CREA, un posto da operatore tecnico all'azienda agricola di Tavazzano: selezione lampo con scadenza al 29 ottobre
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura cerca una figura di VIII livello per il Centro di ricerca Difesa e Certificazione. Contratto a tempo determinato di sei mesi, full time, in Lombardia
Indice
- Il contesto della selezione
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove di selezione e valutazione
- L'azienda agricola di Tavazzano e il ruolo del CREA
- FAQ - Domande frequenti
Il contesto della selezione
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria torna a reclutare personale tecnico sul territorio lombardo. Con l'avviso identificato dal codice BANDO_CREA_DC_27/2026, l'ente di ricerca vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste apre una selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzata all'assunzione di un'unità di personale da inquadrare nel profilo di operatore tecnico di VIII livello.
La figura prescelta sarà destinata all'azienda agricola di Tavazzano, in provincia di Lodi, e opererà a supporto delle attività di certificazione del Centro di ricerca Difesa e Certificazione. Un ruolo operativo, dunque, ma inserito in una filiera scientifica di primo piano per il comparto agroalimentare nazionale.
I tempi sono stretti: la pubblicazione è datata 19 ottobre 2026, la scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle 22:59 del 29 ottobre 2026. Dieci giorni appena per predisporre la candidatura.
Dettagli del bando
La selezione presenta caratteristiche ben definite, in linea con la natura temporanea dell'esigenza organizzativa segnalata dal CREA. Di seguito gli elementi essenziali del bando:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Struttura di destinazione: Centro di ricerca Difesa e Certificazione – azienda agricola di Tavazzano
- Profilo professionale: Operatore tecnico, VIII livello
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
- Durata: 6 mesi
- Sede di lavoro: Tavazzano (Lodi), Lombardia
- Modalità di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 19 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 29 ottobre 2026, ore 22:59
La scelta di una formula contrattuale breve risponde con ogni probabilità a esigenze stagionali legate alle attività di certificazione, che nel comparto agricolo seguono cicli produttivi precisi e difficilmente comprimibili.
Requisiti richiesti
Il bando si rivolge a candidati idonei all'esercizio di funzioni ascrivibili al profilo di operatore tecnico di VIII livello del Comparto Istruzione e Ricerca. Pur rimandando al testo integrale per il dettaglio puntuale, i requisiti generali di partecipazione alle selezioni pubbliche del CREA includono di norma:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea, oppure dei paesi terzi secondo le condizioni previste dalla normativa vigente;
- età non inferiore ai 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego e alle specifiche mansioni;
- assenza di condanne penali o di procedimenti in corso incompatibili con l'assunzione nel pubblico impiego;
- titolo di studio coerente con il profilo di operatore tecnico (tipicamente diploma di istruzione secondaria o qualifica professionale, a seconda delle specifiche indicate dall'avviso);
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabile).
Trattandosi di un ruolo operativo in azienda agricola destinato ad attività di certificazione, è plausibile che vengano valorizzate esperienze pregresse nel settore agricolo, familiarità con mezzi e attrezzature aziendali, conoscenze di base sulle colture erbacee e sulle buone pratiche agronomiche. La verifica puntuale dei requisiti va fatta sul testo integrale del bando, disponibile sul portale del CREA.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata entro e non oltre le ore 22:59 del 29 ottobre 2026, pena l'esclusione. Il CREA, come la generalità degli enti pubblici di ricerca, utilizza una piattaforma telematica dedicata accessibile dal portale istituzionale, dove il candidato deve registrarsi, compilare il modulo di candidatura e caricare la documentazione richiesta.
I documenti da predisporre comprendono di norma:
- domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando;
- curriculum vitae datato e firmato, preferibilmente in formato europeo;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- titoli valutabili (titoli di studio, attestati, pubblicazioni, esperienze lavorative documentate);
- eventuali autocertificazioni ai sensi del DPR 445/2000.
Il testo integrale, i modelli di domanda e le istruzioni operative sono consultabili alla pagina ufficiale: bandi a tempo determinato CREA.
