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Aperto 11 giorni rimasti Cod. BANDO_CREA_DC_18/2026

CREA, selezione a Milano per un collaboratore tecnico: contratto a tempo determinato al Centro Difesa e Certificazione

Pubblicato il bando BANDO_CREA_DC_18/2026 per l'assunzione di una unità di personale di VI livello presso la sede lombarda. Domande entro il 6 luglio 2026

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lombardia Pubblicato il 24 giugno 2026

Indice

Una nuova opportunità al CREA di Milano

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) torna a guardare al capoluogo lombardo. Con il bando BANDO_CREA_DC_18/2026, il maggiore ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari ha aperto una selezione pubblica per l'assunzione di una unità di personale presso la sede di Milano del Centro di Ricerca Difesa e Certificazione.

Si tratta di un contratto a tempo determinato di breve durata – sei mesi – ma a tempo pieno, destinato a una figura tecnica chiamata a operare in un ambito strategico per l'agricoltura nazionale: la difesa delle colture e la certificazione delle produzioni. Un settore che, alla luce del crescente peso delle politiche europee in materia di sostenibilità e fitosanitaria, si conferma cruciale per la competitività del comparto agroalimentare italiano.

La pubblicazione del bando è avvenuta il 24 giugno 2026, mentre la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle 23:59 del 6 luglio 2026. Un arco temporale ristretto, come spesso accade per le selezioni a tempo determinato negli enti pubblici di ricerca, che impone ai candidati interessati di muoversi rapidamente.

Dettagli del bando CREA DC 18/2026

Gli elementi essenziali della procedura concorsuale sono i seguenti:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Codice bando: BANDO_CREA_DC_18/2026
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca – VI livello
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
  • Durata: 6 mesi
  • Sede di lavoro: Milano (Lombardia)
  • Struttura di destinazione: Centro di Ricerca Difesa e Certificazione
  • Modalità di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 24 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 6 luglio 2026, ore 23:59

La scelta di una procedura per titoli e colloquio – anziché concorso con prove scritte – risponde alla logica della rapidità imposta dalla natura del contratto a termine. È una formula consueta negli enti pubblici di ricerca quando si tratta di reperire personale per progetti specifici o per esigenze tecniche circoscritte nel tempo.

Il profilo di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca

Il Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca di VI livello rappresenta una delle figure cardine all'interno degli organici degli istituti di ricerca pubblici. Stando al CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, questo profilo svolge attività tecniche di supporto qualificato alla ricerca scientifica, occupandosi della gestione di laboratori, dell'esecuzione di analisi, della raccolta e dell'elaborazione di dati, nonché della collaborazione operativa ai progetti di ricerca.

Nel caso specifico del Centro di Ricerca Difesa e Certificazione, le mansioni saranno con ogni probabilità orientate alle attività di laboratorio in ambito fitopatologico, entomologico o nel comparto della certificazione del materiale di propagazione vegetale, che costituiscono il core business della struttura.

Requisiti richiesti

Il bando ufficiale dettaglia in modo puntuale i requisiti specifici di partecipazione. In linea generale, per i profili di Collaboratore Tecnico di VI livello negli enti di ricerca pubblici sono richiesti:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla normativa vigente;
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti rapporti di pubblico impiego;
  • titolo di studio specifico richiesto dal bando (tipicamente, per il VI livello, il diploma di scuola secondaria di secondo grado in ambito tecnico-scientifico coerente con il profilo, ovvero titoli superiori valutabili);
  • eventuale esperienza professionale pregressa nel settore di riferimento, da specificare in base ai contenuti integrali del bando.

È fondamentale che i candidati consultino il testo integrale della selezione pubblicato sul portale del CREA, dove sono indicate le esatte qualifiche, le competenze tecniche e i titoli preferenziali oggetto di valutazione da parte della commissione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 6 luglio 2026, secondo le modalità telematiche indicate nel bando ufficiale. Il CREA, in linea con la digitalizzazione della pubblica amministrazione, utilizza tipicamente una piattaforma online dedicata alle candidature, che richiede l'accesso tramite SPID, CIE o credenziali rilasciate dall'ente.

I passaggi operativi per candidarsi sono in genere i seguenti:

  1. Lettura integrale del bando disponibile sul sito istituzionale del CREA;
  2. Predisposizione della documentazione: curriculum vitae in formato europeo, copia del documento di identità, copia del titolo di studio, eventuali pubblicazioni e titoli valutabili;
  3. Compilazione della domanda online sul portale dedicato;
  4. Allegazione dei documenti in formato digitale;
  5. Invio definitivo entro la scadenza, conservando la ricevuta di avvenuta trasmissione.

