Loading...
Aperto 11 giorni rimasti Cod. BANDO_CREA_DC_28/2026

CREA, selezione per due collaboratori tecnici all'Azienda Sperimentale Emilia di Tavazzano

Il Centro di Ricerca Difesa e Certificazione cerca due figure di VI livello con contratto a tempo determinato di sei mesi. Domande entro il 16 novembre 2026

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lombardia Pubblicato il 26 ottobre 2026

Indice

Il bando CREA per l'Azienda Sperimentale Emilia

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria torna a reclutare personale tecnico per i propri centri di ricerca sul territorio. Con il bando BANDO_CREA_DC_28/2026, pubblicato il 26 ottobre 2026, l'ente guidato dal Ministero dell'Agricoltura mette a concorso due posti di Collaboratore tecnico enti di ricerca di VI livello, destinati all'Azienda Agricola Sperimentale Emilia di Tavazzano, in provincia di Lodi, che fa capo al Centro di Ricerca Difesa e Certificazione.

Si tratta di una selezione per titoli e colloquio, con contratto a tempo determinato e a tempo pieno della durata di sei mesi. Un'occasione concreta, seppur temporanea, per chi vuole mettere il piede dentro una delle strutture pubbliche più rilevanti nel panorama italiano della sperimentazione agricola.

Dettagli della selezione

La procedura, stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato sul portale del CREA, presenta caratteristiche ben definite:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Centro di riferimento: Centro di Ricerca Difesa e Certificazione
  • Sede di servizio: Azienda Agricola Sperimentale Emilia, Tavazzano (Lodi), Lombardia
  • Posti disponibili: 2
  • Profilo professionale: Collaboratore tecnico enti di ricerca, VI livello
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
  • Durata: sei mesi
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Codice bando: BANDO_CREA_DC_28/2026
  • Data di pubblicazione: 26 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 16 novembre 2026

La finestra temporale per candidarsi è di circa tre settimane, un intervallo in linea con la prassi delle selezioni a tempo determinato bandite dal CREA.

Requisiti richiesti

Il profilo del Collaboratore tecnico enti di ricerca di VI livello, inquadrato nel Contratto Collettivo Nazionale del comparto Istruzione e Ricerca, richiede competenze tecnico-operative da spendere nelle attività sperimentali di campo e di laboratorio. Pur rinviando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale, i requisiti tipici per questa figura comprendono:

  • titolo di studio di scuola secondaria superiore attinente ai settori agrario, agro-industriale, chimico-biologico o equipollente, come generalmente previsto per il VI livello professionale;
  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea, con le equiparazioni previste dalla normativa vigente;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, considerato il carattere operativo del lavoro presso un'azienda agricola sperimentale;
  • assenza di condanne penali o procedimenti pendenti incompatibili con l'assunzione nel pubblico impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati soggetti.

Per chi aspira a lavorare presso un'azienda agricola sperimentale come quella di Tavazzano, saranno con tutta probabilità valutate con particolare attenzione le esperienze pregresse in attività di campo, nella gestione delle colture, nell'esecuzione di prove sperimentali e nell'uso di macchine agricole.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma dedicata ai bandi a tempo determinato del CREA. La deadline è fissata alle ore 23:59 del 16 novembre 2026: oltre tale termine, il sistema non accetterà più nuove candidature né integrazioni documentali.

Il percorso operativo, come per analoghe selezioni CREA, prevede:

  1. accesso al portale ufficiale dei bandi dell'ente;
  2. registrazione o autenticazione tramite le credenziali richieste (è prassi l'uso di SPID);
  3. compilazione della domanda online, con indicazione dei titoli posseduti;
  4. upload dei documenti richiesti (titoli di studio, curriculum vitae in formato europeo, documento di identità, eventuali titoli di servizio e pubblicazioni);
  5. invio definitivo e conservazione della ricevuta.

Il link ufficiale per consultare il bando e accedere alla procedura è disponibile sul sito istituzionale del CREA, nella sezione Bandi a tempo determinato.

Vale la pena ricordare che eventuali difformità, omissioni documentali o mancata sottoscrizione comportano l'esclusione dalla procedura. Meglio dunque anticipare l'invio rispetto al termine ultimo per gestire eventuali imprevisti tecnici.