Si raccomanda di non ridurre l'invio della candidatura agli ultimi istanti utili: il sovraccarico dei server nelle ore prossime alla scadenza è un classico delle selezioni pubbliche e può pregiudicare l'ammissione.
Prove di selezione e valutazione
La procedura si articola in valutazione dei titoli e colloquio. La commissione esaminatrice attribuirà un punteggio al patrimonio formativo e professionale di ciascun candidato ammesso, sulla base dei criteri fissati dal bando, e procederà quindi al colloquio orale.
Il colloquio è generalmente orientato ad accertare le competenze tecnico-pratiche richieste dal profilo: nel caso specifico, conoscenze legate alle operazioni colturali, alla gestione di prove sperimentali in pieno campo, alle procedure di certificazione sementiera e varietale, nonché all'uso delle macchine agricole in dotazione all'azienda.
La graduatoria finale verrà formulata sommando i punteggi conseguiti nelle due fasi. L'esito sarà pubblicato sul sito istituzionale del CREA, con valore di notifica ufficiale ai candidati.
L'azienda agricola di Tavazzano e il ruolo del CREA
L'azienda agricola di Tavazzano, nel Lodigiano, è una delle strutture operative del Centro di ricerca Difesa e Certificazione del CREA, che a livello nazionale rappresenta l'autorità scientifica di riferimento per il controllo e la certificazione delle sementi, dei materiali di moltiplicazione e per la difesa fitosanitaria delle colture.
Il centro svolge funzioni cruciali per la tracciabilità e la qualità della filiera sementiera italiana, con ricadute dirette sulla competitività del settore agricolo nazionale e sul rispetto degli obblighi derivanti dalla normativa europea. L'inserimento di nuovo personale operativo risponde dunque alla necessità di garantire la continuità di attività sperimentali e certificative che non ammettono rinvii, scandite come sono dai cicli biologici delle colture.
Il CREA, con la sua rete di 12 centri di ricerca distribuiti sul territorio, resta il più importante ente pubblico italiano dedicato alla filiera agroalimentare, forestale e ittica. Un contesto che, anche per un contratto di sei mesi, può costituire un'esperienza professionale significativa per chi intende costruirsi un percorso nel comparto.
FAQ - Domande frequenti
Quando scade il bando CREA per operatore tecnico a Tavazzano?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 22:59 del 29 ottobre 2026. Oltre tale termine la piattaforma telematica non accetterà più candidature. Considerata la finestra temporale ridotta – appena dieci giorni dalla pubblicazione – è consigliabile predisporre con anticipo tutti i documenti e procedere all'invio con qualche giorno di margine.
Quanto dura il contratto offerto dal CREA?
Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato della durata di sei mesi, con regime di tempo pieno. L'inquadramento è nel profilo di operatore tecnico, VIII livello del Comparto Istruzione e Ricerca. Al termine del rapporto non è prevista automaticamente la stabilizzazione, ma la graduatoria può essere utilizzata per eventuali ulteriori esigenze dell'ente nei limiti previsti dalla normativa.
Dove si svolgerà il lavoro?
La sede di servizio è l'azienda agricola di Tavazzano, in provincia di Lodi, struttura operativa del Centro di ricerca Difesa e Certificazione del CREA. Trattandosi di un ruolo operativo sul campo, è richiesta la presenza fisica quotidiana presso la sede aziendale secondo gli orari stabiliti dall'ente.
Che tipo di prove sono previste nella selezione?
La procedura è per titoli e colloquio. La commissione valuta dapprima il curriculum e i titoli dichiarati dai candidati ammessi, attribuendo un punteggio secondo i criteri fissati dal bando. Successivamente si svolge un colloquio orale, volto ad accertare le competenze tecniche richieste dal profilo di operatore tecnico in ambito agricolo e sperimentale.
Dove trovo il testo integrale del bando e la modulistica?
Il testo integrale dell'avviso, con tutti i requisiti puntuali, i criteri di valutazione dei titoli e la modulistica allegata, è pubblicato sul sito istituzionale del CREA nella sezione dedicata ai bandi a tempo determinato. Il link diretto è: www.crea.gov.it/bandi-a-tempo-determinato, identificando il bando con codice BANDO_CREA_DC_27/2026.