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Aperto 2 giorni rimasti Cod. CREA-VE_1_INCARICO_DI_RICERCA_15M_PAROFBIO_2026

CREA-VE, un incarico di ricerca a Turi per studiare le difese molecolari di vite e agrumi

Il Centro di ricerca Viticoltura ed Enologia cerca un collaboratore per quindici mesi nell'ambito del progetto PAROFBIO. Candidature aperte fino al 6 novembre 2026 tramite la piattaforma Demetra

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Puglia, Bari Pubblicato il 22 ottobre 2026

Indice

Un bando mirato per la ricerca agroalimentare pugliese

La ricerca scientifica applicata al comparto agricolo italiano trova un nuovo tassello nel bando pubblicato dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA). Il Centro di ricerca Viticoltura ed Enologia (CREA-VE), attraverso l'avviso codice CREA-VE_1 INCARICO DI RICERCA_15 M_PAROFBIO/2026, apre le candidature per il conferimento diretto di un incarico di ricerca della durata di quindici mesi presso la sede di Turi, in provincia di Bari.

La procedura, disciplinata dall'art. 22 ter, comma 2, della Legge n. 240/2010 e successive modificazioni, nonché dal Regolamento unico CREA approvato con Decreto del Presidente n. 0096648 del 31 dicembre 2025, si inserisce nell'ambito di un progetto finanziato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) che punta a sviluppare approcci biologici innovativi per la viticoltura e l'agrumicoltura.

Dettagli del bando e profilo richiesto

L'avviso prevede l'assegnazione di un singolo incarico di ricerca, da svolgersi attraverso un rapporto di collaborazione autonoma sotto la diretta supervisione di un Tutor. Il settore scientifico disciplinare di riferimento è il BIOS14-A (ex BIO/14), area che tradizionalmente si occupa di farmacologia e biologia molecolare applicata.

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: CREA - Centro di ricerca Viticoltura ed Enologia
  • Sede di svolgimento: Turi (Bari), Puglia
  • Posti disponibili: 1
  • Durata dell'incarico: 15 mesi
  • Tipologia di procedura: valutazione per titoli e curriculum
  • Settore scientifico: BIOS14-A (ex BIO/14)
  • Responsabile scientifico del progetto: Dott. Antonio Domenico Marsico

Si tratta di una collaborazione autonoma, non di un rapporto di lavoro subordinato: una formula ormai consolidata negli enti pubblici di ricerca per inserire competenze specialistiche su progetti a termine finanziati da bandi ministeriali.

Il progetto PAROFBIO e l'oggetto della ricerca

L'incarico si colloca all'interno del progetto "Piante ARomatiche ed OFficinali bio per UVa ed AGrumi bio", acronimo PAROFBIO, finanziato dal MASAF con Decreto di Concessione n. 0692090 del 23 dicembre 2025. L'obiettivo scientifico affidato al collaboratore selezionato riguarda le "Analisi genomiche per lo studio molecolare dei meccanismi di difesa di vite e agrumi".

In altre parole, il vincitore sarà chiamato a indagare, con strumenti di biologia molecolare e genomica avanzata, come le piante di vite e agrume attivino le proprie risposte di difesa, con particolare attenzione all'interazione con estratti vegetali di piante aromatiche e officinali impiegati in regime biologico. Una linea di ricerca strategica per il Mezzogiorno, dove viticoltura e agrumicoltura rappresentano filiere economiche di primo piano e dove la riduzione dell'uso di fitofarmaci di sintesi è ormai una priorità sia normativa sia di mercato.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una selezione per titoli nel settore BIOS14-A, il profilo ideale è quello di uno studioso con solida formazione in biologia molecolare, genomica o biotecnologie vegetali. Pur rinviando al testo integrale del bando per il dettaglio puntuale dei requisiti di ammissione, dalla natura dell'incarico si deducono alcune caratteristiche che il candidato dovrà possedere:

  • Titolo di studio coerente con il settore scientifico-disciplinare BIOS14-A (ex BIO/14), tipicamente laurea magistrale in discipline biologiche, biotecnologiche o agrarie
  • Esperienza documentabile in analisi genomiche, sequenziamento, bioinformatica applicata alla genomica vegetale
  • Conoscenze nei meccanismi molecolari di risposta allo stress biotico nelle piante
  • Possesso di SPID, CIE o eIDAS per l'accesso alla piattaforma informatica

Per i candidati stranieri maggiorenni sprovvisti di identità digitale italiana, l'AgID mette a disposizione una procedura dedicata per l'attivazione dello SPID, accessibile all'indirizzo https://helpdesk.spid.gov.it/. I cittadini extracomunitari impossibilitati ad attivare SPID, CIE o eIDAS dovranno invece seguire le istruzioni contenute nell'allegato specifico al bando denominato "Accesso DEMETRA per candidati extracomunitari".