Prove di selezione e valutazione

La selezione si articola in due fasi distinte, come indicato nella denominazione stessa del bando:

Valutazione dei titoli

La commissione esaminatrice attribuisce un punteggio sulla base dei titoli dichiarati dai candidati. Rientrano tipicamente in questa valutazione il titolo di studio (con valorizzazione del voto conseguito), i titoli di servizio maturati in enti pubblici di ricerca o in strutture del settore agricolo, le ulteriori qualifiche professionali attinenti al profilo e le eventuali pubblicazioni o attestazioni di formazione specialistica.

Colloquio

Il colloquio verte sulle materie attinenti alle attività del Centro di Ricerca Difesa e Certificazione e alle mansioni che i vincitori saranno chiamati a svolgere presso l'Azienda Sperimentale Emilia. Rientrano fra gli argomenti più ricorrenti nei colloqui per questo profilo: tecniche agronomiche, difesa delle colture, elementi di normativa fitosanitaria, conduzione delle prove sperimentali di campo, utilizzo della strumentazione tecnica e nozioni base di sicurezza sul lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008.

Al termine delle prove, la commissione redige la graduatoria di merito, dalla quale saranno individuati i due vincitori.

Il contesto: il CREA e la ricerca agricola

Il CREA è il principale ente di ricerca italiano nel settore agroalimentare, vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Articolato in dodici centri di ricerca distribuiti sul territorio nazionale, impiega oltre duemila dipendenti tra ricercatori, tecnologi e personale tecnico-amministrativo.

Il Centro di Ricerca Difesa e Certificazione, con sede principale a Roma e articolazioni territoriali, è dedicato alla protezione delle colture, al controllo della qualità delle sementi e alla certificazione dei materiali di propagazione vegetale. L'Azienda Sperimentale Emilia di Tavazzano, nel Lodigiano, rappresenta uno degli snodi operativi del centro: una struttura dove si conducono prove di campo, si testano protocolli di difesa fitosanitaria e si sperimentano nuove tecniche agronomiche in uno degli areali agricoli più produttivi della pianura padana.

Le assunzioni a tempo determinato in strutture come queste rispondono a esigenze specifiche di progetti di ricerca finanziati, spesso legati a fondi nazionali o europei, e costituiscono per i candidati un canale di ingresso qualificato nel mondo della ricerca pubblica.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per inviare la candidatura è fissato alle ore 23:59 del 16 novembre 2026. La procedura è esclusivamente telematica attraverso il portale del CREA e non sono ammesse domande inviate con altre modalità (posta ordinaria, email, consegna a mano). Si consiglia di non attendere le ultime ore per evitare rallentamenti del sistema.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

I due vincitori presteranno servizio presso l'Azienda Agricola Sperimentale Emilia, situata a Tavazzano con Villavesco, in provincia di Lodi (Lombardia). La struttura fa parte della rete operativa del Centro di Ricerca Difesa e Certificazione del CREA.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il contratto è a tempo determinato, a tempo pieno, della durata di sei mesi, con inquadramento nel VI livello professionale del CCNL comparto Istruzione e Ricerca per il profilo di Collaboratore tecnico enti di ricerca. Lo stipendio tabellare segue le previsioni contrattuali vigenti per il livello corrispondente.

È necessario avere la laurea per partecipare?

Per il profilo di Collaboratore tecnico enti di ricerca di VI livello il titolo di studio richiesto è generalmente il diploma di scuola secondaria superiore attinente al settore. La laurea non è di norma requisito obbligatorio, ma eventuali titoli superiori possono costituire elemento valutabile in sede di valutazione dei titoli. Per il dettaglio puntuale occorre consultare il testo integrale del bando.

Come avviene la selezione dei candidati?

La procedura si articola in due fasi: valutazione dei titoli (titolo di studio, esperienze lavorative, pubblicazioni, qualifiche professionali) e colloquio sulle materie attinenti al profilo e alle mansioni da svolgere. Al termine, la commissione formula una graduatoria di merito dalla quale saranno individuati i due vincitori. La graduatoria viene pubblicata sul sito ufficiale del CREA.

Dove trovo il testo integrale del bando?

Il bando completo, con tutti i requisiti, le modalità di partecipazione e la documentazione richiesta, è pubblicato sul sito istituzionale del CREA nella sezione dedicata ai bandi a tempo determinato, raggiungibile tramite il link ufficiale. È fondamentale leggere l'intero testo prima di procedere con la candidatura.