale). Per il superamento è necessario conseguire almeno 21/30 nella scritta e nella pratica e 14/20 nell'orale.

Il diario delle prove verrà comunicato ai candidati ammessi tramite pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale o, se diversamente stabilito dalla Commissione, sul sito istituzionale dell'ATS Insubria, con un preavviso minimo stabilito dalla normativa.

Il ruolo del Dirigente Veterinario nell'Area A

L'Area A rappresenta uno dei tre ambiti in cui si articola il Servizio Veterinario del SSN, insieme all'Area B (Igiene degli alimenti di origine animale) e all'Area C (Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche). Il dirigente veterinario di Sanità Animale si occupa, in particolare, della prevenzione, sorveglianza ed eradicazione delle malattie infettive e diffusive degli animali, comprese quelle a carattere zoonosico.

Tra le competenze principali rientrano il controllo delle anagrafi zootecniche, la gestione dei piani nazionali di sorveglianza (dalla brucellosi alla tubercolosi, dall'influenza aviaria alla peste suina africana), gli interventi in caso di focolai epidemici e la vigilanza sul benessere animale negli allevamenti. Un ruolo tanto più delicato quanto più la Lombardia resta una delle regioni a maggiore vocazione zootecnica d'Italia, con una densità di allevamenti bovini e suini tra le più elevate d'Europa.

Non stupisce dunque che le ATS lombarde abbiano scelto di procedere con un reclutamento aggregato di dimensioni significative. La questione del ricambio generazionale nei servizi veterinari pubblici, del resto, è da tempo all'attenzione della Conferenza Stato-Regioni: con molti professionisti in uscita per raggiunti limiti di età, l'ingresso di nuove leve diventa strategico per mantenere operativi i presidi territoriali.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso aggregato per Dirigenti Veterinari?

Possono partecipare i laureati in Medicina Veterinaria in possesso di abilitazione professionale, di specializzazione nella disciplina di Sanità Animale (o in discipline equipollenti o affini riconosciute dai decreti ministeriali) e di iscrizione all'Ordine dei Veterinari. Sono richiesti inoltre i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili, idoneità fisica e assenza di condanne ostative.

Entro quando va presentata la domanda?

Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 16 novembre 2026. Oltre quella data e quell'orario, il sistema telematico non consentirà più l'invio delle candidature. Non sono ammesse deroghe né forme alternative di presentazione.

Dove si svolgerà il servizio in caso di assunzione?

I dodici posti sono distribuiti tra le ATS della Regione Lombardia aderenti alla procedura aggregata. Le sedi principali indicate dal bando riguardano le province di Varese e Como, afferenti all'ATS Insubria, ma la ripartizione definitiva dipenderà dai fabbisogni specifici di ciascuna Agenzia e dalla posizione in graduatoria dei candidati idonei.

È previsto il pagamento di una tassa di concorso?

Sì, come nella generalità dei concorsi pubblici nel SSN è previsto un contributo di partecipazione di importo contenuto, da versare secondo le modalità indicate nel bando (solitamente bonifico o pagoPA). Il mancato pagamento entro la scadenza comporta l'esclusione dalla procedura.

La graduatoria finale sarà utilizzata solo per i 12 posti iniziali?

No. La graduatoria degli idonei resta valida per il periodo stabilito dalla normativa vigente e può essere utilizzata dalle ATS lombarde aderenti per ulteriori assunzioni a tempo indeterminato o determinato nella stessa disciplina, qualora emergano nuove esigenze o si rendano disponibili ulteriori posti.

Dove si trovano il bando integrale e la piattaforma per candidarsi?

Il bando completo e il modulo di candidatura sono disponibili sul portale ufficiale dell'ATS Insubria all'indirizzo ats-insubria.iscrizioneconcorsi.it. È opportuno leggere con attenzione tutte le clausole del bando prima di procedere con l'iscrizione, verificando in particolare i requisiti specifici e la documentazione da allegare.