Come candidarsi tramite la piattaforma Demetra

La procedura di partecipazione segue il modello digitalizzato ormai standard per il reclutamento negli enti pubblici di ricerca. A pena di esclusione, la domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma informatica concorsi del CREA denominata DEMETRA, raggiungibile all'indirizzo https://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi.

L'accesso al portale è possibile anche tramite reindirizzamento da due canali istituzionali:

L'autenticazione sulla piattaforma Demetra è consentita unicamente attraverso Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), Carta d'Identità Elettronica (CIE) o sistema eIDAS. Qualunque altra modalità di accesso o di invio della domanda determina la non ammissibilità alla selezione.

Scadenze e tempistiche da rispettare

Il termine per la presentazione delle candidature è perentorio e fissato in quindici giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso sul Portale InPA. Stando a quanto riportato nel bando, la scadenza ultima per l'inserimento delle domande sulla piattaforma Demetra è fissata alle ore 23:59 di venerdì 6 novembre 2026.

Si tratta di una finestra temporale ristretta, in linea con la natura procedurale dell'incarico diretto per titoli: una tempistica che impone ai potenziali candidati di muoversi con rapidità nel reperimento della documentazione curriculare da allegare.

FAQ - Domande frequenti

Quali sono i tempi di valutazione delle candidature?

Il bando non specifica una data certa per la conclusione della valutazione, ma trattandosi di una procedura comparativa per soli titoli e curriculum - senza prove scritte o orali - i tempi tendono generalmente a essere contenuti. La valutazione viene affidata a una commissione nominata dal CREA-VE, che esamina esclusivamente la documentazione presentata dai candidati entro la scadenza. L'esito viene pubblicato sul sito istituzionale del CREA nella sezione dedicata al bando.

È possibile presentare la domanda in forma cartacea o via PEC?

No. L'avviso prevede espressamente, a pena di esclusione, che la domanda sia compilata e trasmessa esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Demetra. Non sono ammesse modalità alternative come posta elettronica certificata, raccomandata o consegna a mano. L'autenticazione sulla piattaforma deve avvenire tramite SPID, CIE o eIDAS: senza una di queste credenziali l'inoltro della candidatura non è tecnicamente possibile.

In cosa consiste il settore BIOS14-A richiesto dal bando?

Il settore scientifico-disciplinare BIOS14-A corrisponde al precedente BIO/14 nella classificazione MIUR, tradizionalmente dedicato alla farmacologia e, nelle sue declinazioni applicate alla ricerca agroalimentare del CREA, agli studi di biologia molecolare e genomica funzionale. Nel caso specifico, l'ambito operativo è l'analisi dei meccanismi molecolari di difesa delle colture di vite e agrumi, con uso di tecniche di sequenziamento e bioinformatica.

Che tipo di contratto viene stipulato con il vincitore?

Si tratta di un incarico di ricerca ai sensi dell'art. 22 ter, comma 2, della Legge 240/2010, da svolgersi attraverso un rapporto di collaborazione autonoma. Non configura quindi un rapporto di lavoro subordinato né dà diritto a inquadramento nei ruoli del CREA. La durata è di quindici mesi, non prorogabile oltre i limiti consentiti dal Regolamento unico CREA, e l'attività viene svolta sotto la supervisione di un Tutor scientifico presso la sede di Turi.

I candidati stranieri possono partecipare alla selezione?

Sì, la partecipazione è aperta anche ai cittadini stranieri, sia comunitari sia extracomunitari. I candidati maggiorenni di nazionalità straniera che non dispongono di SPID, CIE o eIDAS possono attivare lo SPID seguendo le istruzioni fornite dall'AgID sulla pagina https://helpdesk.spid.gov.it/. I cittadini extracomunitari che non possono accedere a questi sistemi di identificazione devono invece seguire la procedura descritta nell'allegato "Accesso DEMETRA per candidati extracomunitari" parte integrante del bando.