Il link ufficiale al bando è disponibile sulla pagina dei bandi a tempo determinato del CREA.

La mancata osservanza delle modalità e dei termini di presentazione comporta l'esclusione automatica dalla procedura: un aspetto su cui il CREA, come tutti gli enti pubblici, applica un'interpretazione rigorosa.

Le prove di selezione

La procedura prevede due fasi valutative distinte:

  • Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio sulla base del titolo di studio, delle esperienze lavorative pertinenti, delle pubblicazioni scientifiche, dei corsi di specializzazione e di ogni altro elemento curricolare ritenuto rilevante secondo i criteri fissati nel bando;
  • Colloquio: verterà sulle materie e sulle competenze tecnico-scientifiche connesse al profilo professionale, oltre che sulle conoscenze normative di base della pubblica amministrazione e degli enti di ricerca.

La graduatoria finale sarà costruita sulla somma dei punteggi conseguiti nelle due fasi. È prassi che il CREA pubblichi sul proprio sito istituzionale calendario, sedi e modalità del colloquio con congruo anticipo, garantendo trasparenza nell'iter selettivo.

Il Centro di Ricerca Difesa e Certificazione

Il Centro di Ricerca Difesa e Certificazione (CREA-DC) è una delle dodici strutture scientifiche del CREA. La sua missione si articola lungo due direttrici fondamentali: lo studio e lo sviluppo di strategie per la difesa delle colture agrarie dagli organismi nocivi – patogeni, insetti, malerbe – e l'attività di certificazione del materiale di propagazione vegetale, fondamentale per la qualità sanitaria delle produzioni italiane.

La sede di Milano del CREA-DC ha una lunga tradizione nella ricerca applicata, con particolare riferimento alle problematiche fitosanitarie del Nord Italia, dove si concentrano filiere produttive di rilievo nazionale come l'orticoltura, la frutticoltura e il vivaismo. L'inserimento di un nuovo collaboratore tecnico, sia pure a tempo determinato, conferma la vitalità di una struttura che continua a giocare un ruolo strategico nel sistema della ricerca agronomica italiana.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda al bando CREA DC 18/2026?

La scadenza per la presentazione della candidatura è fissata alle ore 23:59 del 6 luglio 2026. Si raccomanda di non ridurre l'invio agli ultimi minuti utili, poiché eventuali rallentamenti del sistema telematico potrebbero comportare il superamento del termine e la conseguente esclusione automatica dalla selezione.

Che tipo di contratto offre il CREA con questo bando?

Il contratto offerto è a tempo determinato della durata di sei mesi, con regime di tempo pieno. L'inquadramento previsto è quello di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca di VI livello, secondo quanto stabilito dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta dunque di un rapporto a termine, finalizzato presumibilmente al supporto di specifiche attività progettuali del Centro.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è Milano, presso gli uffici e i laboratori della sede milanese del Centro di Ricerca Difesa e Certificazione del CREA. Non è prevista, sulla base delle informazioni del bando, una sede alternativa o l'opzione di lavoro da remoto, salvo diverse disposizioni indicate nel testo integrale della selezione.

Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?

La procedura si articola in due fasi: una prima valutazione dei titoli posseduti dai candidati (titolo di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, specializzazioni) e un successivo colloquio orale volto ad accertare le competenze tecniche e professionali richieste per il profilo. La graduatoria finale viene determinata sulla base della somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi, secondo i criteri specificati nel bando.

È necessario possedere lo SPID per candidarsi?

Sì, in linea con le normative sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione, l'accesso alla piattaforma telematica del CREA per la presentazione delle domande richiede generalmente l'utilizzo di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o, in alternativa, di CIE (Carta d'Identità Elettronica). Si consiglia di verificare con anticipo il possesso di credenziali funzionanti per evitare problemi nella fase di candidatura.

Dove posso trovare il testo integrale del bando?

Il testo ufficiale e completo della selezione è pubblicato nella sezione dedicata ai bandi a tempo determinato del sito istituzionale del CREA, all'indirizzo crea.gov.it. È fondamentale leggere integralmente il bando prima di presentare la domanda, poiché contiene tutti i dettagli su requisiti specifici, titoli valutabili, criteri di selezione e modalità operative della procedura.